LE CASTELLET – Villorba Corse torna a gioire a Le Castellet: Andrea Montermini e Juan Manuel Lopez rompono un digiuno iniziato dal Nürburgring trionfando nella gara conclusiva di Le Castellet.
Una gara senza errori per il team italiano, con Montermini uscito vincitore da una lotta nell’ultima fase della corsa, decisiva per il successo finale. Un confronto molto intenso fra Ramos, Holzer e lo stesso Montermini, macchiato da un contatto molto duro tra il portoghese e il pilota di Villorba, a rischio sanzione. L’incidente è stato solo uno dei tanti visti quest’oggi, nessuno dei quali, per ora, sanzionato dai commissari.
Sul podio salgono anche Manthey Racing e la coppia Holzer/Tandy, che torna in testa al campionato, a pari punti con Malucelli e Barba (quinti). Terza AF Corse, grazie alla solita rimonta di Gimmi Bruni che ha beffato Kessel e Philipp Peter nei minuti finali.
In GTS, Autorlando batte handicap e squalifiche tornando a vincere in gara 2, con Puglisi e Beretta. Torna sul podio anche Ombra Racing con l’equipaggio Bontempelli/Cordoni, che ha beffato all’ultimo la Lamborghini di Pronk/Kox. Quarto posto per il team francese di Steve Hiesse.
Può sorridere anche la seconda coppia di piloti di Autorlando, formata da Hamilton e Mapelli, che rimedia al pesante handicap con un’ottima quinta piazza, davanti ai rivali Bizzarri e Rizzoli.
La cronaca
Al via, Alvaro Barba ha la meglio su Giammaria per la difesa della testa della gara. Dietro di loro, a sorpresa, il leader di GTS Marco Mapelli balza al terzo posto, davanti a Federico Leo. Parte male la Porsche di Nick Tandy, che precipita al settimo posto dietro Cochito Lopez (Villorba) e Peter Kox, il primo inseguitore di Mapelli. Nella bagarre dei primi metri, Daniel Zampieri è protagonista di un testacoda che porta la F458 n.44 al 13° posto assoluto.
Barba non riesce a seminare Giammaria, l’unico in grado di rispondere al passo della Aston Martin. Al quarto giro, Raymond Narac è costretto alla sosta per sostituire una gomma forata. In GTS sono ancora scintille: Zampieri tenta l’attacco su Rizzoli per il quarto posto di classe, ma tra i due nasce un contatto che porta in testacoda il pilota di AF Corse. Dopo un avvio in sordina, Nick Tandy trova il sorpasso su Lopez per la sesta piazza.
Dopo otto giri, a sorpresa, la 997 di Marco Mapelli deve tornare ai box per un cambio gomme imprevisto. Al rientro è secondo, seguito dal compagno Mapelli, mentre Peter Kox si ritrova in testa alla classe.
I cento secondi di handicap strappano la leadership a Villois Racing, Grazie al gioo delle soste nasce una lotta a tre per il primo posto tra Holzer, Ramos e Montermini. Il pilota di Manthey Racing si ritrova alle spalle di Ramos proprio al rientro in pista: Holzer riesce a liberarsi della Corvette di V8 Racing, che alla chicane riesce però a ribattere. Il duello avvicina Montermini, che all’esterno della Signes inventa un sorpasso su Holzer. La Ferrari di Villorba prova a crearsi lo spazio nel misto per scavalcare Ramos, ma finisce per tamponare l’incolpevole pilota portoghese.
In GTS, il ritmo molto lento di Nico Pronk e della Lamborghini regala la testa della corsa a Matteo Beretta (Autorlando). Terzo Bontempelli, seguito da Steve Hiesse, Bizzarri e la seconda Porsche Autorlando di Hamilton.
Negli ultimi minuti si assiste alla rimonta degli inseguitori in Super GT: Philipp Peter affonda l’attacco su Talkanitsa per la terza piazza, ma è presto tallonato da Gimmi Bruni e dalla Vantage di Matteo Malucelli. A tre minuti dal termine, Bruni sfrutta la scia del rettilineo dei box per il sorpasso vincente su Peter, che sul finale resiste all’assedio finale di Malucelli.
L’ultima emozione è il sorpasso della F458 Ombra Racing di Bontempelli, che sopravanza Nico Pronk per la seconda posizione. Negli ultimi metri anche Hamilton guadagna un prezioso quinto posto ai danni di Bizzarri.
Alessandro Burkia




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