MILANO – Lo avevano detto già prima della lunga e forzata pausa agostana: d’ora in poi, saranno tutte finali. In casa Ferrari si respira la consapevolezza dell’importanza degli appuntamenti in agenda da questo momento in poi, in cui nessun errore sarà più concesso, pena l’uscita dalla bagarre per il titolo.
Ma si respira anche un certo ottimismo, frutto della buona competitività dimostrata dalla F10 nelle ultime gare di campionato. E in Belgio, alla ripresa delle ostilità (dove la Ferrari ha vinto 16 volte e nelle ultime tre ha ottenuto la doppietta), la monoposto si presenterà con alcune novità, nonostante il blocco dei test e dell’attività negli stabilimenti per le ultime due settimane.
Nelle prove del venerdì la F10 si presenterà soprattutto con un nuovo diffusore, che sarà messo alla prova in un circuito veloce come quello di Spa-Francorchamps che, secondo le aspettative del team, dovrebbe ben adattarsi alla propra vettura. La squadra, che lunedì mattina ha riaperto i battenti di Maranello, sarà in Belgio già da stasera con il consueto volo charter diretto a Liegi.
Nel tardo pomeriggio di ieri un incontro tra Luca di Montezemolo, Stefano Domenicali e i responsabili tecnici ha consentito di fare il punto della situazione, compreso lo stato del progetto della vettura del prossimo anno. Dai piloti, invece, poche parole: “I risultati di Hockenheim e di Budapest non sono stati importanti soltanto per la classifica dei due campionati ma anche per la fiducia che ci hanno dato. Dobbiamo continuare così,” spiega Alonso.
“Ci sono soltanto sette gare da disputare e credo che gli spettatori e gli appassionati potranno avere uno spettacolo molto emozionante in quest’ultima parte del campionato mentre per noi che siamo in competizione ci sarà un po’ di tensione in più,” chiosa Massa. “Peraltro, sia io che la Ferrari ci siamo già trovati in una situazione del genere e sappiamo come gestire la pressione, restando concentrati sul nostro lavoro.”
Fabrizio Corgnati