
“Pensavamo che la regola che impone di avere nel serbatoio benzina sufficiente fosse prevalente rispetto a una nota di Whiting.” Invece i commissari multano Hamilton per non aver completato il giro di rientro dopo aver ottenuto la pole.
MONTREAL – Mastica amaro Martin Whitmarsh per la multa e la reprimenda inflitte a Lewis Hamilton dopo le qualifiche del Gran Premio del Canada. Pochi istanti dopo aver completato il giro della pole position, il pilota inglese, su istruzione del muretto, ha parcheggiato in pista la sua MP4-25 che, se fosse rientrata in parco chiuso, non avrebbe avuto sufficiente carburante nel serbatoio per la necessaria analisi da parte della FIA.
A caldo, Hamilton non è sembrato rendersi conto del mancato rispetto delle regole. “E’ grandioso,” ha dichiarato ai microfoni dei giornalisti. “Spingere la vettura fino al parco chiuso è stata un’esperienza unica e sono sicuro che non la dimenticherò.” I commissari hanno ravvisato la violazione di una nota del direttore di gara Charlie Whiting, datata 11 giugno, secondo cui ogni pilota deve completare i giri di rientro in un tempo massimo.
In ogni caso, la direzione gara si è limitata a punire il campione del mondo 2008 con una multa di 10.000 dollari per non aver rispettato l’articolo 15.1 del regolamento sportivo, secondo cui il direttore di gara “può dare istruzioni ai concorrenti attraverso speciali circolari.” La sua prima posizione in griglia di partenza, invece, è rimasta al sicuro.
“Il team era convinto che non ci sarebbero stati problemi, perchè non ero così distante dalla corsia dei box,” ha commentato Hamilton dopo la penalità. “L’abbiamo accettata, la pagheremo e andremo avanti,” prosegue il team principal Martin Whitmarsh. “Ma pensavamo che la regola che impone di avere un quantitativo sufficiente di carburante nel serbatoio fosse prevalente su una nota della FIA.”
Fabrizio Corgnati











si sta cucendo, aggiarando le regole, un altro titolo sulla casacca di Hamilton
is sewing, aggiarando rules, another title on the jacket of Hamilton