SEPANG (dal nostro inviato) – Come era prevedibile, a distanza di una sola settimana dal GP d’Australia, non era lecito aspettarsi numerose modifiche sulle monoposto. La maggior parte delle vetture presentava infatti solo cambiamenti di dettaglio, sebbene in alcuni casi si sia trattato di interventi estremamente visibili. La maggior parte degli interventi visti a Sepang ha riguardato un miglioramento del raffreddamento delle vetture, in particolare volto a una migliore estrazione del calore dalle fiancate delle monoposto, soprattutto sfruttando la pressione dei gas di scarico.
In questa direzione vanno infatti le modifiche effettuate sulle Mercedes e sulle Toro Rosso. Nel primo caso, spicca l’incremento della carenatura dei terminali di scarico, ora coperti da una sorta di imbuto, che di fatto convoglia verso il retrotreno della monoposto, l’aria calda in uscita dai radiatori, estratta dalla fiancate in modo più efficace grazie alla pressione dei gas di scarico in uscita dai terminali, ora non più tagliati orizzontalmente a fetta di salame, bensì con uscita verticale rivolta verso il posteriore.
Segue lo stesso principio l’adozione di ampie carenature orizzontali poste tra i due triangoli della sospensione posteriore delle Toro Rosso. Ora i terminali di scarico sono posti al centro di queste ampie carenature di sezione circolare, e non fuoriescono più dalla parte superiore delle fiancate. In questo modo, come sulle Mercedes, è migliorato il raffreddamento del propulsore, vitale su questo tracciato.
Una modifica, invece, che già avevamo visto in Australia, ma che ora qui è stata adottata in modo definitivo, riguarda invece le paratie verticali dell’ala anteriore della McLaren. In particolare sia per ovviare a problemi di potenziali forature dei pneumatici di altre monoposto, in caso di contatto con questi elementi, sia, per una migliore gestione del flusso d’aria in questa zona dell’ala vicina alle ruote anteriori, le paratie ora presentano un profilo superiore più arrotondato e spesso, ed un nolder verticale privo di spigoli vivi. Questa soluzione, come detto, ha avuto anche effetti positivi, sulla riduzione delle turbolenze generate in questa zona dell’ala, e per questo motivo è stata dotata come soluzione definitiva tra le due portate in Malesia.
Paolo Filisetti