q0c5313-422race

F1 season preview 2011 – Si fa sul serio (terza parte)

Pubblicato 24/03/11 10:04 da Marzio Perego 1 commento

Terza e ultima parte della preview della stagione 2011 di Formula 1 curata dal nostro Marzio Perego. Dopo chi rischia di vincere e chi rischia il flop, oggi ci occupiamo di chi rischia di sorprendere.

di Marzio Perego

(continua dalla seconda parte)

Melbourne potrebbe, infine, essere teatro di diverse sorprese più o meno eclatanti. Diverse sono, infatti, le scuderie per le quali il tanto sospirato balzo in avanti pare decisamente alla portata.

img_3285-422raceWilliams
È una stagione chiave per il team di Grove. Dopo l’ottimo scorso campionato durante il quale si è spesso imposta come quarta forza in campo, è tempo di tornare dove le compete, ossia nelle posizioni da top team.

Barrichello non è certo una prima punta, né tantomeno potrà esserlo Maldonado ma, grazie anche ai fondi portati da quest’ultimo, le soluzioni tecniche a bordo dell’FW33 paiono molto azzeccate: la sospensione fissato all’albero dell’alettone posteriore e il cambio rivoluzionario le conferiscono uno dei retrotreni più estremizzati del lotto che, qualora funzionasse, sarebbe ben difficile da emulare.

sam11032011003177-422raceSauber
Non c’è granché invece da copiare sulla C30: la vettura non presenta niente di rivoluzionario, tanto da risultare quasi anonima. Peccato che già lo scorso anno le monoposto svizzere si affacciassero nella top ten, specie nei circuiti molto probanti dal punto di vista tecnico. Tutto questo nonostante notevoli difficoltà economiche e piloti non certo di prima fascia.

A un anno di distanza la partnership con Telmex ha spazzato via ogni nube sul futuro della scuderia elvetica, Kobayashi può vantare diciannove Gran Premi d’esperienza in più e, soprattutto, il progettista è sempre lo stesso: quello Christoph Zimmermann che stava facendo grande la BMW prima che questa decise di abbandonare il circus.

pirelli_03-422raceLotus
Mentre Virgin e HRT sembrano destinate a ripetere quanto poco di buono espresso nell’anno d’esordio, diverso è il discorso per l’ultimo ex “nuovo team” 2010. Il Team Lotus può vantare un anno in più di partnership con l’Aerolab di Migeout, un anno di rodaggio dell’intero gruppo di lavoro.

A questo aggiungiamoci il fatto che gente come Gascoyne e Trulli, di rodaggio, non ne hanno affatto bisogno. Si tratta di capire se ciò basterà ad agganciare il gruppo dei “vecchi” che, certo, non è stato a guardare.

pirelli_05-422raceToro Rosso
Tra i “vecchi”, appunto, il fanalino di coda 2010 è stata sicuramente la Toro Rosso. Probabilmente per questa ragione è la squadra che ha forse rischiato di più. Ripescare l’idea del doppio fondo, caso vuole anche questa del già citato Migeout, è un azzardo che, viste le disastrose performance dell’F92-A, rasenta la follia.

Non ci sarebbe da scommetterci ma i tempi e, soprattutto, l’entusiasmo di un Alguersuari raggiante (“So bene in che condizioni ho girato e, credetemi, c’è da essere molto soddisfatto”), suggeriscono il contrario. Se dovesse aver ragione, Buemi permettendo, il posto di Webber è già prenotato. La STR6 è il punto di domanda più grande e Giorgio Ascanelli, per ora, se la ride di gusto.

Tra poche ore i primi verdetti. Dunque, che dire, buon Mondiale a tutti!

Marzio Perego





Commenti (1)

[...] Continua a leggere… Categories: F1 Tag:aerolab, alguersuari, ascanelli, avanti, balzo, barrichello, bmw, buemi, doppio, fondi, fondo, gascoyne, grove, kobayashi, lotus, maldonado, melbourne, migeout, mondiale, retrotreno, sauber, sopresa, sorprendere, telmex, toro rosso, trulli, webber, williams, Zimmermann LikeBe the first to like this post. Commenti (0) Trackback (0) Lascia un commento Trackback [...]

Lascia un commento

Il tuo commento

I nostri sponsor:
ART Grand Prix Karting
Aiutacamilla.it ProSpeed
Euronova Minardi.it
Frezza TT Management
Matteo Davenia Edoardo Piscopo
Royal Service Telodoioilricamo
Vicky Piria Federico Sandre
Trident Racing Alex Fontanawww.radiosportiva.com
Le nostre rubriche: