La F10 di Fernando Alonso è stata autrice del miglior tempo assoluto delle libere: la vettura sembra comportarsi bene con entrambe le mescole e le novità introdotte hanno dato riscontri positivi. Ma il meteo variabile costringe gli uomini del Cavallino a restare cauti sui risultati di oggi.
HOCKENHEIM – Sembra iniziare con il piede giusto il fine settimana in Germania della Ferrari: sulla pista di Hockenheim, colpita da un meteo ballerino, le due F10 sono riuscite a completare un totale di 114 giri, facendo registrare il miglior tempo assoluto (1′16.265) con Fernando Alonso, rimasto in ombra nella mattinata. Positivo anche l’avvio di Felipe Massa, che non ha mai abbandonato il podio virtuale in tutta la durata di questo piovoso venerdì.
Proprio la pioggia potrebbe aver scompaginato i valori in campo di questo weekend, lasciando più di un dubbio sul reale favorito per la corsa di domenica. Lo sa bene Stefano Domenicali, che vede ancora Red Bull come favorita: “E’ sempre meglio cominciare un weekend di gara in questo modo che in un’altra maniera ma siamo perfettamente consapevoli che i risultati di oggi sono ancora meno significativi del solito. Inoltre, nelle ultime due gare avevamo visto i nostri piloti nelle primissime posizioni il venerdì pomeriggio e poi sapete tutti com’è andata a finire…Scaramanzia a parte, volevamo completare il programma previsto e ci siamo riusciti, nonostante le condizioni meteorologiche molto variabili. Ora dobbiamo lavorare in vista delle qualifiche, che mi aspetto siano molto serrate, e della gara. Per quello che abbiamo potuto vedere finora, la Red Bull è ancora la macchina più veloce ma noi siamo competitivi“.
“Abbiamo già visto altre volte che il venerdì siamo stati molto competitivi e poi il sabato la Red Bull era nettamente più veloce quindi dobbiamo prendere questo risultato con le molle“, gli fa eco Fernando Alonso, “Per essere davanti domani dovremo fare qualcosa fuori dalla norma. Rispetto al solito, oggi c’è stata anche la variabile meteorologica che rende ancora più difficile la reale valutazione delle forze in campo: bastava usare le morbide nuove cinque minuti più tardi per guadagnare mezzo secondo. Noi ci siamo concentrati sul nostro lavoro e ora dobbiamo analizzare i dati per prepararci nella maniera migliore per le qualifiche e la gara: dal punto di vista dell’assetto siamo sulla buona strada mentre dobbiamo migliorare il bilanciamento della macchina“.
Altro importante aspetto di questo Gran Premio sarà la gestione delle gomme firmate Bridgestone, che a Hockenheim ha deciso di portare le due mescole più estreme. La F10, a detta di Chris Dyer, si è comportata bene con entrambi i tipi di pneumatici, rispondendo positivamente anche al nuovo pacchetto di aggiornamenti: “E’ stata una giornata piuttosto produttiva. Nonostante la variabilità delle condizioni meteorologiche non ci abbia certamente dato una mano, siamo comunque riusciti a portare a termine praticamente tutto il programma previsto. Avevamo un paio di nuove soluzioni tecniche sulla F10 che sembrano aver dato qualcosa in più per quanto riguarda la prestazione della vettura. Siamo riusciti a provare entrambi gli pneumatici da asciutto e i nostri piloti si sono trovati relativamente bene sia con le dure che con le morbide così come sono abbastanza soddisfatti della monoposto. Su un tracciato come questo i distacchi sono ridotti quindi ci aspettiamo una battaglia molto serrata nelle qualifiche di domani“.
“L’evoluzione delle condizioni meteorologiche sarà fondamentale e noi dobbiamo prepararci in modo da affrontare al meglio i possibili diversi scenari“, ha continuato Felipe Massa, “Ad esempio, le qualifiche sul bagnato e la gara sull’asciutto. Era importante capire il comportamento delle gomme e, per quello che abbiamo potuto capire in simili condizioni, le morbide sono abbastanza buone mentre le dure sono certamente troppo dure per questo tracciato. Anche le ultime soluzioni tecniche introdotte sulla F10 sembrano funzionare bene e confermano la crescita della monoposto“.
Alessandro Burkia