Il campione uscente centra la pole tra le dune del Mare del Nord dopo un inizio di campionato deludente. Alle sue spalle Gary Paffett; solo in quarta fila i due leader della classifica Bruno Spengler e Jamie Green.
ZANDVOORT – Sarà la trasferta olandese del DTM l’occasione del riscatto dell’Audi in un campionato cominciato decisamente con il piede sbagliato? Nel team di Ingolstadt sono convinti di sì e a iniziare con il piede giusto nelle qualifiche di oggi è stato proprio il più deluso di questo inizio di stagione: il campione in carica Timo Scheider.
Alla sua terza pole nel circuito tra le dune del Mare del Nord, l’ottava assoluta in carriera, il pilota tedesco ha fermato i cronometri su 1′31″590. E, come spiega lui stesso, questo cambio di marcia non poteva venire in un momento migliore: “Questa gara a Zandvoort giunge al momento giusto,” commenta. “E’ uno dei miei circuiti preferiti, dove avevo ottenuto già due pole pur non avendoci mai vinto. Domani ci servirà una buona strategia e una buona partenza. Ma la cosa più importante è rimanere pazienti: nella vita, è così che si esce dalle situazioni difficili.”
Ma non solo in casa Audi c’è voglia di rimonta. Anche tra gli avversari della Mercedes c’è chi vuole recuperare terreno: è il caso di Gary Paffett, al momento terzo in classifica piloti, che è riuscito a centrare la prima fila (seppur a quasi sette decimi da Scheider): un risultato importante, soprattutto perchè Bruno Spengler e Jamie Green, attualmente primo e secondo in graduatoria, si schiereranno solo settimo e ottavo, uno a fianco all’altro in quarta fila.
Il terzo posto va invece all’altra Mercedes di Paul di Resta, davanti alla sorpresa della sessione: lo spagnolo Miguel Molina, in grado di entrare nella Q3 con la sua Audi A4 in versione 2008 e ad ottenere la sua miglior posizione di partenza nella sinora breve carriera in DTM, oltre ad essere il meglio piazzato tra i piloti con vetture vecchie. Mattias Ekstroem, il miglior alfiere dell’Audi in campionato, si dovrà accomodare al quinto posto, davanti al compagno di marca Oliver Jarvis.
Tra gli ex Formula 1, prosegue il buon momento di Ralf Schumacher, ottavo, mentre David Coulthard si è dovuto accontentare appena del diciassettesimo posto, finendo anche alle spalle delle due pilotesse Susie Stoddart e Katherine Legge.
Fabrizio Corgnati