Durante tutta la storia dell’automobilismo, esclusi USA e Canada, solo altri tre stati americani hanno ospitato gare dei tre massimi campionati automobilistici per monoposto: Argentina, Brasile e Messico.
Questo weekend ad Homestead si assegna il titolo di IndyCar. Sarà il tris per Scott Dixon, il bis per Dario Franchitti o la prima di Ryan Briscoe?
Dopo appena due settimane si torna in casa della Honda: unica casa automobilistica al mondo che possiede entrambi i tracciati in cui corrono le due massime serie per monoposto del mondo
Tra scandali e “scopiazzature” dalle sorelle americane, una considerazione sullo stato dell’attuale Formula 1 del nostro alessandroabramocarretti
Il Campionato Americano è stato il primo a giungere nel Sol Levante più di 40 anni fa. Prima della F1 e ancor prima della CART. Ce lo racconta il nostro alessandroabramocarretti.
Italia, terra di motori, la patria della scuderia Ferrari e di uno dei più grandi piloti di tutti i tempi: Tazio Nuvolari. In Italia risiede il ‘tempio della velocità’ della F1: Monza.
In Belgio ci aspettiamo delle risposte da 3 bandiere dell’Union Jack: 2 piloti ed una scuderia. Fra i piloti Jenson Button che dovrebbe comportarsi ampiamente da leader di campionato e Lewis Hamilton che potrebbe nuovamente dare una prestazione da Campione del Mondo.
Siamo giunti alle ultime tre gare in campionato, tante quanti sono i piloti che si giocano il titolo in pista da qui alla Florida. Briscoe è uscito dalla California in testa alla classifica, con un secondo posto d’oro in virtù del 14° misero piazzamento che Dixon ha rimediato dopo un week-end da dimenticare.
Ecco uno speciale preview dell’appuntamento californiano di Sear’s Point.
Un interessante parallelo tra storia della Formula 1 e dell’Unione Europea quello del nostro alessandroabramocarretti alla vigilia di Valencia. Una gara che tradizionalmente premia l’iridato di fine stagione.



