Notizia shock dal mondo delle corse di durata: Peugeot annuncia l’abbandono improvviso dei suoi impegni a Le Mans e nel Mondiale Endurance, per concentrarsi sul mercato dei modelli di serie.
MILANO – Finisce così, all’improvviso, il legame tra Peugeot e l’endurance: i progetti dell’ibrido, della Le Mans e del Mondiale Endurance finiscono letteralmente in fumo in seguito a un ristrettissimo comunicato ufficiale, diramato dalla stessa casa quest’oggi.
“Questa decisione è stata presa per contrastare la difficile situazione economica in Europa, in contemporanea con un anno particolarmente impegnativo per il marchio in termini di lancio di nuove vetture. Peugeot ha deciso di concentrare tutte le sue risorse del 2012 sulla vendita delle auto di serie,” si legge nella nota.
La decisione di Peugeot ha addirittura superato le peggiori previsioni avanzate negli ultimi giorni: il Mondiale Endurance vedrà quindi il solo impegno ufficiale di Audi, che dovrà affrontare i team semi-ufficiali di Honda Performance Development e il marchio Toyota, quest’ultimo presente solo in alcuni degli otto eventi in calendario (Le Mans compresa).
Alessandro Burkia




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Questa è l’ennesima dimostrazione che non è possibile fare affidamento sulle grandi case automobilistiche per tenere in vita qualsivoglia serie automobilistica. E’dall’inizio della storia dell’automobile che le industrie di auto sfruttano l’automobilismo solo quando e fino a che gli torni utile, come d’altra parte è giustissimo, visto che il loro scopo è vendere vetture stradali e guadagnarci. La situazione è peggiore ora che l’industria dell’auto è concentrata in pochi gruppi e qundi è ancor più difficile che una nuova Casa rimpiazzi quella vecchia. Occorre arrivare a serie nelle quali concorrano principalmente scuderie sportive, sia che costruiscano per conto proprio le loro macchine, sia che gestiscano vetture di altri costruttori, ma il cui interesse sia concentrato nelle corse. E’l'unica maniera di tenere in vita lo sport automobilistico.