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Schumacher-Mercedes: si attende una risposta sul futuro

Pubblicato 13/07/12 14:30 da María Emilia Sánchez Molina 13 commenti

Il squadra di Stoccarda attende ancora di capire se il sette volte iridato continuerà ancora il prossimo anno, oppure dovrà muoversi a trovare un nuovo pilota. Tra i nomi in ballo i due della Force India Paul di Resta e Nico Hulkenberg, ma c’è anche Lewis Hamilton.

MILANO – Michael Schumacher potrebbe continuare anche nel 2013 la sua avventura con il team Mercedes in Formula 1. “Perché no?” ha replicato Ross Brawn, interpellato sul futuro del sette volte campione del mondo.

Il contratto dell’ex pilota di Benetton e Ferrari è in scadenza e le indiscrezioni vedono proiettati sul sedile occupato dal tedesco alcuni nomi, tra cui il britannico Paul di Resta, legato al marchio di Stoccarda anche per il successo nel campionato DTM, e attuale pilota della Force India; o il collega Nico Hulkenberg, un altro tedesco. Ma il 43enne avrebbe a disposizione una opzione unilaterale per la stagione 2013 e la Mercedes starebbe spingendo il tedesco a chiarire le sue intenzioni in vista del prossimo anno.

Brawn, in proposito, ha indicato: “Siamo concentrati su Michael per tutto il tempo che sarà necessario e per tutto ciò che servirà. Poi vedremo dove saremo,” ha prospettato. “Non abbiamo parlato, ma lui si diverte e se si diverte, perché no?” ha riferito al quotidiano “Independent” parlando del possibile prolungamento con il campione tedesco.

Mercedes, comunque, ha chiarito che al momento non prenderà in considerazione nessuna alternativa fino a quando non chiarirà la situazione con Michael Schumacher. Ma oltre a di Resta, circola anche il nome pesante di Lewis Hamilton, ancora in circolazione nel mercato piloti. Secondo le ultime voci, se il britannico lascerà la McLaren, il team di Brackley potrebbe subito agganciarlo senza attendere la decisione di Schumacher.

Ross Brawn, in vista del Gran Premio d’Inghilterra, aveva fatto intendere che c’era la necessità di risolvere il nodo legato a Schumacher entro la pausa estiva. In questo momento, il sette volte iridato sta comunque dimostrando di aver trovato una certa condizione visti gli ultimi risultati in qualifica; ma la questione contrattuale con il passare dei giorni potrebbe iniziare a pesare per entrambe le parti.

Il team principal ha chiarito comunque che: “Non c’è una scadenza o un punto critico in cui lui o noi dobbiamo prendere una decisione. Deve essere una scelta giusta: questa è la cosa più importante”. Aggiungendo: “Sarà una decisione comune, penso che quando sarà il momento opportuno ci siederemo e faremo tutte le considerazioni per giungere ad una conclusione”. Prima che questa avvenga, però, non mancheranno altre voci, aspettando anche una mossa da parte di Lewis Hamilton.

María Emilia Sánchez Molina





Commenti (13)

alberto magnaniluglio 13th, 2012 at 17:21

Ridicola la questione del contratto unilaterale ed altro segnale della cattiva gestione di Mercedes in F1 , che alla fine potrebbe costarle la permanenza . Che Schumi lasci passare il tempo e´ il modo giusto di gestire la situazione , non ha assolutamente niente da perdere e tutto da guadagnare mentre blocca programmi e progetti , percio´ aumenta sia il mio rispetto per la sua capacita´ di gestirsi sia la mia avversione provocata dalla sua cialtroneria . Per Mercedes e la sua immagine solo danni strameritati , chissa´, prima o poi se ne accorgono anche loro .

Paolo Ghezziluglio 14th, 2012 at 08:20

Sono d’accordo con il sig.Alberto: già il fatto di aver concesso ad un ultraquarantenne un triennale con ingaggio altissimo non depone a favore della dirigenza Mercedes. Se poi realmente esiste un opzione unilaterale mi chiedo cosa si siano fumati i dirigenti di Stoccarda al momento di redigere il contratto…
Tanto per esempio ricordo che Lauda al rientro con la McLaren nel 1982 aveva un contratto per il quale era pagato un tanto a punto…
Per concludere, è ovvio che Schumacher pensi ai propri interessi: certo, moralmente ci sarebbe qualcosa su cui ridire, ma il tedesco, sportivamente parlando, è sempre stato una carogna fatta e finita.

Adrianoluglio 16th, 2012 at 19:21

Pregasi questi 2 idioti qua sopra di non bestemmiare.
Pulitevi la bocca prima di parlare della leggenda di f1, stolti, di sportivi cosi non ce ne saranno piu, se pensate che schumacher pensa solo ai soldi allora guardate i calciatori di serie A e di tutte le altre leghe, che non sono altro che mercenari, e poi schumacher prende il giusto per i rischi che corre, ci sono i golfisti che guadagno milioni lanciando semplicemente una palla in buca…non e’ colpa di nessuno se questa gente guadagna spropositamente e noi arriviamo a fine mese, ma tirare merda su un campione come schumacher, vi rende semplicemente ridicoli.

alberto magnaniluglio 16th, 2012 at 20:23

Grazie Adriano per innalzare il dibattito al livello della cloaca dalla quale esci , davvero non vale la pena di ribattere ne rispetto alla tua persona ne al tuo meritato idolo .

Paolo Ghezziluglio 16th, 2012 at 23:07

Ma povera anima!!! Abbiamo criticato il tuo idolo e non hai trovato di meglio che passare al turpiloquio per difenderlo!
E che affermazioni cattive abbiamo fatto!!! Che non è buona politica che una squadra si metta contrattualmente nelle mani di un ultraquarantenne!
Che Schumacher ha sempre dimostrato, in primis in pista (vedi le collisioni con Damon Hill e Villeneuve, tanto come esempio)ed anche a livello manageriale di pensare ai suoi interessi!!! Ma certo, tutti i campioni sono bravi, buoni e belli, eroici a rischiare la pelle per quattro soldi (pensa allora a gente come Yamamoto che pagava per correre)…Non hai mai sentito un certo Jackie Stewart dichiarare ‘tutti i campioni di F1 sono stati dei figli di buona donna’? (e poichè Sir Jackie di titoli ne ha vinti tre,sa di cosa parla).
Io non ho nulla contro Schumacher(anzi, nel 1997, fino all’incidente con Villeneuve ho sperato che vincesse il titolo), nè contro i suoi fans (da due anni mi faccio una bevuta gratis alla fine del mondiale grazie ad un mio amico che condivide le tue idee, ma le esprime in maniera più educata, e che ha avuto la cattiva idea di scommettere sulla possibilità del tedesco di lottare per il titolo).
Sei libero di pensarla come vuoi, ma l’insultare chi nutre opinioni diverse dalle tue dimostra chi si sta rendendo ridicolo.

Marcoluglio 17th, 2012 at 14:47

Adriano, lasciali perdere. Guarda e passa. Neanche spreco il mio tempo: non rispondo a affermazioni così basse che riflettono una mentalità con la quale è impossibile e inutile cercare di interagire. Non sono degni di Michael, meglio che la pensino così.

Marco Strazzullaluglio 17th, 2012 at 16:59

Da tifoso di Schumacher dal primo GP, non posso che condannare il tono volgare e offensivo del sig.Adriano…seppur d’accordo con molto di quello che scrive, è il tono che è assolutamente inaccettabile in un contesto di civile dibattito come quello che ci dovrebbe essere in un sito/blog/forum…

Adrianoluglio 17th, 2012 at 20:21

Il tono e’ eccessivo perche’ la demenza di queste 2 persone e’ eccessiva, vivo in mondo dove la matematica la fa da padrona, e se mi trovo di fronte a 2 discussioni cosi demenziali non posso far altro che rispondere a tono e alzare la voce, poi per esperienza personale, essere educati con certi “signori” non serve a nulla.
e precisiamo, idiozia per i lo q.i e’ una parola soft.

Adrianoluglio 17th, 2012 at 20:27

Cmq la cosa che mi ha fatto piu sorridere e che i signori qui sopra non hanno saputo rispondere ai miei quesiti, difendendosi o nascondendosi dietro alla storia delle offese che nemmeno un ragazzino di 5 anni prenderebbe come tali, tornate a giocare alla ps3 e’ meglio, la f1 non e’ uno sport che fa per voi.

Paolo Ghezziluglio 18th, 2012 at 18:58

Quali sono i suoi quesiti, sig. Adriano? Lei si è limitato ad esprimere con assoluta maleducazione la sua predilezione per Michael Schumacher.
Nè capisco cosa intenda il sig. Marco (non Marco Strazzulla) per quanto riguarda le ‘affermazioni così basse’.
Tanto per chiarire:
a) la carriera sportiva di Schumacher non è in discussione. Quantunque non sia del parere che bastino le cifre nude e crude a fare la classifica dei campioni, è ovvio che un pilota in grado di vincere sette titoli e 91 vittorie sia uno dei migliori di tutti i tempi in senso assoluto
b) la carriera di Schumacher nelle due stagioni e mezzo del suo ritorno con Mercedes non è, peraltro, alla stessa altezza.
Visto che al sig. Adriano piace la matematica, cito solo tre coppie di cifre : 142-72, 89-76, 75-23, cioè i punti ottenuti rispettivamente da Rosberg e da Schumacher nel 2010, 2011 e nella prima parte del 2012. Non faccio commenti, visto che sono alla presenza di un genio, questi potrà trarre le sue conclusioni
c) alla luce di ciò che chiunque può desumere dal punto ‘b’, mi sono limitato a criticare NON Schumacher, ma la dirigenza Mercedes per avere, a quanto pare, stipulato non solo un triennale con un pilota ‘over 40′, ma addirittura concesso a questi una opzione unilaterale che permette a Schumacher di tenere in pugno la situazione
d)mi sembra di aver ben specificato di considerare Schumacher una ‘carogna’ in senso sportivo, cioè un pilota che sia in pista che fuori cerca di avere tutto a suo vantaggio, senza magari troppe delicatezze con i rivali.
Se veramente il signore di cui sopra è un appassionato di formula uno saprà bene che questo atteggiamento è una costante di pressochè tutti i campioni.
detto questo vorrei solo fare due considerazioni:
a) sono sempre stato un convinto assertore della più assoluta libertà di opinione: se qualcuno ha idee diverse dalle mie non credo automaticamente che sia un idiota, un immaturo od un evaso dalla più vicina clinica per malattie mentali: posso intavolare una discussione per discuterne, ma non ho mai tentato di far cambiare opinione a checchessia, nè tantomeno insultato chi non è d’accordo con me
b) se i signori Marco e Adriano vogliono intavolare una discussione civile, bene, altrimenti si tengano pure le loro idee ma evitino di dimostrare la loro inciviltà. L’educazione, egregio sig.Adriano, non è un optional, ma la misura della capacità di un individui di interagire con i propri simili
c) quantunque evidentemente la cosa la disturbi, continuerò a seguire l’automobilismo e non solo la F.1 come ho fatto negli ultimi 35 anni. Se la cosa non le garba, sinceramente è un suo problema.

Marcoluglio 19th, 2012 at 18:50

Ribadisco, no comment. Anzi sì, stavolta comment.
Blocca programmi e progetti?
Senza di lui neanche ci sarebbe un progetto, starebbero ancora rattoppando la brawn gp del 2009.
Michael è l’anima del team, è lui che attira tifosi, sponsor, pubblicità…
È uomo immagine del team, simbolo della F1, icona dello sport.
Al contempo è un pilota eccellente, capace di sviluppare la monoposto, di coordinare gli uomini della squadra e di creare un ambiente vincente. Dunque è senza dubbio un investimento per la mercedes.
per quanto riguarda i ragionamenti sull’ingaggio, non è affare pubblico e la mercedes è libera di spendere il proprio denaro come meglio crede. Una leggenda sportiva merita un ingaggio elevato perché attorno ad essa ruotano interessi economici enormi e in particolare un pilota di F1 è sottoposto a rischi notevoli. Stiamo parlando di Michael Schumacher, ve ne rendete conto? Mi-cha-el Schu-ma-cher. Nel paddock vi è il Michael Schumacher Paddock Shop, non il Nico Rosberg Shop e nemmeno il Mercedes Shop (quantomeno a Monza lo scorso anno era così).
Danni d’immagine?
E se la sua tesi fosse completamente errata? Vi sono forse motivazioni per negare l’ipotesi che questa attesa potrebbe essere una mossa pubblicitaria per far parlare della Mercedes e di Schumacher e che il contratto in realtà sia già firmato e riposto all’interno del cassetto di Norbert Haug?
Utilizzare espressioni come carogna fatta e finita non è di certo un segno di civiltà, nemmeno se limitata al settore sportivo. Cito un episodio: Suzuka 2006. Michael è in testa, la vittoria lo proietterebbe da solo in testa al mondiale. Disgraziatamente si rompe il motore, evento unico nella sua carriera in Rosso. La carogna rientra al box e abbraccia i suoi meccanici. Per quanto riguarda i fatti di gara, un agonista combattente è una carogna? Se per lei carogna=agonista combattente mi adeguo, tuttavia le consiglio di controllare i parametri dei suoi sinonimi, mi sembrano un po’ sballati.
Per quanto riguarda il confronto con Rosberg, i punti non dicono tutto. Il 2010 è stato un anno di rientro con una macchina inadatta allo stile di guida di Schumacher. Il 2011 ha visto Michael compiere gare straordinarie o ottenere dei quarti e quinti posti importanti che Rosberg non ha eguagliato (cito gran premi da cineteca come Canada, Italia e Belgio). Quest’anno Michael è stato sfortunatissimo ma ha dimostrato grande competitività in qualifica e in gara, con prestazioni complessivamente migliori di quelle di Nico se si eccettua l’exploit cinese (In cui Michael avrebbe potuto attaccare nel finale, vista la sua strategia di gara).
Prima di fare proclami altisonanti in stile erudito (sa che in un forum può anche usare un registro più informale? Non è parlando così che lei magicamente diventa educato e convincente, conta anche il contenuto) rifletta alle sue parole che contengono diverse offese sia esplicite (povera anima) sia implicite (il riferimento ai propri simili, l’inciviltà, l’educazione).
Riconfermo quanto avevo scritto e condivido ogni sillaba di quanto detto da Adriano.
Posso infine assicurarle che Michael è una persona splendida e mi spiace che lei ignori ciò. Lo scorso anno a Monza è stato gentilissimo e disponibilissimo con noi tifosi, tanto che mi ha firmato tre autografi e ha risposto alle mie tre domande. Dunque le chiedo di capire il fatto che per noi schumacheriani sentire lei parlare di Schumacher è come sentire un sordo (perdoni il gioco di parole) commentare le sinfonie di Beethoven.

Paolo Ghezziluglio 19th, 2012 at 19:20

Benissimo, sig.Marco. Lei ha esposto le sue idee in maniera civile e pacata, e, come ho detto, le rispetto. Ha tutto il diritto di considerare Schumacher come l’unico ed irripetibile campione di tutti i tempi.
Sulle ipotesi del contratto, potrebbe aver benissimo ragione Lei, sul fatto che il tedesco abbia ancora un grande appeal per il marketing, Le credo sulla parola, visto che non ho mai amato questo tipo di prodotto.
Per il resto, per ora i risultati non hanno dato ragione nè a Schumacher, nè alla Mercedes. Se ciò succederà, tanto di cappello.
Per quanto riguarda l’espressione ‘carogna’, se Le sembra troppo forte, le faccio le mie scuse. Le ricordo, però che Stewart, in circostanze analoghe, e comprendendo anche se stesso, usò l’espressione, che mi sembra ancor meno lusinghera, ‘figli di buona donna’. Da quando le corse esistono la stragrande maggioranza dei campioni sfoggia una determinazione ed una pervicacia nel raggiungimento dei propri obiettivi che spesso e volentieri è al limite della prevaricazione. Così è stato dai tempi di Varzi e Nuvolari, passando per campioni come Fangio, Clark, Senna eccetera. Per il resto, si può essere come Schumacher una persona amabile con meccanici o tifosi, o come Senna, fondatori di attività filantropiche.
Se il mio stile di scrittura Le sembra troppo pomposo, mi dispiace, ma è la mia maniera di esprimermi e non vedo perchè dovrei cambiarla.
Per quanto riguarda le mie espressioni, sono state una semplice risposta agli epiteti di cui mi ha gratificato il signor Adriano per il quale sarei un ‘idiota’ ed un ‘demente’.
Concludo comunque augurando a Lei ed al suo beniamino le migliori soddisfazioni per le prossime gare.

Marco Strazzullaluglio 20th, 2012 at 14:43

Secondo me, dopo due e anni e mezzo, restano i dubbi che (almeno personalmente) aleggiavano su questo ritorno: per un sette volte campione del mondo, che senso ha avuto tornare per ottenere questi magri risultati che finora ha ottenuto? Personalmente Schumacher è stato un mio idolo sin da quel primo GP del Belgio, però secondo me sta gestendo questo suo dopo carriera molto male…se voleva ancora correre poteva, a mio avviso, dedicarsi ad altre categorie, dove comunque anche solo un risultato parziale sarebbe stato positivo…cioè, vincere un paio di gare, faccio un esempio, nella Le Mans Series, dove non hai mai corso, avrebbe un senso, ma vincerle in Formula 1, dove hai 7 titoli e una valanga di record, che senso avrebbe avuto? E il problema è che finora neanche questi piccoli risultati ha ottenuto…a me, questo ritorno ricorda molto quello di Michael Jordan ai Wizards: ok, qualche buona prestazione, qualche timida (per lo spessore dei protagonisti) zampata, ma alla fine hanno ottenuto risultati ridicoli in confronto al loro palmares…

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