L’idolo locale Norbert Michelisz provoca l’euforia sulle tribune gremite dell’Hungaroring conquistando la sua seconda vittoria in carriera nel campionato del mondo turismo. Sul podio anche Menu e Bennani.
BUDAPEST – Norbert Michelisz entusiasma la folla ungherese dominando e vincendo la seconda manche del campionato del mondo turismo sul suo circuito di casa dell’Hungaroring. Per il pilota magiaro si tratta della seconda vittoria nel WTCC dopo quella di Macao 2010, ma sicuramente della più emozionante.
Il pilota della Zengö Motorsport ha compiuto il suo capolavoro alla partenza, sfruttando l’eccellente trazione posteriore della sua BMW e riuscendo a superare tutti e quattro i piloti che occupavano le prime due file della griglia. Nei primi due giri, poi, Michelisz ha spinto al massimo creandosi un piccolo margine che gli ha reso possibile controllare la gara.
Alle sue spalle Pepe Oriola, Mehdi Bennani e Alain Menu hanno messo in scena una emozionante battaglia per il secondo posto che alla fine ha premiato il pilota svizzero della Chevrolet, migliore dei suoi. Alle sue spalle, l’ispirato marocchino del Proteam ha invece portato a casa il suo primo podio nel WTCC.
A poca distanza, Tiago Monteiro ha messo insieme una grande gara di difesa. Per l’intera corsa, il portoghese è riuscito a tenere a bada tre clienti difficili come Gabriele Tarquini, Rob Huff e Yvan Muller e questo gli è valso un meritato quinto posto, il suo secondo di giornata. Dopo aver vinto la prima gara odierna, invece, Muller ha commesso un raro errore all’ultimo giro, causato dalla pressione messa sulle sue spalle da Stefano d’Aste, che lo ha fatto scivolare dal sesto all’ottavo posto.
Nonostante questo, Muller continua a comandare la classifica piloti con 180 punti, 23 in più di Menu. Huff scivola al terzo posto a quota 150.
La cronaca
Michelisz parte bene e salta subito al comando, mentre una collisione alla staccata coinvolge Ng, Weber e Coronel. Ottimo anche il primo giro di Oriola, che supera Engstler e Bennani in rapida successione portandosi al secondo posto.
Il tedesco della BMW appare in difficoltà e perde altre due posizioni a vantaggio di Monteiro e Menu, ritrovandosi così al sesto posto. Peggio ancora va a Thompson, che finisce fuori pista dopo una collisione con Weber: quest’ultimo sarà quindi punito con un drive through.
Nelle prime posizioni, Menu supera Monteiro e sale al quarto posto. Non termina il calvario di Engstler, che al quinto giro viene superato dal trio Tarquini, Huff e Muller e al passaggio successivo anche da D’Aste, finendo ai margini della top ten.
Tra i due litiganti Oriola e Bennani il terzo a godere è Menu, che ne approfitta per salire al secondo posto. Lo spagnolo perderà poi anche il podio quando il marocchino avrà la meglio in questo lungo duello. L’ultimo giro registra invece un errore di Muller, che stava difendendo la sesta posizione dagli attacchi di D’Aste e scende invece all’ottavo posto.
Fabrizio Corgnati




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