120087gbr-422race

VIDEO – Stella: “Mi aspetto una Ferrari competitiva”

Pubblicato 19/07/12 18:50 da Fabrizio Corgnati

Alla vigilia del Gran Premio di Germania, giro di boa della stagione in quanto decimo appuntamento del calendario iridato, Fernando Alonso guida la classifica piloti. I commenti del suo ingegnere di pista Andrea Stella in questa video-intervista.

HOCKENHEIM – Dopo la vittoria di Valencia ed il secondo posto conquistato a Silverstone due settimane fa tutto fa pensare che la scuderia Ferrari si prepari ad affrontare in buona forma il fine settimana del Gran Premio di Germania. L’ingegnere di pista che dal muretto segue Fernando Alonso (insieme al suo pilota sul podio del Gran Premio d’Europa per ritirare il trofeo destinato ai Costruttori) cerca di raccontarci in breve le sue esperienze passate, che lo hanno visto lavorare anche per i piloti saliti sul secondo e terzo gradino di quel podio, Kimi Raikkonen e Michael Schumacher.

Alla vigilia del Gran Premio di Germania, giro di boa della stagione in quanto decimo appuntamento del calendario iridato, Fernando guida la classifica piloti. “All’inizio della stagione immaginare una situazione simile avrebbe richiesto una notevole dose di ottimismo”, dichiara Andrea Stella. “Ma in questo sport le cose possono cambiare molto velocemente e noi abbiamo cercato di mantenere sempre un atteggiamento positivo. La situazione attuale è il risultato della combinazione di questo atteggiamento con tanto lavoro.”

“La vettura è andata bene sia a Valencia che a Silverstone,” spiega l’ingegnere. “E poiché Hockenheim è un misto tra la bassa velocità di Valencia e l’alta velocità di Silverstone, lì mi aspetto una Ferrari competitiva.” Gli pneumatici hanno svolto un ruolo importante dall’inizio della stagione e Stella non vede alcuna ragione perché non debbano farlo anche in questo fine settimana, considerando anche il fatto che è la prima volta che Pirelli fornisce gomme alla Formula 1 su questo circuito. “A Hockenheim la gestione delle gomme è sempre stata difficile, soprattutto per quanto riguarda l’anteriore sinistro, qualche volta abbiamo trovato bolle anche sulle ruote posteriori. Quindi penso sarà un fine settimana interessante sotto questo punto di vista.” Anche se uno dei punti deboli della F2012 riguarda la velocità di punta, l’ingegnere di pista di Alonso non sembra preoccuparsene troppo in vista di Hockenheim. “Si vorrebbe sempre avere maggiore velocità poiché questa apporta benefici in termini di riduzione del tempo sul giro e rende la vita più facile durante la gara,” spiega Stella. “Ma, naturalmente, la velocità di punta fa da controparte al carico aerodinamico e in un certo senso, se c’è un limite come velocità di punta, è anche perché la nostra vettura si comporta bene in termini di deportanza. Tuttavia, è sicuramente un settore in cui stiamo cercando di migliorare per il futuro”.

La scuderia ha reso manifesto l’intento di voler portare aggiornamenti ad ogni gara, fino all’ultimo appuntamento in programma a fine novembre, e Stella spiega come l’approccio del team sia lo stesso di sempre. “Abbiamo semplicemente adattato gli sviluppi aerodinamici alla vettura ed i progressi sono arrivati, anche grazie all’acquisizione di una migliore comprensione del comportamento delle gomme. Gli pneumatici quest’anno rappresentano una grande sfida, così come l’ottimizzazione dell’aerodinamica, quest’ultima in seguito al cambiamento delle regole avvenuto in questo settore. Tuttavia un’altra sfida importante per tutti quest’anno non riguarda tanto la tecnica, quanto il livellamento tra le prestazioni di molte vetture”.

Prima di diventare una macchina competitiva come nelle ultime gare, c’è stato un momento all’inizio della stagione in cui Alonso riusciva ad ottenere dalla F2012 più di quanto non fosse possibile. Stella apprezza molto il fatto di lavorare con il due volte campione del mondo. “Il rapporto ora è più solido e ci conosciamo molto meglio. Per me e per gli altri ingegneri è importante sapere esattamente ciò che il pilota vuole e di cosa ha bisogno per essere veloce. Questo aspetto è migliorato nell’arco dei due anni e mezzo in cui lavorato con Fernando. Al momento le cose stanno andando bene, quindi speriamo continui così.”

Tornando per un attimo al podio di Valencia, è sembrato logico chiedere a Stella una rapida valutazione dei “suoi” tre piloti. “Michael è un grande pilota, molto forte in gara e molto bravo a controllare la parte posteriore della vettura. Aveva molto talento in questo senso, anche se a volte in gara poteva risultare un pò troppo aggressivo. Kimi era davvero molto veloce quando la vettura si trovava in una determinata finestra prestazionale. Ma quando la macchina non era in quelle determinate condizioni, si faceva più fatica. Con Fernando il suo punto di forza è che non ha punti deboli! Lui in macchina è forte in tutte le condizioni, sia sull’asciutto che sul bagnato estremo e al di fuori è constante e molto forte mentalmente, un fattore molto importante nella Formula 1 moderna.”

Get the Flash Player to see the wordTube Media Player.




Lascia un commento

Il tuo commento

I nostri sponsor:
ART Grand Prix Karting
Aiutacamilla.it ProSpeed
Euronova TT Management
Edoardo Piscopo Royal Service
Gianmarco Ercoli Alex Fontana
Telodoioilricamo Federico Sandre
www.radiosportiva.com
Le nostre rubriche: