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Hamilton uomo qualifica, per Alonso un passo avanti

Pubblicato 12/05/12 18:10 da Mariano Tedesco

Il pilota McLaren esalta il lavoro della squadra e una qualifica magistrale, mentre alle sue spalle emerge a sorpresa Maldonado che confida sul potenziale della sua Williams. Alonso dalla terza piazza cercherà l’ennesima impresa, mentre i due della Lotus sognano ancora.

BARCELLONA – Lewis Hamilton è raggiante e non nasconde di essersi divertito sul Circuit de Catalunya in questa qualifica del GP di Spagna. Anzi la considera la migliore fatta sino ad ora ed è pronto a capitalizzare finalmente la propria posizione, forte del miglior giro in 1:21.707, che ha strappato a Pastor Maldonado la gioia della pole position.

“È stata una fantastica sessione di qualifica e sono molto, molto soddisfatto; una delle migliori che abbia mai fatto”, ha ribadito. “C’è stato un lavoro straordinario da parte dei ragazzi nel garage e grazie a quelli in fabbrica che hanno portato degli aggiornamenti. La vettura sembra grandiosa. Credo che sia un giorno fantastico per il team. Mi sento veramente bene. Sono molto, molto felice”.

Il lavoro non è finito, anche perché al momento, nonostante le buone prestazioni, il primo gradino del podio non è stato raggiunto.“Sono ben consapevole che dovrò affrontare una gara incredibilmente dura domani, con questi ragazzi che sono notevolmente veloci, e di come sia difficile in generale,” ha aggiunto. Ma su Hamilton pende anche la sosta forzata subito dopo aver passato il traguardo della qualifica. Il pilota non è rientrato con la vettura ai box, rischiando che questa mossa possa essere sanzionata dai commissari. “Mi sono fermato in pista, non ho alcuna idea del perché”, ha confessato il pilota per giustificarsi. Poco spumeggiante invece Jenson Button, uscito in Q2, costantemente in lotta con bilanciamento e sottosterzo.

Tutti altri pensieri per Pastor Maldonado, risultato sempre veloce lungo le tre fasi di qualifica e seriamente intenzionato a sorprendere ancora in gara, con una Williams mai così competitiva prima di oggi. “Venerdì abbiamo pensato che la top ten fosse possibile e questa mattina sono stato molto sorpreso dalla nostra prestazione Penso che abbiamo lavorato così duramente dall’inizio dell’anno, cercando di capire queste gomme e sviluppare le nostre auto intorno a esse”, ha aggiunto. “E in realtà abbiamo fatto un bel passo avanti per questa gara. La vettura sembra consistente, soprattutto nel ritmo gara, quindi è una grande sensazione essere qui, la prima volta nella top 3″.

Il primo avversario a cui dovrà badare il venezuelano, però, si chiama Fernando Alonso. Con il terzo posto ottenuto, l’asturiano ha dimostrato la bontà delle novità tecniche introdotte dalla scuderia Ferrari, e dalla seconda fila si candida tra i protagonisti indiscussi nella gara di casa. “Grazie agli aggiornamenti, abbiamo fatto un passo avanti nella giusta direzione”, ha affermato subito lo spagnolo. “Ora arriviamo in Q3 con più tranquillità, e nell’ultima parte delle qualifiche il livello è buono”. La soddisfazione di questo risultato lo ha anche chiarito successivamente: “Per noi era impossibile anche solo sognare di essere tra i primi tre nelle prime quattro gare. Siamo arrivati ​​in Q3 senza sfruttare nuovi set di gomme, in modo da fare un passo in avanti. Penso che la terza posizione finale sia oltre quello che possiamo ottenere al momento, ma sono felice. C’è molto di più da scoprire”. L’obiettivo resta fare più punti possibili, anche considerando la non perfetta qualifica di Red Bull e Mercedes, sempre osservando con un occhio di riguardo la Lotus. Ma c’è da considerare ancora il bilancio agrodolce dovuto al 17° tempo di Felipe Massa che, nonostante il corposo aggiornamento, ha mancato ancora l’appuntamento con la Q3, risultando persino più indietro rispetto alle aspettative.

Non ha sorriso neanche Sebastian Vettel, che ha evitato perfino il confronto nell’ultima fase, poco assecondato dal bilanciamento della vettura. Il tedesco ha preferito risparmiare treni di gomme in ottica gara, accettando così l’ottava posizione, convinto che la propria Red Bull non potesse essere neanche tra le prime cinque vetture dello schieramento finale. “Oggi c’è stata una sessione molto diversa, era estremamente combattuta”, ha dichiarato il campione del mondo in carica. “A partire da Q1 abbiamo deciso di usare le gomme morbide. Il primo passaggio in Q2 non è stato abbastanza buono, quindi sono dovuto scendere di nuovo ed è stato chiaro allora che se fossimo rientrati in Q3, non avremmo avuto a disposizione nuove gomme morbide nel finale”.

Peggio è andata a Mark Webber, eliminato persino in Q2, che ha evidenziato la difficoltà delle RB8 sul tracciato catalano nella fase odierna. L’australiano ha preferito fare un solo passaggio nella sessione, pensando che sarebbe bastato per rientrare nella fase successiva, ma si è sbagliato terminando in 12esima piazza. “Sono abbastanza sorpreso, i ragazzi hanno fatto un buon lavoro con la macchina e stavamo spingendo a fondo in tutto il weekend”, ha dichiarato. “Siamo stati veloci, ma la pista lo è diventata sempre di più e siamo rimasti intrappolati. Il mio primo giro cronometrato in Q2 non è stato abbastanza rapido. Ero in seconda posizione dopo il primo passaggio e abbiamo pensato di avere fatto abbastanza, ma alla fine non è stato così”.

Tutto l’opposto del bilancio Lotus. Romain Grosjean, nonostante il problema evidenziato nelle ultime prove libere, partirà dal quarto posto, proprio davanti al collega Kimi Raikkonen. “C’è stata una buona prestazione da parte del team, soprattutto perché non abbiamo affrontato le ultime prove libere a causa di un problema di pressione del carburante” ha dichiarato il francese. “Per il setup siamo partiti da quello che avevamo trovato ieri e ha funzionato abbastanza bene. Tutti hanno fatto un buon lavoro per preparare la macchina per le qualifiche dopo i problemi del mattino. Possiamo essere felici di quello che abbiamo fatto, naturalmente vorremmo sempre di più, ma questo è il risultato di oggi e penso che avrei potuto essere un po’ più veloce, non molto di più… “ ha confessato, indicando comunque che sarà ancora la gestione delle gomme a fare la differenza in gara. Anche Raikkonen considera il ritmo molto promettente in vista della corsa, dichiarando: “Vedremo come andrà domani in gara, la vettura è stata migliore del solito la domenica rispetto a quanto non lo sia il sabato, quindi se sarà così domani saremo abbastanza felici”.

Leggermente in difficoltà tra le grandi anche la Mercedes, che vedrà Nico Rosberg partire dalla settima piazza, mentre Schumacher scatterà dalla nona. Il tedesco però ha difeso la decisione di non girare nel finale per risparmiare gomme. “Abbiamo voluto risparmiare le mescole questo pomeriggio”, ha dichiarato. “Non ho completato un giro cronometrato, e ora posso decidere con quali pneumatici iniziare domani. Allo stesso modo, ho pensato che era meglio partire dalla nona posizione sulla griglia rispetto all’ottava e di stare sul lato pulito”. Il tedesco prevede anche una gara molto combattuta e intensa: “Domani potrebbe esserci una gara tirata, anche se la previsioni indicano che dovrebbe esserci un clima più fresco, e sarà interessante vedere se le nostre scelte pagheranno a fine gara”.

Mariano Tedesco





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