Nonostante le fondate accuse della FIA alla Red Bull, il superconsulente Helmut Marko nega l’evidenza e rincara la dose scaricando le colpe sulla Ferrari che smentisce seccamente. Maranello risponde: “Tutto falso”.
MILANO – Tempo di vacanze in F1. La lunga pausa di agosto però non sembra contribuire necessariamente a creare un clima più disteso tra i team, specialmente tra i contendenti più in lizza per il titolo come Ferrari e Red Bull.
Helmut Marko, superconsulente della scuderia austriaca, accusa infatti la rossa di Maranello di aver fatto uso almeno per una stagione di un correttore di assetto manuale, severamente vietato dalle discipline FIA. Ferrari, naturalmente, smentisce seccamente. Una faccenda del tutto surreale, visto il recente scandalo scoppiato in occasione del Gran Premio di Budapest.
La diatriba ha inizio dopo le qualifiche del Canada, quando i meccanici Red Bull venivano colti con le mani nel sacco mentre, fingendo di compiere normali operazioni di routine, regolavano a mano l’altezza da terra della RB8 in vista della gara. I delegati tecnici FIA Charlie Whiting e Jo Bauer venivano così immediatamente informati della situazione e imponevano alla squadra austriaca di dotarsi immediatamente degli strumenti necessari per una regolazione meccanica, senza però ricorrere a penali e in via del tutto privata.
Solo pochi giorni fa invece la faccenda è venuta a galla pubblicamente, facendo gridare allo scandalo gli addetti ai lavori e gli appassionati. La scuderia austriaca nega però la colpevolezza e si spinge oltre. Infatti il superconsulente Red Bull ed ex pilota Helmut Marko si ostina a negare il tutto, nonostante l’evidenza dei fatti, e, non contento, passa poi all’attacco della Ferrari accusandola di aver utilizzato un correttore di assetto illegale per almeno un anno.
Ecco le parole del manager austriaco, intervistato dal giornalista Michael Schmidt per “Auto Motor und Sport”: “Non abbiamo mai regolato niente manualmente, non so perchè gli altri accusino noi quando sappiamo invece che la Ferrari adotta un sistema del genere da almeno un anno”. Provocazione pesante, come lo sono quasi tutte le dichiarazioni dello scalpitante superconsulente. La replica Ferrari non si fa attendere, un portavoce dichiara ad “Autosport” come le accuse di Marko siano: “Completamente false”.
Il portavoce Ferrari ha inoltre aggiunto, con un pizzico di sarcasmo: “Sono veramente loro ad accusare noi di barare? Siete sicuri?”. E ha poi concluso, ribadendo il ruolo della FIA in queste situazioni: “Noi abbiamo piena fiducia nella FIA che ha il compiuto di assicurare il totale rispetto di tutti i regolamenti”. Anche il giornalista Michael Schmidt, autore dell’intervista-scandalo ad Helmut Marko si è detto altamente dubbioso circa la reale portata delle sue accuse: “Non credo sia possibile che un outsider possa aver visto qualcosa di simile”. Schmidt ha poi concluso specificando: “Le componenti del telaio sotto accusa sono ben nascoste da tubi e parti in carbonio, ed è difficile immaginare come la Ferrari possa aver lasciato tali componenti scoperte alla vista di intrusi”.
Lorenzo Lucidi




|
|
|
La migliore difesa e´ l´attacco , ma in RedBull propio signori non sono , riuscendo a far identificare i formalissimi austriaci con cialtronelli qualunque , non Bulls ma bulletti di periferia . In pochissimo tempo sono passati dall´immagine simpatica e giovanile , in linea con i loro prodotti , in sfida vincente con poteri stabiliti a quella contraria di come si puo´ imporre la strafottenza , il denaro e l´equivoco . In definitiva , se la storia insegna qualcosa , i segni di un declino ai loro occhi lontanissimo ma aspettandoli al primo angolo . Adesso attaccano Ferrari , che dopo i tempi di un altro cialtrone come Todt cercando di condizionare politicamente i risultati in pista , e´ passata negli ultimi anni a un Domenicali fin troppo signore (non riscuote le mie simpatie , in ogni caso) ed incapace di usare dell´illegalita´ legale come gli austriaci . Ed e´ l´erore piu´ grosso , con il potere vero non si scherza , e meno gratuitamente . Marko , pilota mediocre , ha trovato con i bibitari la opportunita´ della vita e forse si e´ perso sulle nubi , io credo che presto il padrone del vapore gli fara´ vedere l´equivoco .
Ciao a tutti,
buone vacanze a tutti e a tutto il mondo della F1.
Alberto hai tutto il mio consenso,ma sai che in F1 non esite la signiorilità eccccc.
[...] Marko: “Ferrari ha un regolatore di assetto illegale” [...]