Mark Webber vince grazie a un problema al cambio di Vettel, o grazie a un siparietto della Red Bull: la faccenda non è chiara. Webber agguanta il terzo posto in campionato, ma non il secondo: Jenson Button è il vice-campione del mondo 2011!
Sebastian Vettel firma la pole numero quindici. Lo fa a Interlagos, una pista che si sposa perfettamente alle caratteristiche della Red Bull: infatti secondo è Webber, e gli altri sono molto lontani. McLaren e Ferrari fanno la danza della pioggia.
Clima rilassato vs le ultime sfide. Lewis Hamilton fa il giro più veloce, ma i riflettori sono sulla lotta per il secondo posto tra Button e Alonso (che ha rotto il motore) e più indietro tra la Sauber e la Toro Rosso. E intanto è prevista pioggia.
Vettel si ritira per una misteriosa foratura e si scatenano gli altri: Hamilton, Alonso e Button corrono da campioni, ma solo uno può vincere ed è Hamilton. La Ferrari gioca di strategia, ma non riesce a fermare la McLaren. Button se la cava nonostante il KERS rotto.
Sebastian Vettel continua a terrorizzare le McLaren con le pole position all’ultimo secondo. Per il tedesco è la quattordicesima pole dell’anno, proprio come Nigel Mansell nel 1992 (la Williams è passata da quel record all’ultima fila).
Vettel firma il primo Grand Chelem, davanti a Button e Alonso che fanno il loro massimo. Hamilton, Massa e Atkinson danno spettacolo. Di chi è la colpa dell’incidente? La Ferrari fa bene a tenersi Massa? L’India festeggia con Sutil, Perez e Karthikeyan.
La Red Bull conquista la sedicesima pole position stagionale, un record nella storia della Formula 1. Nella gara inaugurale del GP d’India Sebastian Vettel partirà al palo per la tredicesima volta in questo campionato. McLaren e Ferrari però sono in ripresa. E l’incognita di una pista poco gommata potrebbe mescolare le carte.
La Formula 1 sbarca in India e ne rimane piacevolmente sorpresa. Ma se la pista offre grande soddisfazione ai piloti, le gomme (quelle dure) preoccupano per la mancanza di prestazioni. La Ferrari davanti, ma Vettel è sempre lì.
La Red Bull fa bottino pieno e si porta a casa pure il mondiale costruttori. La McLaren si conferma seconda forza del campionato. Per la Ferrari invece bilancio in chiaroscuro. Exploit della Toro Rosso.
La Red Bull alza bandiera bianca, pensando alla gara. Hamilton e la McLaren conquistano una pole position che mancava dal Canada 2010. Una prova di forza che conferma i progressi della scuderia di Woking. In casa Ferrari invece è profondo rosso.