Il tre volte campione del mondo mira ad abbattere tutti i record con il team austriaco. Vettel non esclude il ritiro in un futuro non lontano: “Mi serviranno i giusti stimoli per continuare”
Settimana cruciale per il prosieguo del mondiale di Formula 1: giovedì a Parigi si discute del test illegale disputato dal team di Brackley a Barcellona, con monoposto e gomme di quest’anno. Intanto il gommista italiano, dopo le critiche ricevute, potrebbe lasciare.
Christian Horner, getta acqua sul fuoco della speculazione creatasi ultimamente circa il futuro di Mark Webber. Secondo il team principal Red bull, il futuro del pilota australiano resta ancora tutto da decidere.
Pirelli annuncia la scelta delle mescole fino al Gran Premio d’Ungheria. Nessun cambiamento alle strutture degli pneumatici a causa della mancanza di unanimità da parte dei team.
Il tre volte campione del mondo, Sebastian Vettel, ha raggiunto l’accordo contrattuale per poter proseguire con Red Bull fino al termine della stagione 2015. Una scelta non priva di rischi, considerato l’imminente arrivo della nuova era turbo che potrebbe stravolgere gli equilibri di forza tra i team.
Anche se la vittoria di Vettel è stata facile, alle sue spalle la battaglia strategica è stata affascinante, con molti diversi approcci da parte dei vari team. Ce li spiega il nostro analista James Allen.
Gara piena di duelli dal secondo posto in giù. Il primo se l’è preso con dominio assoluto Sebastian Vettel. Un pensiero per il commissario colpito in modo letale dal carro attrezzi che portava via la macchina di Gutierrez.
La Ferrari prende spunto dalla McLaren e la Mercedes dalle vetture italiane. Ce lo spiega con i suoi disegni l’indiscreto tecnico Paolo Filisetti nella sua consueta rassegna al termine del weekend del GP del Canada.
Tragedia in Canada: un commissario muore travolto dal carro-gru che trasportava la monoposto di Gutierrez. La prima fatalità dal 2001 interrompe la festa di Vettel, vincitore, e Alonso, rimontato fino al secondo posto.
Ritmo insostenibile quello di Sebastian Vettel, che domina il GP del Canada. Si è anche permesso due distrazioni: una toccata sul muro e un lungo alla prima curva. Secondo Alonso, terzo Hamilton. Webber sbatte contro Van der Garde, ma arriva quarto.




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