La presunta buona sorte di Sebastian Vettel e le dichiarazioni post-Gran Premio di Abu Dhabi di Stefano Domenicali. Il commento del nostro caporedattore Fabrizio Corgnati nell’editoriale della rubrica “Me and my helmet”.
La chiave tecnica di questo Gran Premio di Monza rischia di essere, paradossalmente, l’alettone più carico. Ce lo spiega nella sua rubrica “Me and my helmet” il caporedattore e inviato a Monza Fabrizio Corgnati.
Il Gran Premio del Bahrein è dunque iniziato regolarmente. A dispetto dei problemi di sicurezza degli addetti ai lavori e del pestilenziale messaggio inviato alla comunità internazionale. L’editoriale del nostro caporedattore.
Quello che il nostro caporedattore Fabrizio Corgnati ci propone nel suo editoriale è solo un retroscena di fanta-Formula 1. Ma se dietro la pole position della Mercedes ci fosse anche qualcosa di più?
L’editoriale del nostro caporedattore Fabrizio Corgnati commenta la vittoria (storica, nel suo piccolo) di Fernando Alonso e della Ferrari in un bagnato e indimenticabile Gran Premio di Malesia a Sepang
L’editoriale del nostro caporedattore Fabrizio Corgnati dopo il Gran Premio d’Australia, prima prova del campionato del mondo 2012 di Formula 1, si concentra soprattutto sulla crisi della rossa di Maranello
La Ferrari approfitta della pausa estiva per tracciare un primo bilancio della sua stagione 2011. La rinascita c’è stata, certo, ma forse qualcuno meriterebbe delle scuse… Ne parla il nostro caporedattore Fabrizio Corgnati nel suo editoriale.
L’editoriale del caporedattore di 422race.com, Fabrizio Corgnati, tratta delle polemiche sui cambiamenti di regolamento introdotti (e in parte ritirati) dalla FIA per questo Gran Premio di Gran Bretagna
La Formula 1 rischia di passare nelle mani di un magnate della pay-TV, Rupert Murdoch, il boss della Fox e di Sky. Ma non è la prima volta: a fine anni ‘90, ad assicurarsi una fetta del business di Ecclestone fu Leo Kirch. E finì male…
La Formula 1 rischia di passare nelle mani di un magnate della pay-TV, Rupert Murdoch, il boss della Fox e di Sky. Ma non è la prima volta: a fine anni ‘90, ad assicurarsi una fetta del business di Ecclestone fu Leo Kirch. E finì male…




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