Ancora in difficoltà Jean Alesi ad Indianapolis, anche a causa della poca competitività del motore Lotus. In arrivo la consulenza del vincitore 1996 Buddy Lazier. Ma per il pilota francese ci sono anche problemi di “public relations”.
INDIANAPOLIS – Continua il difficile ambientamento con la 500 Miglia di Indianapolis per Jean Alesi. La scarsa competitività del motore Lotus non sta rendendo sicuramente la vita facile al pilota francese, che dopo quattro giorni non è ancora riuscito a completare il Rookie Orientation Program, necessario perché gli venga consentito di partecipare alle qualifiche. Piccola consolazione, finora è stato più veloce dell’unico altro pilota Lotus, la svizzera Simona De Silvestro. Ad aiutare il francese c’è un team esordiente, il Fan Force United, ma comunque composto da gente esperta e veterana di questa gara, come l’ex proprietario di team Greg Beck. Nonostante questo, la vettura non sembra riuscire a raggiungere una velocità accettabile, e neanche quella necessaria ad Alesi per completare la terza fase del Rookie Orientation Program, che prevede 15 giri oltre le 210 mph. Ieri il francese è riuscito a completare 32 giri, alcuni dei quali nel traffico, e le sensazioni non state del tutto negative. Ma semplicemente la velocità non è arrivata. Per dare una mano ad Alesi è arrivata anche la consulenza del vincitore 1996 della 500 Miglia di Indianapolis, Buddy Lazier.
“Sì, sono qui in veste ufficiale per dare una mano“, ha detto Lazier. “Un mio amico ha messo insieme questo in modo che posso dare un aiuto. Comunque sto parlando anche di altri ragazzi. Si tratta di un nuovo anno con nuove auto e motori nuovi, avrei voluto correre ma non c’è abbastanza materiale in eccesso. Ma non si sa mai, io sono qui.”
Ma i problemi di Alesi non sono solo relativi alla pista. Il pilota avignonese è stato infatti “bacchettato” dall’autorevole sito Speed.com per la sua scarsa disponibilità con i media e i fans. “Più di un decennio dopo la sua ultima gara di Formula Uno, Jean Alesi non ha ancora abbandonare l’atteggiamento che spesso deriva dall’essere un pilota di alto profilo sul più grande palcoscenico del motorsport“, ha infatti scritto il giornalista Marshall Pruett. “Oltre che andare da e verso la pit lane dentro la macchina per evitare di camminare tra la folla, Alesi ha anche limitato la sua disponibilità ai media ad una piccola finestra alla fine di ogni giornata. In una pista dove è fondamentale l’interazione con i fan, un rookie si spera che faccia presto a comprendere che non solo la gente del posto non sa chi è, ma quelli che lo sanno possono velocemente rivoltarsi contro di lui se il proprio atteggiamento egoistico continua.” Altre fonti hanno comunque relaivamente minimizzato questa notizia, che probabilmente è più legata la rapporto con i media che a quello direttamente con i fans. Un ulteriore situazione da imparare per Alesi nel suo cammino verso la 500 Miglia di Indianapolis.
Marco Strazzulla
Beh l’arroganza che da sempre lo contradistingue…….. era sicurissimo di andar bene solo perchè al simulatore aveva raggiunto velocità impressionanti, purtroppo la realtà è diversa dal virtuale… TORNA SULLA TERRA
L’unico problema che ha Jean è il motore Lotus che non raggiunge alti numeri di giri e non ha abbastanza velocità !
Jean ha girato con il piede completamente giù senza paura di andare a sbattere, più di così la macchina non va. Se poi gli vanno a rompere le scatole in un momento di difficoltà come questo, può anche essere logico e comprensibile che non abbia voglia di parlare. Ammesso sia vero come l’hanno raccontata quelli di speed.com !
In alcuni video si vede Jean firmare autografi ai fans e rilasciare interviste alla tv francese TF1.
Cecco, tu lo conosci Jean per dire che è arrogante ?
Jean non è mai stato sicuro di andare forte a Indy, lui vuole fare bene !
Negli ultimi test al simulatore Dallara è andato molto bene usando impostazioni di vettura standard (nella media) ma se poi il motore Lotus si rivela di scarsissima competitività, non vorrete dare la colpa sempre a lui !?
Da persona presente in loco, segnalo all’autore e a quel maleducato di Cecco che Jean invece non fa altro che firmare autografi e sorridere a tutti. Questi blog dilettantistici farebbero meglio a farsi un esame di coscienza su come fanno lavorare i collaboratori: da casa cosa ne possono sapere? facile infangare la gente senza arte nè parte!
Io invece sono sorpreso dai risultati di Alesi, mi aspettavo di peggio.. Mi pare di capire che il problema sia il motore Lotus, abbandonato da tutti.. e nonostante tutto non è lontano dalla qualificazione e per di piu è andato piu forte di un secondo rispetto alla De Silvestro.. che proprio un fermo non è .. e lo ha dimostrato l’anno scorso correndo un ottima stagione..
Quindi Cecco, non rompere le palle come già fai solitamente su altri siti che non sto qui a nominare..
James, la notizia delle fughe di Alesi è stata riportata da Speed, uno dei migliori siti di questo sport e sicuramente presente nel paddock di Indianapolis. Inoltre, l’articolo di Marco specifica che questo comportamento è “più legato al rapporto coi media che a quello coi fans”. E il fatto che firmi autografi conferma questo fatto.
La prossima volta scrivo gli articoli in turco, tanto per certa gente è lo stesso…leggono solo quello che vogliono leggere, perchè piace loro fare polemica sui blog…a questi signori che si credono padreterni solo perchè “sono presenti in loco” dico che se non gli piace quello che questi “blog dilettantistici” scrivono possono benissimo non leggerli, non mi pare li obblighi nessuno… se vogliono leggerli invece, dovrebbero avere l’onestà di leggere gli articoli fino alla fine, senza fermarsi tre righe prima…ma a volte sono proprio quelli che straparlano di “esami di coscienza” che sono i primi che non hanno lo spessore per farsene uno…
Questi “blog dilettantistici” sono pubblici e tutti possono leggere e commentare.
Se Marco non vuole commenti ai suoi articoli, togliete la possibilità di commentarli, vi lamentate solo quando altri sono in disaccordo con quello che scrivete voi….non è legge quello che scrivete !
A Marco, Alesi non piace e questo si è stracapito e nessuno lo ha mai criticato per questo. Quando lo vuole criticare fa 50 righe di articolo, mentre ieri che ha passato il ROP con tutte le difficoltà del caso, ha scritto mezza riga solamente per dovere di cronaca.
Altri siti web, hanno dato risalto al passaggio del ROP, evidenziando i problemi della vettura, del motore, delle turbine e problemi che può avere un debuttante che fino a 5 giorni fa’ non era mai salito su una monoposto indy e non aveva mai fatto test su ovali, evidenziando anche il coraggio, la tenacia e i progressi di un 47enne che mai si è arreso, senza “punzecchiarlo” o “bacchettarlo” come fa’ sempre l’autore qua.
Tutto questo qui non l’ho mai letto e mai lo leggerò se è così che fate i vostri articoli.
Io ho l’onestà di leggere tutti gli articoli fino in fondo e per 2 volte prima di commentarli, tant’è vero che scrivi: “Un ulteriore situazione da imparare per Alesi nel suo cammino verso la 500 Miglia di Indianapolis.” Ma quale situazione che non sai nemmeno tu quello che scrivi ?? Hai riportato un articolo scritto da altri senza sapere null’altro che leggerlo e basta, senza sentire la controparte.
Se adesso non vuoi fare la figura da “pollo”, dovresti chiamare Alesi e chiedergli che cosa è successo e poi farne un’articolo.
Questo si chiama diritto di replica, ma sono certo che non lo farai mai perchè a te non interessa la replica di Alesi, volevi solo “punzecchiarlo” come hai sempre fatto ancora prima che iniziasse a provare a Indianapolis.
Voi scrivete, o meglio, leggete qua e la e copiate e incollate al 90% quello che vi fa’ più comodo e non vorreste che nessuno replicasse contrariamente ai vostri articoli.
Ricordo per chi non l’avesse ancora capito, che Jean è a Indianapolis per fare test, esperienza e per correre il 27 maggio, quindi sta lavorando e non è la per dare la sua piena disponibilità ai media.
Quando uno lavora, normalmente non vuole essere disturbato, tempo al tempo. Se è tutto vero quello riportato dall’autorevole (secondo voi) speed.com, ci sarà stato ben un motivo e Marco non se lo è nemmeno chiesto !
Il fatto che scriva: “Altre fonti hanno comunque relaivamente minimizzato questa notizia, che probabilmente è più legata la rapporto con i media che a quello direttamente con i fans”,
è irrilevante, abbiamo capito benissimo cosa voleva far intendere l’autore.
Attendo la pubblicazione di un articolo con la replica di Alesi sull’accaduto.
……Un ulteriore situazione da imparare per Strazzulla nel suo cammino verso la 500 Miglia di Indianapolis.
PER ROBERTO TU HAI VISTO LA TELEMETRIA DI ALESì X DIRE CHE HA GIRATO TENENDO IL PIEDE GIU????????? CONCLUDO DICENDO CHE NEMMENO TU CONOSCI ME X DEFINIRMI MALEDUCATO, DI CONSEGUENZA PENSO CHE TU SIA UN EMERITO IGNORANTE!!!
@ALEXMAH QUELLO CHE FACCIO IO NON SONO CAZZI TUOI…… IO LEGGO è COMMENTO COME VOGLIO E MI PIACE SENZA DOVER DAR CONTO A NESSUNO, TE COMPRESO, CHE FORSE FORSE DOVRESTI IMPARARE A PENSARE PRIMA DI PARLARE, O ALMENO DI USARE IL CERVELLO!!!!!!!!! OFFENDERTI è COME ELOGIARTI…
INFINE SPERO VIVAMENTE CHE ALESI NON SI QUALIFICHI…..ALLA 500MIGLIA , MIO PENSIERO PERSONALE, DOPO I SUOI PROCLAMI DI VITTORIA, DOVEVA ESSERE CONSAPEVOLE DELLA SCARSA COMPETITIVITà DEL MOTORE LOTUS, VISTO CHE NE è TESTIMONIAL……
Cecco, io posso essere anche ignorante, ma io a te non ho mai dato del maleducato ! Non sono stato io a definirti “maleducato” !
Io ti ho solo chiesto se conoscevi Jean per definirlo arrogante.
Signori, penso che oramai si stia passando il segno…Questa sembra ormai una lite da cortile tra tifosi e detrattori di Jean Alesi.
Va bene che l’avignonese ha sempre saputo suscitare grande passione in molti appassionati (probabilmente anche superiore al suo reale valore di pilota), ma mi sembra discutibile sia la difesa ‘ad oltranza’ di Roberto, che oltretutto si picca di aver accesso a informazioni precise e circostanziate ma senza ‘degnarsi’ di condividerle con noi miseri mortali, sia l’evidente astio di Cecco.
Ognuno è libero di avere le proprie opinioni, ma la mia è che certe esagerazioni in fatto di tifo andrebbero lasciate agli ultras di calcio.
Per quanto mi riguarda, pur non essendo mai stato un particolare fan di Alesi, ne seguirò con curiosità l’avventura ad Indy, e gli auguro buona fortuna.
ALesì è sempre stato sopravalutato circa il suo reale valore…. Ferrari Benetton Jordan Prost… ecc ecc…… Dovrebbe tornare sulla terra
TUtti tecnici , falsi moralisti e persone che conoscono dettagli tecnici oscuri……… cercando di nascondere l’evidenza………..MA PIANTATELA…
Siccome mi piace confrontarmi e spiegare le mie posizioni invece di affibbiare patenti di tifoso o non tifoso al primo che passa e che neanche conosco, vorrei spiegare alcune cose al signor Roberto, che evidentemente è (o lo fa apposta). poco attento:
1) “Questi “blog dilettantistici” sono pubblici e tutti possono leggere e commentare”…appunto, sono pubblici, nessuno sta con la pistola puntata…se una cosa non piace, può anche essere evitata, nessuno obbliga nessuno…io infatti i blog/siti/giornali la cui posizione non condivido non li leggo e non li commento, perchè trovo che sarebbe un inutile modo di fare una sterile polemica…inoltre, non mi risulta di aver scritto da nessuna parte che gli articoli non si possono commentare;
2) “A Marco, Alesi non piace e questo si è stracapito e nessuno lo ha mai criticato per questo. Quando lo vuole criticare fa 50 righe di articolo, mentre ieri che ha passato il ROP con tutte le difficoltà del caso, ha scritto mezza riga solamente per dovere di cronaca.”…a parte, ripeto, che trovo che affibbiare patenti di tifoso o non tifoso a questo o quello è un’usanza che non mi piace (per essere educati, la trovo roba da bambini d’asilo), quello che scrivo purtroppo dipende dal tempo che ho a disposizione, visto che devo anche occuparmi del mio lavoro…mi dispiace purtroppo non avere la possibilità di non fare niente tutta la giornata e poter soddisfare le esigenze di ognuno…comunque il signor Roberto, se è più bravo di tutti e ha tutto il tempo a disposizione che vuole, può tranquillamente collaborare col sito, non penso che i responsabili abbiano niente in contrario ad accogliere un collaboratore così preparato e che sicuramente farebbe un lavoro migliore di tutti noi;
3) “Io ho l’onestà di leggere tutti gli articoli fino in fondo e per 2 volte prima di commentarli, tant’è vero che scrivi: “Un ulteriore situazione da imparare per Alesi nel suo cammino verso la 500 Miglia di Indianapolis.” Ma quale situazione che non sai nemmeno tu quello che scrivi ?? Hai riportato un articolo scritto da altri senza sapere null’altro che leggerlo e basta, senza sentire la controparte.”…non è vero che hai l’onestà di leggere tutti gli articoli…o forse, non hai l’onestà di ammettere le cose che non ti fanno comodo…infatti io ho scritto: “Altre fonti hanno comunque relativamente minimizzato questa notizia, che probabilmente è più legata la rapporto con i media che a quello direttamente con i fans.”…quindi ho riportato anche la smentita (arrivata da fonti meno “nobili” di Speed.com, il miglior sito americano di automobilismo, e poi confermata anche da altre più qualificate)…evidentemente tu non hai l’onestà di ammetterlo…vabbè, non è da tutti…sul resto, è inutile spiegarti cosa faccio, da quanto seguo Indianapolis, su chi è Marshall Pruett, sulle procedure e il “modo di vivere” di una avvenimento come Indy, sul fatto che sei quasi “obbligato” a parlare coi media quando loro vogliono (e ovviamente, di conseguenza, loro solitamente hanno la classe e l’esperienza di non rompere le scatole ogni tre secondi) e rispettare certe “tradizioni”…potrei spiegare tutto questo a persone che hanno l’onestà di ammettere tutte le cose, non solo quelle che gli fanno comodo…
4) “Jean è a Indianapolis per fare test, esperienza e per correre il 27 maggio, quindi sta lavorando e non è la per dare la sua piena disponibilità ai media.”…vedi, sei tu che non conosci nè Indianapolis nè il mondo dello sport USA…lì un pilota o un qualsiasi sportivo ha l’obbligo di dare la sua piena disponibilità ai media…altrimenti viene trattato da snob…ma queste cose bisogna comprenderle;
5) “Attendo la pubblicazione di un articolo con la replica di Alesi sull’accaduto”…se vuoi, se sei così bravo, se hai tutti questi contatti, se hai tutto questo tempo a disposizione, se non hai nulla da fare per tutta la giornata, se conosci e capisci tutto tu come hai dimostrato di ritenere, scrivilo tu l’articolo…ti ripeto, non penso che i responsabili di questo sito abbiano problemi ad accettare un collaboratore così preparato e che sicuramente farebbe un lavoro migliore di tutti noi…io purtroppo non ho le tue conoscenze, la tua capacità, il tuo intelletto, la tua abilità e la tua professionalità per farlo…io sono un semplice dilettante che scrive di ciò di cui è appassionato, senza fini di lucro…come ho detto prima, se una cosa non piace si può anche non frequentare, non è obbligatorio…non devo essere io ad accontentare tutti, e non sono obbligato da nessuno a dover accontentare tutti…
Se non si è d’accordo con le opinioni di chi scrive, si è pregati di rispondere alle opinioni, non di insultare chi lavora. Grazie.
@Marco Strazzulla sono pienamente d’accordo con te!!
aprite gli occhi ragazzi !!!!!!
io non ho mai tifato per alesi……ma qua ha pienamente ragione roberto !!!!
gli autori non hanno mai dimostrato di sapere direttamente quello che scrivono !!!! roberto ha dimostrato di saperne piu di loro !!!!
Sapere in più cosa?
scusa cosa ha dimostrato roberto??? il dire che il pilota tiene giu il piede, o che il motore è poco potente vuol dire elevata conoscenza dell’automobilismo?? ma daiiiiiiiiii apriteli voi gli occhi e non solo…………………. quelli!!!!!!!!!! Alesì è testimonial del marchio Lotus, di conseguenza dovrebbe conoscere certi dettagli tecnici, ‘tipo il motore’ e non lanciarsi a proclami vittoriosi solo dopo un ora di prove al simulatore Dallara, con setup base!!!!!!!!! DOveva essere consapevole che la Irl è un campionato difficilissimo, a maggior ragione la 500 miglia, avrebbe dovuto sapere che l’automobilismo Americano è totalmente diverso da quello Europeo e non fa sconti a nessuno…….anche sul campo mediatico….. non ha combinato una mazza in F1 e credeva di arrivare in Irl e fare il fenomeno?????? FOrse a parole!!!!!
Io ho semplicemente scritto quanto detto dal miglior sito di automobilismo degli USA dal suo miglior giornalista…c’è qualcosa di male nel citare una fonte autorevole, con tanto di virgolettato e citazione? Subito dopo ho scritto che altre fonti lo hanno smentito…ho scritto che il motore Lotus è poco performante, ho scritto che stanno comunque facendo progressi, ho scritto “la vettura non sembra riuscire a raggiungere una velocità accettabile” senza dare alcuna colpa ad Alesi…che cosa dovevo scrivere perchè andasse bene? Che Alesi è un padreterno e sono tutti ai suoi piedi? Comunque, ripeto, se siete tutti così bravi ed informati, scrivete voi…penso che Fabrizio e gli altri responsabili del sito saranno contenti di avere questi collaboratori così preparati e abili…
Insisto: voi siete a casa e avete una visione molto distorta. Speed ha inventato di sana pianta perchè Jean sta rilasciando interviste ogni giorno e non ha mai fatto un gesto sgarbato nei confronti di nessuno in pista, nonostante il presunto stress derivato dal fatto di mettersi in gioco dopo così tanto tempo in questo sport, già afflitto dalla tragedia dello scorso anno.
tutti professori, da casa. chiacchiere da bar. della serie “sono tutti XXX con il CCC degli altri”. no?
Fatevi un biglietto e venite in pista a vederlo con i vostri occhi.
Si, il motore non è il top. si sapeva. ma non va poi così male. e la gara è tutt’altra cosa rispetto alle qualifiche. non serve essere il più veloce per andare bene. serve la costanza, la strategia. serve schivare gli incidenti. serve la resistenza fisica.
Ah grazie, se il biglietto me lo fai tu, signor James, io arrivo subito…purtroppo però al momento non avendo una entrata, non posso permettermi il biglietto per venire ad Indianapolis…se il signor James vuole, posso dargli i miei estremi e me lo paga luiil biglietto…a me non potrebbe che rendermi felice…purtroppo al momento io non me lo posso pagare…tutti professori, quando si hanno le tasche piene e la possibilità di stare in loco…io purtroppo non ce l’ho, al momento…
Aggiornamento, che poi verrà brevemente (purtroppo non ho tutto il tempo necessario a mia disposizione…chi ha più tempo di me scriva pure, penso che nessuno qui gli negherà la possibilità di pubblicare un bell’articolo) spiegato nell’articolo di domani: i commissari della IndyCar hanno confermato che ai piloti motorizzati Lotus è stato permesso di utilizzare quel surplus di potenza che agli altri verrà permesso di utilizzare per le qualifiche…
Comunque, mi sembra bizzarro che qualcuno che ne capisca di corse dica che non serve andare veloce…è ovvio che gara e qualifica sono due cose diverse, è ovvio che conta anche la costanza, la strategia o la resistenza fisica…ma dire che non serve essere il più veloce per andare bene è una baggianata tale che mi fa pensare che altro che essere in loco…qui siamo all’ABC delle corse..che poi, tra l’altro, il punto è: non serve essere il più veloce per andare bene in che senso? Per arrivare alla fine? Ah ma quello non c’è alcun dubbio…allora vorrei sapere: a cosa credete che possa ambire Alesi, più che a partecipare (che, sottolineo, è già di per sè una splendida cosa)? Perchè qui mi viene il dubbio che qualcuno non abbia ben chiara qual’è la situazione…
Ritengo che la discussione abbia trasceso abbastanza. La redazione di 422race.com si è comportata in questa occasione, come cerca di fare sempre, con correttezza e nel rispetto della deontologia: ovvero, ha dato conto di una notizia pubblicata non dal “Corriere dei Piccoli”, ma dalla principale testata sportiva motoristica americana. Se qualcuno ha testimonianze di segno diverso da esprimere, è libero di farlo anche attraverso lettere inviate al sito, che ha sempre pubblicato tutto ciò che veniva dai lettori se sensato e ben argomentato. Il resto sono opinioni su un pilota, tutte legittime, purchè non si attacchi sul personale chi lavora. Punto. Qualsiasi commento che faccia riferimenti personali offensivi all’autore non sarà tollerato.
Precisazioni e mie spiegazioni (non sono critiche)
1) Marco scrive: “non mi risulta di aver scritto da nessuna parte che gli articoli non si possono commentare”
ho scritto: “Se Marco non vuole commenti ai suoi articoli, togliete la possibilità di commentarli, vi lamentate solo quando altri sono in disaccordo con quello che scrivete voi”
Non volevo far intendere che Marco abbia mai vietato di commentare, volevo dire che (secondo me) qua non piacciono i commenti in disaccordo con le loro opinioni. Credo sia diverso.
2) Marco scrive: “quello che scrivo purtroppo dipende dal tempo che ho a disposizione, visto che devo anche occuparmi del mio lavoro…mi dispiace purtroppo non avere la possibilità di non fare niente tutta la giornata e poter soddisfare le esigenze di ognuno”
Credo che se una persona trovi il tempo per scrivere 50 righe per “punzecchiare” Alesi, può trovare il tempo anche per scriverne in positivo, se vuole. (secondo me)
3) Marco scrive: “…non è vero che hai l’onestà di leggere tutti gli articoli…o forse, non hai l’onestà di ammettere le cose che non ti fanno comodo…infatti io ho scritto: “Altre fonti hanno comunque relativamente minimizzato questa notizia, che probabilmente è più legata la rapporto con i media che a quello direttamente con i fans.”…quindi ho riportato anche la smentita (arrivata da fonti meno “nobili” di Speed.com, il miglior sito americano di automobilismo, e poi confermata anche da altre più qualificate)…evidentemente tu non hai l’onestà di ammetterlo…vabbè, non è da tutti”
Io ho scritto: “Il fatto che scriva: “Altre fonti hanno comunque relaivamente minimizzato questa notizia, che probabilmente è più legata la rapporto con i media che a quello direttamente con i fans”,
è irrilevante, abbiamo capito benissimo cosa voleva far intendere l’autore”
Quindi ho scritto che hai citato la smentita e non risulta vero che non scrivo quello che non mi fa comodo.
4) Marco scrive: “lì un pilota o un qualsiasi sportivo ha l’obbligo di dare la sua piena disponibilità ai media”
7 righe sopra scrive: “sei quasi obbligato a parlare coi media”
(Secondo me) non è la stessa cosa.
5) Marco scrive: “se sei così bravo, se hai tutti questi contatti, se hai tutto questo tempo a disposizione, se non hai nulla da fare per tutta la giornata, se conosci e capisci tutto tu come hai dimostrato di ritenere”….”non ho le tue conoscenze, la tua capacità, il tuo intelletto, la tua abilità e la tua professionalità”
Non ho scritto tutte queste cose su di me e non era mia intenzione far capire questo. Anche perchè io non sono tutte queste cose qua.
Prima di scrivere la mia opinione su quanto scritto da speed.com, ho parlato con Jean.
Matteo: io non ho assolutamente dimostrato di saperne più di loro, ho sritto la mia opinione.
Cecco: come ho scritto per matteo, io non ho dimostrato nulla.
Jean è consapevole delle molte difficoltà che ulteriormente troverà a Indianapolis. Gli è stato proposto di correre dalla Lotus e lui ha accettato.
RIPETO, non sono critiche in questo commento, sono precisazioni/spiegazioni.
Non è più mia intenzione discutere/criticare/commentare contrariamente.
@JAMES ”la gara è tutt’altra cosa rispetto alle qualifiche. non serve essere il più veloce per andare bene. serve la costanza” LA COSTANZA????? anche se mantiene le sue medie x 500 miglia senza fare errori di sicuro non arriverà nelle posizioni di vertice…… quindi… cè poco da dire… se per costanza intendi questo alloraa……. BENVENUTO
jAMES A MIO MODESTO PARERE…. HAI FATTO LA PIPì FUORI DAL VASO CON LE TUE DOTI da sapientone da bar….
Sbaglio o anche Tagliani e Servia montano un motore Lotus??
Alex Tagliani: Honda
Oriol Servia: Chevrolet