Gara bellissima e mozzafiato, dove si sono visti tanti sorpassi e la vittoria Hamilton se l’è presa superando Alonso in pista e non ai box. Il “patto” anti Vettel proposto da Alonso sta dando i suoi frutti.
A Silverstone, nella tana dei rivali Red Bull e McLaren, la Ferrari trionfa con Fernando Alonso. Vera gloria o i “pasticci” della FIA l’hanno aiutata? Nei prossimi Gran Premi l’ardua sentenza.
Una gara ancora all’insegna della Red Bull, ma riemerge la Ferrari con Alonso. Ora Vettel può anche andare in vacanza per tre GP visto che ha 77 punti di vantaggio dai secondi in classifica, che sono Webber e Button.
Gara “pazza” con una sospensione di quasi due ore. La spunta Button dopo tanti colpi di scena. L’inglese, mai visto così aggressivo, si sbarazza con estrema decisione sia del compagno di squadra Hamilton che di Alonso e infine sfrutta l’errore di Vettel nelle ultime curve del GP.
Gara caotica e piena di incidenti, due piloti in ospedale, ma per fortuna non c’è stato nulla di grave. Però tutti si pongono il dubbio se sia davvero ancora il caso di correre in un circuito così pericoloso solo per il suo folklore, per di più superato. Intanto Hamilton si sente colpito perché “nero”.
E’ stata un’altra gara all’insegna di Sebastian Vettel, ma questa volta Lewis Hamilton ha pressato molto da vicino il tedesco, dovendosi poi accontentare della seconda piazza per mancanza di carico aerodinamico rispetto alla Red Bull.
Non c’è storia con la Red Bull, che agguanta un’altra doppietta ed ora sembra una fuga vera. Si esalta invece la Ferrari, che riesce a tenere testa al team guidato da Chris Horner, ma alla fine Alonso deve accontentarsi della terza piazza.
Un super Lewis Hamilton interrompe la serie positiva di Vettel, che non raggiunge la quinta vittoria consecutiva. Incredibile rimonta per Webber, ottima prestazione per Rosberg, manca ancora la Ferrari.
Vettel impone la sua supremazia, ottima gara di Button. I commissari ancora una volta sono ridicoli a penalizzare Alonso e Hamilton, autori di un bel duello, finito con una toccata. Il parere della nostra Marina Beccuti.
Dominio assoluto della Red Bull, ma solo quella di Vettel, Webber non tiene il passo del compagno. Regge solo Hamilton che arriva secondo e fa il vuoto dietro insieme al tedesco. Rinasce la McLaren mentre la Ferrari è stata al di sotto delle aspettative.





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