Sabato comincia il cammino della edizione n.97 della 500 Miglia di Indianapolis. Difficile fare un pronostico vista l’incertezza di questo inizio stagione. I piloti dell’Andretti Autosport i principali favoriti, Penske e Ganassi più in difficoltà.
A Long Beach Dario Franchitti disputerà la sua 250a gara in IndyCar. Il pilota scozzese è una vera e propria leggenda vivente dell’automobilismo, considerate le sue grandi capacità tecniche e il suo invidiabile palmares.
Parte domenica a St.Petersburg la stagione 2013 della IZOD IndyCar Series. Lotta a tre per il titolo tra i team di Penske, Ganassi e Andretti, ma molte potrebbero essere le sorprese nelle singole gare.
La stagione 2012 della IZOD Indycar Series ripercorsa con la modalità dei “Buoni e cattivi” tra meriti e demeriti, sorprese e delusioni, vincitori e vinti.
Ryan Hunter-Reay è riuscito a riportare il titolo IndyCar negli USA, sei anni dopo Sam Hornish jr. Decisiva una capacità di gestione della pressione migliore del suo avversario. Ma quella del pilota californiano è anche una storia di rivincita personale.
La gara in Texas era la prima della “nuova era” della IndyCar. Le modifiche aerodinamiche sono andate incontro alle richieste dei piloti, che desideravano vetture più difficili da guidare. Evitati i “grupponi” che avevano caratterizzato le gare degli ultimi 10 anni.
La 500 Miglia di Indianapolis sarà ricordata per il finale thrilling e l’attacco spericolato di Sato all’ultimo giro. Ma anche pechè ha rappresentato un ulteriore passo di Franchitti verso la leggenda. Lo scozzese punta adesso alle quattro vittorie.
I piloti dell’Andretti Autosport sono gli uomini da battere per la gara di domenica, insieme a quelli del Team Penske. Ma mai come quest’anno, tutti sembrano avere delle chance per vincere la 500 Miglia di Indianapolis. A parte i due motorizzati Lotus.
Tutto è andato bene nella prima gara della nuova stagione IndyCar. Buona risposta delle nuove vetture e dei nuovi motori, sia dal punto di vista delle prestazioni che dell’affidabilità. In difficoltà Barrichello, colpito soprattutto dall’importanza della strategia.
La stagione 2012 della IZOD IndyCar Series si annuncia ricca di incognite, legate alle nuove vetture e i nuovi motori. I test hanno detto che Ganassi e Penske sono ancora un gradino più su degli altri, ma solo la prima gara potrà sciogliere tutti i dubbi.