Mentre Hamilton festeggia la vittoria sul tracciato ungherese, Raikkonen non si lascia andare ad emozioni, Alonso vede il bicchiere mezzo pieno e un Vettel deluso critica la strategia. Ecco i commenti a caldo dei principali protagonisti.
HUNGARORING – Lewis Hamilton mette il sigillo sul secondo trionfo stagionale e, dopo la vittoria in Canada, eccolo issarsi nuovamente sul gradino più alto del podio all’Hungaroring, al termine di un weekend molto positivo per la McLaren. Intervistati direttamente sul podio dal tenore spagnolo Placido Domingo (procedura diventata ormai uno standard dopo il grande consenso di pubblico in Inghilterra), i primi tre classificati Hamilton, Raikkonen e Grosjean hanno rilasciato diverse impressioni a caldo.
Il vincitore di giornata assapora il gusto della vittoria prima della pausa estiva: “Affrontare la pausa estiva con una vittoria è davvero una bella sensazione. La squadra è stata grande per tutto il weekend, in gara sono riuscito a rimanere al comando in partenza e a conservare gli pneumatici non consentendo mai a Kimi e Romain di provare veramente un attacco.” Un Hamilton che non si ritiene affatto tagliato fuori dalla corsa al titolo: “La nostra competitività in questo weekend ha dimostrato che i giochi per il titolo sono ancora aperti, il vantaggio di Fernando è importante, ma possiamo ancora lottare ottenendo risultati costanti e lavorando per migliorare la vettura ogni gara.”
Se la McLaren può sorridere, non è da meno il team Lotus che piazza al secondo e al terzo posto Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, protagonisti tra l’altro di un acceso duello all’uscita dei box. Il finlandese non è pienamente soddisfatto del secondo posto ottenuto: “Un peccato essere arrivati secondi, all’inizio della gara ho perso molto, poi sono riuscito a spingere molto forte e a rimontare.” Il finlandese aggiunge, con una determinazione da vero leader: “Ci stiamo sempre confermando tra i primi, siamo molto veloci e non possiamo fare a meno di provare ad ottenere il risultato migliore.
Il potenziale c’è, ma non sarò felice fin quando non riuscirò a vincere.” Romain Grosjean si è classificato al terzo posto, dopo un corpo a corpo col compagno di squadra: “E’ stata una grande gara, ho sempre lottato per la vittoria e ci siamo arrivati vicini. Ci proveremo ancora in futuro.”
Poco soddisfatti invece in casa Red Bull, con un Vettel che si piazza al quarto posto con una strategia discutible e un Webber relegato in ottava piazza dopo un sabato da dimenticare. Il giovane talento tedesco afferma: “Non il migliore risultato possibile oggi, abbiamo provato qualcosa per evitare il crollo prestazionale delle gomme ma alla fine non ha pagato.” C’è da migliorare secondo Vettel, specie in partenza: “La partenza, specialmente qui è sempre molto importante, dobbiamo cercare di migliorarla perchè essere una o due posizioni più avanti può cambiare totalmente la gara.” Amarezza e critica alla strategia anche da parte di Webber, lontano dai migliori oggi: “Ho lottato e ho fatto una buona gara, ma il terzo pit stop non ci ha favorito come immaginavamo, così ho perso tre posizioni.”
Capitolo Ferrari: un weekend difficile per la rossa dopo le grandi soddisfazioni delle precedenti gare, un risultato comunque positivo, visto l’aumentato divario rispetto al secondo in classifica piloti, Mark Webber. Alonso conclude in quinta posizione, portando così a casa ancora punti pesanti. L’asturiano vede il bicchiere mezzo pieno dopo il weekend ungherese: “E’ stato un weekend difficile, sapevamo che le Red Bull e le McLaren erano più veloci di noi ma grazie anche ad una strategia perfetta siamo finiti davanti a Webber e Button.” Lo spagnolo ha aggiunto, pensando positivo per il futuro: “Siamo arrivati qui con 34 punti di vantaggio su Webber e ripartiamo con 40, dobbiamo rimanere sempre concentrati per le prossime gare e sviluppare costantemente la macchina se vogliamo mantenere la testa della classifica fino alla fine.”
L’altra faccia del box Ferrari, Felipe Massa, ancora ai margini della zona punti dopo un sabato tutto sommato positivo: “La mia gara è stata distrutta alla partenza, mi sono ritrovato nel traffico e qui è impossibile sorpassare. Ora ci aspettano circuiti molto diversi come Spa e Monza, dobbiamo prepararci al meglio.”
Lorenzo Lucidi
La Lotus trova sempre sulla sua strada qualcuno che va piu´ forte , ma veramente non ho mai avuto la impressione che la macchina sia definitivamente vincente . Ho poi il dubbio piloti , o Grosjean e´ attualmente al livello di campioni del mondo o Kimi e´ ancora un po´ ossidato e quindi il mezzo li supera e sarebbe costantemente vincente con Hamilton , Vettel o Alonso . Hamilton con quella macchina sara´ un osso duro , per me ha amministrato , ha lasciato avvicinare le Lotus e poi ha mantenuto distanze . Vettel ci sta mettendo voglia e classe ma la RedBull paga la sua filosofia truffa , senza quella e´ una del mucchio , buoni ma mortalissimi . Stesso discorso per Alonso , se la Ferrari rimane la terza o quarta macchina del gruppo amministrare il vantaggio potrebbe non essere sufficente , i punti pesanti sono quelli del podio ed a Webber come vero rivale non ci crede nessuno . A proposito dei secondi , Massa e´ riuscito alla doppia prodezza di non riuscire a mettere dietro all´australiano ed a contribuire efficacemente alla perdita del secondo posto Costruttori , davvero un´arma segreta in mano agli avversari , ma Button arrancando dove l´altro vince non e´ molto meglio . Aspettiamo la Mercedes , inchiodata alle voglie di Schumacher , al confronto diretto con ToroRosso e , se gli va bene , ForceIndia e Sauber , impossibile una gestione peggiore del team e Brawn godendosela seduto sopra una pila di denaro . Mi dispiace per Rosberg , ancora non capisco se abbia la stoffa vera , ma di sicuro cerca di fare il suo dovere . Del resto poco da dire , sprazzi e proclami e poi in condizioni normali poca cosa , per me Williams paga con piloti appena medi , i soldi che gli hanno permesso fare una macchina finalmente all´altezza del nome , ma sciupata . Urgentissimo ribassare , sia in prova che in corsa , al 103 % la differenza dal primo .
Se Grosjean arriva ripetutamente a podio, scarso non sarà…certo, anche Massa stava per vincere un Mondiale…
Tutti gli addetti ai lavori dicono che fino ad ora la Lotus e´ stata mediamente la migliore macchina del mondiale , ed il fatto che nessuno dei suoi piloti abbia vinto , e siamo a meta´ mondiale , autorizza a due letture , o non e´ vero o i piloti non sono al top , dopotutto anche Petrov ha fatto podio con loro e Kovalainen lo bastona , mi sembra pure Senna ed Heidfield . Nessuno e´ scarso in F1 , forse l´indio di HRT ed il Glock attuale , forse i due ToroRosso , ma in ogni caso anche loro sono extraterrestri al confronto con la stragrande maggioranza di noi appassionati .
Che siano extraterrestri al confronto con noi è ovvio…