Mancava ancora lui a porre il settimo sigillo della stagione e alla fine, in quello che viene considerato il circuito di casa della McLaren, Lewis Hamilton ha trionfato, nel vero senso della parola. Gara perfetta per l’inglese che quest’anno è il mago della continuità e della gestione gomme. La metamorfosi del campione che sa di esserlo ed ora ha imparato a dimostrarlo.
di Marina Beccuti
BUONI
Hamilton: c’è poco da dire dopo il preambolo iniziale. I suoi denti tornano a brillare in un sorriso smagliante che mancava da tempo. Ancora sbavature ai box, complice anche una sua incertezza, poi tutto fila liscio e la sua strategia lo porta sul gradino più alto del podio. L’amore di Nicole lo premia.
Grosjean: surclassa Kimi Raikkonen, in qualifica come in prova, questo significa che ha la stoffa del campione e la pausa dalla F1 gli è servita per maturare. Sentiremo parlare di lui a lungo e bene.
Perez: sarà giovane ed inesperto, ma sta crescendo a vista d’occhio. Dopo la bellissima prova malese, dove ha conteso la vittoria ad Alonso, domenica l’ha superato brutalmente per il terzo posto. Insieme a lui i complimenti vanno estesi alla Sauber. Con una donna al comando la scuderia cresce…
Vettel: dopo la pole c’era da aspettarsi di più dal campione del mondo in carica. Seb comunque è stato abile a cambiare strategia in corsa per acciuffare almeno il quarto posto.
Rosberg: ci mette anima e cuore, va lento e poi compie giri più veloci in successione. Lui c’è, la macchina un po’ meno. Il sesto posto non premia la sua determinazione, ma riesce a stare davanti a Webber.
COSI’ COSI’
Alonso: il pilota, per come ha corso ed è stato in testa, meritava di più, ma da uno carismatico come lui c’era da aspettarsi un po’ più di inventiva per fermarsi ai box per il cambio gomme, così come ha fatto Vettel. Per Nando sarebbe stato inutile, invece aveva ancora la possibilità di rifarsi. Troppo rassegnato e non è la prima volta che succede.
Webber: una gara, diciamo, tranquilla, ma ha perso tre posizioni rispetto a com’era in griglia, segno che qualcosa è andato storto durante la gara.
Kobayashi: da giapponese rivelazione ora soccombe a Perez, che dimostra di essere un talento puro che sta crescendo.
CATTIVI
Button: che succede a Sir Jenson? Stupisce la differenza di passo tra lui, 16°, e il compagno di squadra, primo. Non riesce ad integrarsi su questa McLaren e intanto perde terreno in classifica.
Massa: siamo ancora in attesa di vederlo sbocciare. Domenica stava correndo bene, era in rimonta, poi è cascato nell’ennesimo errore. In qualsiasi altra scuderia l’avrebbero già sostituito. Con tutto rispetto per il suo decimo posto, ma guida pur sempre una Ferrari, se è la stessa, o quasi, di quella di Alonso.
Raikkonen: ha pagato troppo da Grosjean. Il finlandese arrancava, il francese volava. La ruggine si fa sentire ogni tanto.
Mercedes: un’altra rottura per Schumacher. Come tarpare le ali ad un pilota che ha ancora qualcosa da dire. E Brawn chiede scusa al suo pupillo.
Williams: continua a rompere cambi e Maldonado di conseguenza prende penalità in griglia. La vittoria in Spagna è stato, probabilmente, un caso isolato.
Montezemolo: aveva detto che Perez non era ancora maturo per la Ferrari. Oh, come ci azzecca sempre il presidente Ferrari.
Rai: consigliamo un corso di aggiornamento sulle gomme, ne azzeccano poche. Ogni volta che fanno una domanda ad un pilota, si sentono spesso rettifiche su quanto detto dai vari inviati. E il prossimo anno hanno perso l’esclusiva della F1, che passerà su Sky, per la gioia di chi non è abbonato e non può farlo.
Marina Beccuti




|
|
|
Vanna Marchi (non più Cordero ma Italo stupisce sempre)
SONO felice x Lewis e la Mc.Laren,il mondiale è ancora lungo ,ci saranno tante sorprese.
Buona pagella e questa volta niente da eccepire sui commenti , tutti azzeccati . Rilevo il piccolo orgoglio femminista rispetto a Sauber ma passa , piuttosto , come sempre , qualche piccola aggiunta e fra i cattivi ci stava ToroRosso ed i piloti , non si sa bene se la macchina e´ cattiva ed i piloti non riescono a farla crescere o se e´buona ed i piloti non ce la fanno , in ogni caso sicuramente RedBull dovra´ cercare altri nel suo vivaio per la squadra madre . Poi fra i Cosi´Cosi´ la ForceIndia ed i piloti , in questa pista dovevano fare di piu´.
Ottimi commenti concordo su tutto…per la questione diritti Tv non se guardare il bicchiere mezzo pieno ( cioè non sentire più i commenti dei vari Mazzoni Capelli Giovannelli ) oppure il bicchiere mezzo vuoto ( barcamenarmi sui vari siti Internet per vedere le gare)..perchè SKY IO NON LA PAGO….
Sicuramente la RAI meriterebbe la citazione tra i ‘cattivi’ anche per la solita, assurda diretta in due parti che affligge qualsivoglia GP non sia in orario canonico…Forse, vedendo le difterite (visto che concordo in pieno con Maurizio sul fatto che Sky da me non vedrà un centesimo)se non altro si vedrà tutta la gara su un solo canale…
Tra i cattivi metterei comunque la Ferrari, per la tattica assolutamente suicida adottata con Alonso. Inoltre suggerirei l’introduzione anche della categoria ‘Jellati’ nella quale rientra a buon merito il povero Schumacher…