Gara meno combattuta rispetto al recente passato per la prepotente prestazione di Fernando Alonso, irraggiungibile. Ottimo Raikkonen, il più regolare di tutti. Le pagelle della nostra Marina Beccuti.
Gara straordinaria piena di incognite e battaglie. Questa F1 non annoia più ma fa rimanere incollati al video fino al termine. Questo per merito di tanti piloti bravi e coraggiosi.
La noia sembra essere bandita dalla F1 di quest’anno. La vittoria va a Fernando Alonso che con la sua Ferrari a Shanghai è stato imbattibile. Le pagelle della nostra Marina Beccuti.
Gara interessante dall’inizio alla fine, ma a tenere banco sono i musi lunghi in bella evidenza di Red Bull e Mercedes. Come trasformare una vittoria in un ring tra compagni di squadra.
La prima gara è andata bene in quanto non è stata noiosa ma piena di incognite, con la vittoria di Raikkonen che potrebbe stravolgere l’intera stagione. Della serie il pericolo arriva da dove non te l’aspetti.
Finito il Mondiale è già ora di pensare al futuro, senza dimenticare il riepilogo di una stagione sicuramente straordinaria, anche se a vincere alla fine è stato il “solito” Sebastian Vettel.
Una gara pazzesca ha deciso il titolo a favore di Vettel per la terza volta consecutiva, entrando nel club degli eletti. Alonso ha combattuto fino all’ultimo, in una corsa in cui poteva succedere l’impossibile ad ogni secondo. Button ha chiuso la stagione come l’aveva iniziata, vincendo.
Torna alla vittoria Lewis Hamilton con un Gran Premio degli Stati Uniti magistrale che gli permette di superare Sebastian Vettel. Fernando Alonso, terzo, si giocherà il titolo nella prossima gara a Interlagos.
Gara piena di emozioni in cui si esalta Vettel, partito ultimo e finito 3°. Rompe Hamilton, che era il più in forma, e trionfa Raikkonen per la prima volta dal rientro in F1. Grande anche la gara di Alonso che, nel finale, cerca di prendere il finlandese inanellando giri da qualifica.
Gara bella ma a tratti noiosa, in un circuito dove si sorpassa, ma alla fine pochi l’hanno fatto perché in corsa le differenze sono aumentate rispetto alle qualifiche. Alla fine il solito Vettel ha avuto la meglio su un combattivo Alonso, che non l’ha mai mollato. Il tedesco allunga in classifica, ma non può dormire sugli allori.




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