
Cinque titoli costruttori e cinque piloti in altrettanti anni. E’ la leggendaria storia dell’era rossa di Michael Schumacher e della Ferrari che tra gare noiose e momenti indimenticabili, hanno saputo incidere del libro d’oro della Formula 1 un’infinità di record. Sono i primi anni della decade duemila, raccontata attraverso le gesta di Re Schumi.
Con la bandiera a scacchi dell’edizione inaugurale del Gran Premio di Abu Dhabi si è chiusa una decade, 422race.com ve la racconterà in tutti i suoi capitoli che hanno lasciato un segno indelebile in questo sport. Dieci racconti, storie di piloti, di piste e di cambiamenti che dal 2000 ci hanno portato sino ad oggi. Con il primo capitolo vogliamo darvi un antipasto dei prossimi che ci accompagneranno per tutto l’inverno del circus.
Con Alonso ufficializzato in Ferrari, si apre ufficialmente il mercato piloti F1 2010. I team sono ora liberi di scatenarsi nella scacchiera della griglia per l’anno venturo, ci sono alcune certezze ma anche molte incognite dovute ai nuovi team.
A trentasei anni Giancarlo Fisichella approda alla Ferrari per le cinque gare finali del Mondiale 2009. Obiettivo portare a casa il terzo posto costruttori, ma se a Monza si vince…cambia tutto.
I dove, come, quando e perchè della F1 che verrà.
Sono minacce o solo l’avvicinarsi di un triste epilogo le vicende che vedono Ferrari e Renault contro le regole FIA 2010? Si risolverà tutto con qualche soldo in più o è davvero la fine?
Dopo due Gran Premi (o uno e mezzo, dipende dai punti di vista) abbiamo scoperto che qui tutto è cambiato, bisogna mettersi l’animo in pace, siamo in una nuova era ed il passato è ormai un lontano ricordo.
Ormai siamo già alla vigilia di Melbourne, l’attesa si sta per spegnere e ad accendersi sarà la passione. Ma che vigilia travagliata con la storia dei diffusori! Io sparo i miei pronostici, ma occhio a non rimanere sconvolti!
Manca meno di una settimana all’inizio del sessantesimo Mondiale di Formula 1, gli aerei con a bordo le vetture stanno partendo in direzione Melbourne ed il circus è semplicemente nel caos.
Ad ormai sempre meno giorni dall’inizio della stagione iniziano le paure, i timori di un cambiamento troppo drastico ed illogico per il precedente modo di vedere le corse. Nessuno capisce più nulla, i piloti dovranno solo spingere e vincere, a Melbourne il secondo posto non conterà più.