Il video della conferenza stampa della Ferrari a Madonna di Campiglio prima della partenza per le ferie. Alonso: “Non scollegherò completamente il cervello. Il mondiale? Ho il 50% di possibilità di vincere.”
MILANO – L’ultima tappa di Fernando Alonso e Stefano Domenicali prima della partenza per le ferie estive, dopo qualche giorno di lavoro intenso a Maranello (dove oltre al finale del 2010 si è iniziato a pensare anche per la monoposto del prossimo anno), è stata Madonna di Campiglio. Qui la Ferrari ha presentato la prossima edizione del consueto ritiro invernale Wrooom, cogliendo l’occasione per svelare un libro fotografico curato da Ercole Colombo che ne ripercorre il ventennale.
La conferenza stampa è stata però incentrata soprattutto sulle aspettative della squadra per il prossimo futuro. “Non sarà possibile scollegare completamente la mente in questi quindici giorni,” ammette Alonso. “Cercherò di rilassarmi e di fare un po’ di sport ma, almeno una volta al giorno, fosse anche per dieci minuti, il mio pensiero andrà inevitabilmente alla prossima gara in Belgio. Credo che sarà così per tutti e che il momento in cui la pausa arriva non faccia assolutamente la differenza. Dopo qualche gara sfortunata, andata male per vari motivi, abbiamo preso la giusta direzione. La macchina è molto migliorata e ciò mi fa essere più ottimista e ha fatto crescere la fiducia in tutta la squadra. A Spa avremo ancora qualcosa in più e speriamo che ci faccia migliorare ulteriormente: anche gli altri lo faranno, vorrà dire che dovremo essere più bravi e più veloci di loro nello sviluppo.”
A fare pronostici, Alonso è come di consueto restio, ma questa volta si sbilancia sulle sue possibilità di vincere il titolo: “Ci sono bastate due gare normali per rientrare pienamente in lotta per il titolo. E’ vero, siamo ancora indietro nella classifica ed è sempre meglio essere davanti ma sono convinto che per la volata finale, vale a dire le ultime due o tre gare, saremo più avanti di dove siamo adesso: l’importante è rimanere calmi e concentrati e fare bene il nostro lavoro. Difficile dire chi sia il mio avversario più forte: siamo praticamente tutti alla pari. Magari Hamilton, Button ed io, che abbiamo già vinto un titolo, affrontiamo il rush finale con maggiore calma, avendo già vissuto un’esperienza simile. Percentuali? Direi 50%, com’è normale che sia…”
Più ottimistiche, invece, le aspettative nei confronti della decisione del Consiglio Mondiale sugli ordini di scuderia in Germania: “Dobbiamo aspettare la decisione con fiducia, sperando in un esito positivo. A noi piloti e agli ingegneri spetta il compito di rimanere concentrati sulla macchina e sul nostro lavoro, cercando di fare risultato in pista.” Anche per il responsabile della gestione sportiva Stefano Domenicali le vacanze non si prospettano di relax assoluto: “Andremo in vacanza ma ciò non vuol dire che i nostri cervelli smetteranno di funzionare,” ha spiegato. “Magari uno riesce ad avere nuovi stimoli trovandosi fuori dal tradizionale ambiente di lavoro e mi aspetto che quello che viene sia un periodo fertile per le idee che, in fondo, sono quelle che fanno la differenza.”
In merito alle polemiche scoppiate dopo il Gran Premio di Germania e a quelle successive sulle ali flessibili, Domenicali è stato molto netto: “Sono rimasto stupito dall’aver visto tanta ipocrisia nel nostro ambiente ma non voglio aggiungere altro. Quando alle ali, per noi come prestazione non cambierà assolutamente nulla: ci sarà soltanto del lavoro in più da fare; magari per qualcun altro sarà una distrazione in più. Vorrei dire che mi è piaciuta molto la reazione della nostra squadra ad un momento della stagione in cui i risultati non arrivavano. La seconda metà di luglio è stata molto positiva e spero ci abbia dato l’abbrivio giusto per la parte finale del campionato. Sappiamo che c’è tanto da fare perché non abbiamo ancora la macchina migliore ma questo deve servirci come ulteriore stimolo. Lo dicevamo con Fernando nei giorni scorsi: se riusciremo ad essere sempre lì, nelle prime posizioni, allora ci potremo togliere delle soddisfazioni.”