In una video-intervista, Christian Horner spiega le ragioni della controversa assegnazione della nuova ala a Sebastian Vettel e tenta di mettere la parola fine alla polemica interna tra i due piloti della Red Bull
MILANO – Christian Horner prova a mettere la parola fine sulla polemica nata in casa Red Bull a causa dei malumori di Mark Webber, che si è ritenuto svantaggiato rispetto al suo compagno di squadra Sebastian Vettel.
Ad originare la situazione è stata la decisione del team di affidare l’unica ala anteriore aggiornata al tedesco, in quel momento avanti in campionato. Ma perchè la squadra di Milton Keynes si è ritrovata con una sola ala anteriore?
“La produzione è stata sotto grande stress in queste ultime settimane: oltre alla nuova ala, ha dovuto produrre un’aggiornamento dell’F-duct e una vettura interamente nuova dopo l’incidente di Valencia,” spiega il team principal nella video-intervista.
“Al venerdì di alettoni nuovi ce n’era uno solo: l’abbiamo provato su entrambe le vetture e Sebastian era soddisfatto, mentre Mark un po’ più dubbioso. Sabato è arrivato il secondo e abbiamo deciso di provarli entrambi nelle libere del mattino. Ma il muso di Sebastian si è rotto e anche in quello di Mark abbiamo riscontrato una cricca,” prosegue.
“Solo dopo le analisi non distruttive ci siamo resi conto che uno dei due poteva essere utilizzato. Era fondamentale usarlo, per ottenere più informazioni per lo sviluppo e il lavoro di Adrian (Newey, direttore tecnico, ndr). Così, insieme a lui, abbiamo deciso di assegnarlo a Sebastian, perchè era in vantaggio in campionato. E’ stata una decisione dura e difficile, ma a volte noi team principal dobbiamo prenderle.”
Basterà questa spiegazione a calmare le acque? In attesa di scoprirlo, Horner inizia a pensare al futuro. “A Hockenheim penso che avremo meno vantaggio, ma finora siamo stati competitivi in tutte le piste, quindi dovremmo andare bene anche lì,” commenta. “Luglio sarà un mese cruciale: vogliamo arrivare alla pausa estiva avendo colmato il gap dalla McLaren. Loro sono stati più costanti di noi, finora, ma penso che a fine stagione potremo stare davanti.”
Fabrizio Corgnati