6h Spa, gara: Le R18 Ultra surclassano le ibride « Home « Notizie « 422race.com – Le ultime news di Formula 1, F1, GP2, WTCC, DTM, GT, F3, GP3, AutoGP, IndyCar, Le Mans e tanto altro 6h Spa, gara: Le R18 Ultra surclassano le ibride « Home « Notizie « 422race.com – Le ultime news di Formula 1, F1, GP2, WTCC, DTM, GT, F3, GP3, AutoGP, IndyCar, Le Mans e tanto altro
WEC - 6h Spa 2012

6h Spa, gara: Le R18 Ultra surclassano le ibride

Pubblicato 06/05/12 15:30 da Giuseppe Poliseno

Quasi non fa notizia il poker di Audi in cima alla classifica. Degno di nota, invece, è lo schiaffo che le due R18 Ultra hanno dato alle sorelle ibride, con la vettura #3 che si aggiudica la vittoria.

Contenuti collegati:

:: Galleria fotografica

SPA – Come confermato da Allan Mc Nish, gli ordini di categoria non erano previsti in Audi durante la 6 Ore di Spa: “Siamo liberi di gareggiare gli uni con gli altri“, conferma lo scozzese, “fintanto che non provochiamo incidenti“.

Suggerimento che a quanto pare i piloti Audi hanno preso alla lettera: sul gradino più alto del podio troviamo il trio Loic Duval, Marc Gené e Romain Dumas, al comando della R18 ultra #3. La vettura tradizionale ha avuto la meglio sulla debuttante ibrida, la R18 e-tron quattro #1 che si è dovuta accontentare del secondo posto. Al volante i vincitori della 24 Ore di Le Mans 2011, Marcel Fassler, Andre Lotterer e Benoit Tréluyer. In terza posizione l’altra R18 ultra, la #4 di Bonanomi e Jarvis. Chiude il gruppetto delle Audi la R18 e-tron dei veterani Dindo Capello, Tom Kristensen e Allan McNish. Dopo aver conquistato la pole, essi non sono riusciti a replicare il successo in gara, vittime di numerosi problemi fra cui uno al faro destro che ha costretto alla sostituzione di tutto il musetto.

La gara è iniziata con la pioggia, come la giornata di venerdì lasciava intuire. In condizioni di pista bagnata, le R18 ibride si sono mostrate superiori alle sorelle tradizionali, grazie al vantaggio dato dalla trazione integrale una volta che il sistema ibrido rilasciava potenza sulle ruote anteriori. Con Kristensen al comando, c’è stato presto lo scambio con Lotterer al volante dell’altra ibrida. Tuttavia, una volta che la pista ha iniziato ad asciugarsi, Marc Gené è intelligentemente passato alle gomme slick e si è lanciato all’inseguimento delle e-tron. Aiutati da due regimi di safety car e dai numerosi problemi della R18 e-tron #2, Gené prima e Duval poi si sono portati al comando della gara.

Dietro le Audi si svolgeva la lotta per il primato fra le P1 a benzina. A spuntarla è stata Rebellion Racing, che ha piazzato le sue due Lola-Toyota in quinta e sesta posizione (quinta la #12 di Prost, Jani e Heidfeld). Non si è verificata la situazione delle qualifiche, nelle quali la HPD di Strakka Racing era riuscita ad infilarsi fra le due Rebellion, mentre in gara si è dovuta accontentare della settima posizione.

Cambio al vertice anche in P2, dove la Zytek-Nissan del team Jota si è portata a casa la vittoria di categoria a scapito dei poleman di ADR-Delta, superando la loro Oreca-Nissan nelle fasi finali della gara. Un’altra Oreca-Nissan completa il podio della P2, ovvero quella del team Murphy.

In GTE Pro, il duello per il vertice è stato fra la Ferrari 458 Italia di AF Corse, con Bruni e Fichella al volante, e la Porsche 997 GT3 RSR di Felbermayr. Quest’ultima ha avuto la meglio, dopo essersi costruita un ampio vantaggio nelle fasi di pista bagnata che poi si è andato via via riducendo. La differenza fra le due è stata meno di un secondo, alla fine della gara.

Porsche controlla anche le prime due posizioni della classifica GTE Am, rispettivamente con il team Imsa e Felbermayr. Terza di categoria AF Corse, seguita dalla prima delle due Corvette di Larbre Competition. La seconda è stata invece meno fortunata, costretta al ritiro.

Giuseppe Poliseno





Lascia un commento

Il tuo commento

I nostri sponsor:
ART Grand Prix Karting
Aiutacamilla.it ProSpeed
Euronova TT Management
Edoardo Piscopo Royal Service
Gianmarco Ercoli Alex Fontana
Telodoioilricamo Federico Sandre
www.radiosportiva.com
Le nostre rubriche: