Una F1 da cardiopalma: in Spagna ha trionfato la Williams di Pastor Maldonado, che è il quinto vincitore in altrettante gare. Bene la Ferrari di Alonso, rimonta Hamilton, ma la McLaren deve rivedere molte cose nel suo interno. In crisi anche la Red Bull.
E’ tornata la Red Bull. Dopo le delusioni delle prime gare, il team campione del mondo è risorto definitivamente a Sakhir, ma la rivelazione è la Lotus, che va sul podio con entrambi i piloti. Stabile la Ferrari in zona punti, pollice verso per la McLaren.
Ha vinto la gara questa volta, bella, bellissima, piena di colpi di scena e di un gruppo di piloti che ha lottato fino alla fine per una posizione di prestigio, dietro a Rosberg imprendibile. Un podio tutto Mercedes, insieme alle due McLaren.
Gara incredibile e piena di colpi di scena che permettono a Fernando Alonso di vincere una corsa inaspettata per la Rossa. Della serie: ha trionfato chi ha sbagliato meno pur non avendo la miglior vettura.
Jenson Button vince con merito e lancia la sfida. Una “bella” e veloce McLaren insidia la Red Bull, che risponde in gara ad una qualifica al di sotto delle aspettative. Le pagelle della nostra Marina Beccuti.
La stagione di F1 del 2011 ha avuto un protagonista assoluto: Sebastian Vettel che con la sua Red Bull ha conquistato 11 vittorie e 15 pole position, un record che può essere eguagliato, magari dallo stesso tedesco nel 2012 se la coppia dovesse continuare sugli standard attuali. Tuttavia ci sono state altre realtà interessanti e dei flop poco immaginabili a inizio stagione.
Epilogo finale della stagione 2011 che chiude all’insegna della Red Bull, com’è stata tutta l’annata. Button conquista il secondo posto meritatamente mentre Alonso si supera in gara, ma è fuori dal podio.
Promossi Lewis Hamilton, Fernando Alonso e anche Jenson Button. E la Red Bull? Stavolta è bocciata. Le valutazioni del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 nella consueta rubrica della nostra Marina Beccuti.
Positiva anche se noiosa la prima gara di Formula 1 che si è corsa nel paese di Gandhi. Il Mondiale è finito e sono tutti rilassati, tranne Massa ed Hamilton… I consueti giudizi della nostra rubrichista Marina Beccuti.
La sostanza non cambia e vince ancora Sebastian Vettel, ma risorge Lewis Hamilton. La Red Bull conquista anche matematicamente il titolo costruttori. La Ferrari paga le brutte performance in qualifica.