<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>422race.com - Le ultime news di Formula 1, F1, GP2, WTCC, DTM, GT, F3, GP3, AutoGP, IndyCar, Le Mans e tanto altro</title>
	<atom:link href="http://www.422race.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.422race.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 11:49:54 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<meta xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex,follow" />
		<item>
		<title>Alguersuari punta alla F1 nel 2013</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/alguersuari-punta-alla-f1-nel-2013/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/alguersuari-punta-alla-f1-nel-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 11:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Capruzzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alguersuari]]></category>
		<category><![CDATA[pirelli]]></category>
		<category><![CDATA[Toro Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[vergne]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74121</guid>
		<description><![CDATA[Silurato dalla Toro Rosso solo due anni dopo il suo debutto nella classe regina al posto del partente Bourdais, Alguersuari punta ancora ad un futuro in F1 nel 2013: "Sono sicuro  al 100% di tornare e quando questo accadrà sarò anche più forte di prima".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MILANO –  Quarantasei Gran Premi disputati, insieme a Salvadori, Cevert e Albers e un settimo posto come miglior risultato ottenuto in due anni di permanenza in F1, dopo il debutto nel 2009 per prendere il posto, a stagione inoltrata, dello sfiduciato Bourdais.<br />
I Detrattori lo considerano una meteora dal potenziale inespresso, altri una promessa mancata, ma Jaime Alguersuari ,  22 anni compiuti nel Marzo scorso, non sembra tuttavia preoccuparsi troppo delle chiacchiere sul suo conto e promette di tornare nella classe regina al più presto, magari già nel 2013. </p>
<p><em>&#8220;Sono convinto al 100% che il mio futuro sarà ancora in F1 e quando tornerò sarò ancora più forte di prima&#8221;</em> ha dichiarato al ‘Mundo Deportivo’ il pilota spagnolo, che accantonati tuta e guanti per indossare quelli del commentatore sportivo presso la BBC Radio 5 Live, ha dichiarato di vivere questa nuova fase con leggerezza e ottimismo, <em>&#8220;Sto vivendo un momento molto sereno.Ho 22 anni e sono nel pieno della mia giovinezza.&#8221;</em></p>
<p>Commentatore nei week end di gara e collaudatore della Pirelli (dove da quest’anno affianca Di Grassi nello sviluppo delle gomme) nei restanti giorni dell&#8217;anno. Un incarico che richiede impegno e responsabilità, ma di cui lo spagnolo si dice ampiamente soddisfatto, <em>&#8220;Se avessi accettato di fare il collaudatore per una qualsiasi squadra, con tutto il rispetto, ora non avrei nessuna opzione. Sto sviluppando un prodotto che per molti resta un enigma ma che nella F1 moderna è di centrale importanza. Approdare nel team Pirelli è stata la scelta più giusta che io potessi fare, perché mi sta permettendo di accumulare esperienza ed una conoscenza sicuramente più approfondita di queste gomme&#8221;. </em></p>
<p>Dopo aver dichiarato &#8220;folle&#8221; la decisione della Toro Rosso di portare al debutto un pilota di 19 anni (Vergne, ndr) senza alcuna esperienza al volante di una monoposto di F1, lo spagnolo questa volta ha preferito dribblare ogni polemica nei confronti della sua ormai ex scuderia:<em> &#8220;Non voglio più entrare nel merito della questione, in quanto ormai è acqua passata. Quello però che posso dire, è che sono sempre più convinto che i risultati sportivi non c’entrino e che è una decisione che appartiene alle dinamiche interne al team. Il DTM? Magari quando avrò 35 anni potrò farci un pensierino..&#8221; </em></p>
<p><strong>Cristina Capruzzi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/alguersuari-punta-alla-f1-nel-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL ROMPIBIELLE &#8211; La rivincita di Maldonado</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/il-rompibielle-la-rivincita-di-maldonado/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/il-rompibielle-la-rivincita-di-maldonado/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Carlo Minardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Il rompibielle]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[circuito]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[comando]]></category>
		<category><![CDATA[commenti]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[domenica]]></category>
		<category><![CDATA[dominio]]></category>
		<category><![CDATA[duello]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Massa]]></category>
		<category><![CDATA[Fernando Alonso]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[gara]]></category>
		<category><![CDATA[gian carlo minardi]]></category>
		<category><![CDATA[GP]]></category>
		<category><![CDATA[gran bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[gran premio]]></category>
		<category><![CDATA[griglia di partenza]]></category>
		<category><![CDATA[il rompibielle]]></category>
		<category><![CDATA[iridato]]></category>
		<category><![CDATA[jenson button]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Webber]]></category>
		<category><![CDATA[mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[ordine d’arrivo]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[pista]]></category>
		<category><![CDATA[primo]]></category>
		<category><![CDATA[Red Bull]]></category>
		<category><![CDATA[risultati]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[sebastian vettel]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
		<category><![CDATA[tempi]]></category>
		<category><![CDATA[titolo]]></category>
		<category><![CDATA[tracciato]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74119</guid>
		<description><![CDATA[Un pilota come il venezuelano, spesso sottovalutato, si è laureato quinto vincitore diverso in altrettanti Gran Premi. Ne parla il nostro rubrichista Gian Carlo Minardi, che lo conosce bene avendogli dato la possibilità di debuttare su una F1 in un test a Misano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Gian Carlo Minardi</em></p>
<p>Bellissimo questo avvicendamento al comando con cinque vincitori diversi in altrettanti Gran Premi. E’ apprezzabile che un pilota come Maldonado, spesso sottovalutato, sia riuscito a conquistare questo risultato così importante sia per lui che per il suo team. Da alcune gare la Williams sta crescendo: credo che possa lottare per il quinto o sesto posto nel Mondiale anche se purtroppo può contare solamente su un pilota. </p>
<p>Mi auguro che l’incidente post-gara non comprometta il suo cammino. A Montecarlo Pastor è sempre andato molto bene, sia in World Series sia in GP2. Anche la passata stagione avrebbe potuto portare a casa un ottimo quinto posto nonostante il motore Cosworth. Il venezuelano può dimostrare di non essere una meteora. Ho avuto modo di vederlo in azione su una delle mie monoposto a Misano ed è un pilota con le capacità per stare in F1.</p>
<p>Il podio e la classifica di Barcellona avvalorano sempre di più la teoria del compattamento verso l’alto. Abbiamo sempre più team che possono lottare non soltanto per la zona punti, ma anche per la vittoria. Lo stesso Kobayashi con il quinto posto ha portato via punti preziosi a Vettel. Certamente con il proseguo della stagione sarà difficile per i piccoli team tenere il passo dei top.</p>
<p>Stiamo assistendo ad un campionato combattuto con numerose incognite derivanti dalle gomme, molto sensibili al cambiamento delle temperature e dell’asfalto che stanno mettendo in difficoltà alcune scuderie. In pochi minuti si può passare da un risultato importante ad uno negativo.</p>
<p>La Ferrari, nonostante abbia ancora molta strada da fare, ha compiuto un buon passo in avanti anche grazie ad uno strepitoso Alonso che in qualifica ha firmato un giro perfetto conquistando poi la prima fila (in seguito alla squalifica di Hamilton). Anche in gara, pur non essendo velocissimo, è stato costante e preciso provando ad attaccare un Maldonado inavvicinabile. La rossa accusa ancora problemi di trazione e di velocità sul dritto. Il fulcro del Gran Premio credo sia da cercare nel giro strepitoso di Maldonado e nei due-tre giri che la Ferrari ha dovuto fare per portare in temperature le gomme.</p>
<p>Delusione McLaren, che continua a commettere errori importanti. Hamilton è dovuto partire in fondo per un errore grossolano in qualifica. Anche in casa Lotus si dovranno rivedere le strategie. Potevano vincere il Gran Premio: Raikkonen e Grosjean hanno girato quasi un secondo più veloce di tutti nella parte finale senza accusare nessun degrado alle gomme. E’ sicuramente una macchina da tenere sott’occhio.</p>
<p>Weekend negativo anche per la Mercedes e per Schumacher. Un pluricampione non può fare certi errori. Bisogna ricordarsi che in pista ci sono 24 macchine e, invece di criminalizzare chi va più piano, bisognerebbe usare le regole per sorpassare. Sono in difficoltà come le Red Bull, che hanno dovuto cambiare musetto per migliorare le prestazioni. Mossa che ha certamente ripagato, anche se è un segnale che anche il “Toro” è in difficoltà con la gestione delle Pirelli.</p>
<p>Eccessive le penalità a Vettel e Massa. C’erano le bandiere gialle ma la macchina che stavano spostando era molto lontana. In più non mi pare abbiano avuto questo grande vantaggio. Il tedesco poi ha creduto di più nel risultato finale portando a casa un buon sesto posto, a differenza di Massa che ha pagato pesantemente la sanzione. E’ un pilota che soffre e che sta pagando pesantemente l’adattamento alle gomme. Ci avviamo verso una parte calda che potrebbe essere a vantaggio di Nando. Auguriamoci che la rossa possa migliorare ancora di qualche decimo.</p>
<p><strong>Gian Carlo Minardi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/il-rompibielle-la-rivincita-di-maldonado/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indy 500, day 5: Giornata agrodolce per Newgarden</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-5-giornata-agrodolce-per-newgarden/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-5-giornata-agrodolce-per-newgarden/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 08:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Strazzulla</dc:creator>
				<category><![CDATA[IndyCar]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[500 miglia di indianapolis]]></category>
		<category><![CDATA[alesi]]></category>
		<category><![CDATA[andretti]]></category>
		<category><![CDATA[bourdais]]></category>
		<category><![CDATA[chevrolet]]></category>
		<category><![CDATA[de silvestro]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon]]></category>
		<category><![CDATA[franchitti]]></category>
		<category><![CDATA[izod indycar series]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[lotus]]></category>
		<category><![CDATA[Newgarden]]></category>
		<category><![CDATA[penske]]></category>
		<category><![CDATA[sato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74109</guid>
		<description><![CDATA[Josef Newgarden è il più veloce nella quinta giornata di prove per Indianapolis, ma anche il primo a finire a muro. Tre piloti di Andretti alle sue spalle. Risolta la situazione del Dragon Racing, pronto a scendere in pista con la Legge e Bourdais.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>INDIANAPOLIS &#8211; Giornata agrodolce per Josef Newgarden. Il rookie del Sarah Fisher Hartman Racing è stato infatti nuovamente il più veloce, nella quinta giornata di prove per la 500 Miglia di Indianapolis, con il tempo di 40.3977 (358,461 km/h), ma è stato protagonista anche del primo incidente di questo mese. Newgarden infatti è finito in testacoda all’uscita della curva 4 a 16 minuti dalla fine della sessione, finendo contro il muretto dei box con la parte sinistra della vettura e scivolando per poche centinaia di metri prima di arrestarsi. La vettura comunque ha riportato solo dei lievissimi danni.</p>
<p>&#8220;<em>Non si ha la possibilità di avere molti colpi di fortuna qui e penso che io ne ho avuto uno</em>&#8220;, ha detto Newgarden. &#8220;<em>I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro mettendo insieme una buona macchina e non voglio rovinare questo lavoro. Cercherò di imparare da quello che è successo. Ognuno sta cercando di capire come si comporta la macchina qui e, ovviamente, io ho un po’ più di lavoro da fare. Stavamo girando con pneumatici vecchi e cercando di spingere per quanto possibile per vedere come reagiva la macchina, e penso che quando si è in scia è una cosa difficile da fare e oggi ne ho avuto una piccola dimostrazione.</em>&#8221;</p>
<p>Alle spalle di Newgarden si sono piazzati tre piloti dell’Andretti Autosport, nell’ordine rispettivamente Marco Andretti, Ryan Hunter-Reay e James Hinchcliffe. Top 5 completata dal quattro volte campione IndyCar Dario Franchitti, che ha preceduto altri quattro motori Honda, di Justin Wilson, Bryan Clauson, Charlie Kimball e Takuma Sato. Alla fine della giornata 30 piloti sono scesi in pista (unico a non scendere in pista, James Jakes) per un totale di 1632 giri effettuati.</p>
<p>&#8220;<em>Abbiamo lavorato su un sacco di cose</em>&#8220;, ha dichiarato Franchitti. &#8220;<em>E &#8217;stata un&#8217;altra giornata produttiva per il team, abbiamo trovato il nostro modo di intendere questa vettura e scoperto che va bene. Abbiamo provato nel traffico per la prima volta, ed effettivamente è andato tutto abbastanza bene. Ho trovato un buon equilibrio. Stiamo cercando di concentrarci su quello che ci serve per la gara. Ecco dove ci troviamo. Penso che abbiamo imparato alcune cose importanti oggi. Abbiamo messo insieme quello che Scott (Dixon) ha imparato, e quello che hanno imparato Charlie (Kimball) e Graham (Rahal). Speriamo che domani andremo ancora più forte.</em>&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>C’è stato un po&#8217; di vento oggi che ha reso la vettura un po’ instabile, ma è stata una cosa positiva, perché abbiamo bisogno di rendere la nostra vettura più stabile</em>&#8220;, ha detto Sato. &#8220;<em>Il vento ha reso le cose difficili, c’erano molte raffiche. Ma penso che siamo felici con il nostro bilanciamento. Abbiamo lavorato sul nostro setup generale e adesso dobbiamo registrare i dati. Il mio long run oggi è stato interrotto dalla bandiera rossa, ed è stato un po’ un peccato che non abbiamo girato nel traffico quanto volevamo, ma speriamo di farlo domani. Penso che sarà molto emozionante cominciare a lavorare per le qualifiche domani.</em>&#8221;</p>
<p>Due gli argomenti principali di discussione al di fuori della pista: la situazione del Dragon Racing e quella dei motori Lotus. Per quanto riguarda la situazione del team di Jay Penske, la questione si è risolta positivamente. L’istallazione del motore Chevrolet sulla prima vettura è stato completato, e giovedì mattina, prima dell’inizio della sessione ufficiale, Katherine Legge avrà a disposizione 90 minuti per effettuare il suo Rookie Orientation Program. Non è da escludere che anche Sebastien Bourdais possa scendere in pista, almeno con la stessa vettura, per sistemarne il setup ed effettuare il ‘refresher course’ di cui ha bisogno in quanto a lungo assente da Indianapolis. Al momento non sono stati resi noti i dettagli sulla risoluzione del contratto tra il Dragon Racing e la Lotus, né è chiara la situazione per il resto della stagione, anche se alcuni rumors parlano di una possibile partnership tra Jay Penske e il team del padre, Roger, già a partire da Indianapolis, presumibilmente per schierare la vettura di Bourdais.</p>
<p>Per quanto riguarda il motorista inglese, i commissari della IndyCar hanno confermato che nella giornata di lunedì è stato permesso ai due piloti, Jean Alesi e Simona de Silvestro, di alzare il livello del proprio motore turbo, procedura che verrà permessa ad Honda e Chevrolet solo nella giornata di venerdì e per le qualifiche. Grazie a questo surplus di potenza, Alesi e la de Silvestro hanno realizzato i loro migliori tempi nella giornata di lunedì, con un guadagno di circa 7/8 kmh, miglioramento che ha permesso al pilota francese di passare il suo Rookie Orientation Program. Senza questa maggiorazione di potenza, anche nella quinta giornata di prove Alesi e la de Silvestro sono tornati sui loro livelli, girando sui 330 kmh di media, a circa 2 secondi dai più immediati rivali. I commissari della IndyCar, per voce del loro capo, Will Phillips, hanno confermato che l’autorizzazione è arrivata solo per un breve periodo e che non è stata estesa per tutta la settimana né per la gara, allo stesso modo che per gli altri due motoristi.</p>
<p><strong>Marco Strazzulla</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-5-giornata-agrodolce-per-newgarden/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indy 500 &#8211; Day 5</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-5/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-5/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 08:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Strazzulla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risultati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74112</guid>
		<description><![CDATA[1 – Josef Newgarden – Fisher – 40.3977
2 – Marco Andretti – Andretti – 40.5208
3 – Ryan Hunter-Reay – Andretti – 40.5839
4 – James Hinchcliffe – Andretti – 40.6067
5 – Dario Franchitti – Ganassi – 40.6095
6 – Justin Wilson – Coyne – 40.6468
7 – Bryan Clauson – Fisher – 40.7182
8 – Charlie Kimball – Ganassi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1 – Josef Newgarden – Fisher – 40.3977<br />
2 – Marco Andretti – Andretti – 40.5208<br />
3 – Ryan Hunter-Reay – Andretti – 40.5839<br />
4 – James Hinchcliffe – Andretti – 40.6067<br />
5 – Dario Franchitti – Ganassi – 40.6095<br />
6 – Justin Wilson – Coyne – 40.6468<br />
7 – Bryan Clauson – Fisher – 40.7182<br />
8 – Charlie Kimball – Ganassi – 40.7404<br />
9 – Takuma Sato – Rahal Letterman – 40.7506<br />
10 – Sebastian Saavedra – AFS/Andretti – 40.7605<br />
11 – JR Hildebrand – Panther – 40.7761<br />
12 – Scott Dixon – Ganassi – 40.7948<br />
13 – Tony Kanaan – KV – 40.8525<br />
14 – Graham Rahal – Ganassi – 40.8648<br />
15 – Alex Tagliani – Herta – 40.898<br />
16 – Wade Cunningham – Foyt – 40.9192<br />
17 – Simon Pagenaud – Schmidt – 40.9459<br />
18 – Ana Beatriz – Andretti – 40.9536<br />
19 – Townsend Bell – Schmidt – 40.9605<br />
20 – Michel Jourdain – Rahal Letterman – 41.0434<br />
21 – Oriol Servia – DRR – 41.0919<br />
22 – Ed Carpenter – Carpenter – 41.1108<br />
23 – Helio Castroneves – Penske – 41.3404<br />
24 – Will Power – Penske – 41.3596<br />
25 – Mike Conway – Foyt – 41.4304<br />
26 – Rubens Barrichello – KV – 41.5243<br />
27 – Ryan Briscoe – Penske – 41.6175<br />
28 – EJ Viso – KV – 41.7611<br />
29 – Jean Alesi – Fan Force – 43.8193<br />
30 – Simona De Silvestro – HVM – 43.9005</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>8CILINDRI &#8211; Una vittoria di Parr</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/8cilindri-una-vittoria-di-parr/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/8cilindri-una-vittoria-di-parr/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mark Gallagher</dc:creator>
				<category><![CDATA[8cilindri]]></category>
		<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[adam parr]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[GP]]></category>
		<category><![CDATA[gran premio]]></category>
		<category><![CDATA[mark gallagher]]></category>
		<category><![CDATA[motore]]></category>
		<category><![CDATA[opinionista]]></category>
		<category><![CDATA[pastor maldonado]]></category>
		<category><![CDATA[propulsore]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
		<category><![CDATA[Williams]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74075</guid>
		<description><![CDATA[Uno degli uomini che hanno portato la Williams al punto di poter vincere di nuovo in Formula 1 è Adam Parr, ex presidente del team che ha lasciato il team solo sei settimane fa. E quindi, domenica, non ha potuto festeggiare a Barcellona. Ce ne parla il nostro rubrichista, l'ex responsabile Cosworth Mark Gallagher.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Mark Gallagher</em></p>
<p>Adam Parr non avrà vinto premi di popolarità durante la sua permanenza alla Williams, ma l’ex presidente del team avrà guardato il Gran Premio di Spagna di domenica con un forte senso di soddisfazione, sapendo che i cambiamenti compiuti durante la sua direzione hanno prodotto risultati.</p>
<p>Ha lasciato la Williams solo sei settimane fa, per colpa di presunti disaccordi riguardo la trattativa del team con la FOM per il rinnovo del Patto della Concordia, con una mossa improvvisa che ha sorpreso tutto il circus della F1. Non c’è dubbio che il declino della Williams, cominciato nel 2005, è proseguito per lungo tempo sotto la leadership di Parr. Tuttavia, essendo un personaggio giunto dal di fuori della F1, si è affidato a Sam Michael e Patrick Head per gestire la direzione tecnica del team fino al 2010 ed è stato solo nel 2011 che le necessità di cambiamento si sono fatte critiche.</p>
<p>L’anno scorso ha supervisionato l’ingaggio del direttore tecnico Mike Coughlan, del responsabile operativo degli ingegneri Mark Gillan e dell’aerodinamico Jason Somerville, tre dei tecnici che hanno firmato la Williams-Renault FW34. La decisione di assumere Coughlan è stata controversa per molti: l’ex progettista McLaren era infatti stato al centro della cosiddetta “spy story”. Queste modifiche sono state accompagnate dall’addio del direttore tecnico Sam Michael dopo sette anni e dal ritiro dell’ex boss tecnico Patrick Head dal coinvolgimento attivo nel team che aiutò a fondare con Frank Williams nel 1977.</p>
<p>Adam giocò un ruolo chiave anche nell’ingaggio di Pastor Maldonado, con il sostanziale appoggio del suo sponsor, la compagnia petrolifera venezuelana PDVSA: una decisione criticata da buona parte degli addetti ai lavori perché riduceva la Williams allo status di team con un “pilota pagante”. Per poter completare questo accordo, dal valore presunto di 45 milioni di dollari all’anno, il team ha appiedato l’apprezzato Nico Hulkenberg.</p>
<p>Non avendo vinto una gara dalla fine del 2004 e con la recessione economica globale che aggravava i suoi problemi, non ci si sorprendeva che la Williams avesse perso sponsor come la banca RBS, Philips Electronics, AT&#038;T e Allianz. Messa di fronte a una crisi finanziaria di questo livello, la decisione di Adam di accogliere la PDVSA con Maldonado è stata indubbiamente quella giusta per l’azienda, anche se i fan e la stampa non l’hanno appoggiata.</p>
<p>Il legale inglese, ex dirigente delle miniere Rio Tinto Zinc, era molto stimato da Frank Williams. Per come l’ho conosciuto quando ero alla Cosworth, Adam era un negoziatore tosto e un cliente estremamente impegnativo. Quando la Williams decise di passare alla Renault, fu Adam a informare la Cosworth e le ragioni sembrarono chiare: la Renault offrì alla Williams una miglior soluzione commerciale e tecnica. Non ci furono emozioni, ma solo affari e lui era determinato a prendere le decisioni necessarie per evitare un’altra stagione disastrosa come il 2011.</p>
<p>L’industria della F1 si muove rapidamente: team, sponsor, corse, piloti e persone vanno e vengono costantemente. Nei prossimi anni Adam Parr forse non sarà ricordato come una figura prominente nella storia della F1, ma in una settimana in cui tutti festeggiano l’incredibile vittoria di Maldonado di domenica, vale la pena di riflettere sul fatto che un architetto centrale per il successo della Williams non era lì a festeggiare. </p>
<p><strong>Mark Gallagher</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/8cilindri-una-vittoria-di-parr/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ferrari, anche D’Ambrosio per il dopo-Massa</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/ferrari-anche-d%e2%80%99ambrosio-per-il-dopo-massa/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/ferrari-anche-d%e2%80%99ambrosio-per-il-dopo-massa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Fadda</dc:creator>
				<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[adrian sutil]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Massa]]></category>
		<category><![CDATA[Fernando Alonso]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Force India]]></category>
		<category><![CDATA[jerome d'ambrosio]]></category>
		<category><![CDATA[kamui kobayashi]]></category>
		<category><![CDATA[lotus]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Webber]]></category>
		<category><![CDATA[Nico Hulkenberg]]></category>
		<category><![CDATA[Paul di Resta]]></category>
		<category><![CDATA[sergio perez]]></category>
		<category><![CDATA[virgin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74107</guid>
		<description><![CDATA[Non si affievoliscono le voci che parlano di pazienza ormai esaurita nei confronti di Felipe, ma dopo i nomi di Webber, Perez, Sutil e Di Resta, spunta ora una candidatura non troppo credibile: quella del pilota belga, ex Virgin e attualmente riserva alla Lotus.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MILANO – Dopo mesi in cui all’interno del team hanno sempre fatto quadrato intorno a lui, difendendolo da ogni critica, e dimostrando di volerlo aiutare in ogni modo, sembra proprio che la Ferrari non sia più disposta ad attendere la ripresa di Felipe Massa.</p>
<p>Fra Maranello e il brasiliano c’è un accordo che lega le parti fino a tutto il 2012, ma l’ipotesi di un divorzio anticipato, che fino a poco tempo fa sembrava pura fantascienza, prende sempre più forma ogni giorno che passa.</p>
<p>La lista dei nomi presi in considerazione dagli addetti ai lavori, per la sostituzione di Massa, si arricchisce continuamente di nuovi piloti, e nelle scorse settimane ha compreso gente del calibro di Webber, Kobayashi e Perez, con quest’ultimo che comunque appare destinato a vestirsi di rosso in un futuro non troppo lontano, forse già l’anno prossimo, fino ad arrivare ai più recenti Di Resta, Hulkenberg e lo svincolato Sutil.</p>
<p>Il quale sta cercando di fare ritorno nel circus, dopo l’appiedamento subìto dalla Force India, forse anche a causa della rissa di cui si è reso protagonista lo scorso anno, in un locale notturno di Shanghai, con l’amministratore delegato dell’allora Renault, Eric Lux: “<em>Non porto soldi, perché dopo cinque stagioni in Formula 1 si dovrebbe ormai sapere qual è il mio livello. Quello che chiedo è un normale stipendio, niente di più</em>”, ha dichiarato il pilota tedesco.</p>
<p>In tutto questo girare di candidature, più o meno veritiere, è delle ultime ore un’ipotesi che sembra davvero molto difficile dal potersi realizzare, ovvero quella che vorrebbe la Ferrari interessata a Jerome D’Ambrosio. A tirare in ballo il belga, è il quotidiano sportivo francese “L’Equipe”, secondo il quale l’ex pilota della Virgin, attualmente terza guida alla Lotus, rappresenterebbe un’ideale soluzione di transizione, grazie alla quale a Maranello potrebbero concentrarsi senza fretta nella scelta da fare in vista del 2013.</p>
<p>Un punto di vista che non farebbe una piega, se non fosse che il cavallino ha Fernando Alonso in testa al mondiale e con la prospettiva di poter davvero lottare per il titolo, data l’incertezza e l’equilibrio visti finora, alla rossa serve che entrambe le macchine stazionino stabilmente in zona punti. In quest’ottica, D’Ambrosio non rappresenta certamente un investimento sicuro, anche a breve termine.</p>
<p><strong> Federico Fadda</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/ferrari-anche-d%e2%80%99ambrosio-per-il-dopo-massa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Occhi su Maldonado dopo il successo in Spagna</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/occhi-su-maldonado-dopo-il-successo-in-spagna/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/occhi-su-maldonado-dopo-il-successo-in-spagna/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:10:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariano Tedesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[gara]]></category>
		<category><![CDATA[GP]]></category>
		<category><![CDATA[gran premio]]></category>
		<category><![CDATA[helmut marko]]></category>
		<category><![CDATA[monte carlo]]></category>
		<category><![CDATA[pastor maldonado]]></category>
		<category><![CDATA[Red Bull]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Williams]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74098</guid>
		<description><![CDATA[Il pilota venezuelano si candida a recitare un ruolo di punta anche sul tracciato monegasco, dopo la grande prestazione a Barcellona. Il successo in Spagna ha inserito il venezuelano tra i protagonisti di questa stagione così incerta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MILANO &#8211; Aumenta il numero dei pretendenti al titolo in questa combattutissima stagione di Formula 1. Nessuno avrebbe sperato in un inizio così incerto, dopo l’ubriacatura offerta da Sebastian Vettel nel 2011, eppure dopo cinque gare e cinque vincitori diversi, sembrano lievitare anche le quotazioni del poco considerato Pastor Maldonado alla luce del recente successo in Spagna.</p>
<p>Da pilota pagante, con i dollari venezuelani a rinforzare le casse della Williams, ora il giovane del team di Grove ha guadagnato la stima e le attenzioni di rivali e addetti ai lavori, oltre a ritagliarsi un posto nella storia essendo il primo venezuelano ad aver centrato un successo nella massima serie.</p>
<p>Maldonado ha anche catturato le attenzioni del dottor Helmut Marko, consulente di lusso del team Red Bull, nonché manager del due volte campione del mondo Sebastian Vettel, che interpellato da &#8220;Auto Motor und Sport&#8221; ha ipotizzato un’altra buona prova del pilota del team Williams a Monte Carlo, considerando la buona trazione dalla sua vettura.</p>
<p>Il venezuelano, intanto, è andato dalla Spagna a Caracas dove ha notato l’entusiasmo dei suoi tifosi, e interrogato dai media locali sulle possibilità di ripetersi anche sul toboga monegasco ha replicato: <em>&#8220;Penso che sarà una grossa opportunità dimostrare di essere forti ancora una volta&#8221;</em>. Nella sua passata carriera di GP2, infatti, Pastor è sempre stato protagonista di ottimi risultati sul tracciato cittadino del Principato, uno dei suoi preferiti, cogliendovi anche una vittoria.</p>
<p><strong>Mariano Tedesco</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/occhi-su-maldonado-dopo-il-successo-in-spagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indy 500, day 4: Andretti si porta al vertice</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-4-andretti-si-porta-al-vertice/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-4-andretti-si-porta-al-vertice/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:01:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Strazzulla</dc:creator>
				<category><![CDATA[IndyCar]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[500 miglia di indianapolis]]></category>
		<category><![CDATA[andretti]]></category>
		<category><![CDATA[bourdais]]></category>
		<category><![CDATA[castroneves]]></category>
		<category><![CDATA[chevrolet]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon]]></category>
		<category><![CDATA[izod indycar series]]></category>
		<category><![CDATA[rahal]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74086</guid>
		<description><![CDATA[Grazie al consueto gioco delle scie, Marco Andretti si porta in testa nelle prove per Indianapolis. Risalgono anche Castroneves, secondo, e Rahal, quarto. Giorno di riposo per Alesi. Qualcosa si muove per il Dragon Racing.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>INDIANAPOLIS &#8211; Sono Marco Andretti e l’Andretti Autosport i grandi protagonisti  della quarta giornata di prove per la 500 Miglia di Indianapolis. Il pilota americano ha fatto infatti segnare il miglior tempo della giornata (e dell’intero mese) in 40.2367 (359.895 km/h). Anche in questo caso, come nei giorni precedenti, il miglior tempo è arrivato nel finale di giornata e grazie all’aiuto delle scie.</p>
<p>&#8220;<em>Sono davvero contento di dove siamo con la vettura in assetto da gara in questo momento</em>&#8220;, ha detto Andretti. &#8220;<em>Abbiamo lavorato principalmente sul comportamento della vettura in gruppo, cercando di essere veloci nel traffico. Noi siamo al punto che sono fiducioso di dire che se la gara fosse oggi saremmo noi ad essere gli uomini da battere. Mi preoccupa di più la velocità quando siamo soli. L&#8217;ho detto prima, e lo dirò ancora una volta, anche se partissimo dal 33° posto, possiamo ancora vincere questa gara. Non credo che nessuno sarà in grado di stare in testa per più di un paio di giri. Sarà un grande spettacolo per i fan. Bisognerà stare lontano dai guai. Si tratta di 500 miglia, quindi il piano per i primi tre quarti di gara è quello.</em>&#8221;</p>
<p>Lo stato di forma dell’Andretti Autosport è confermato dal terzo tempo di James Hinchcliffe e dal quinto di Ryan Hunter-Reay, mentre dopo qualche giorno nell’anonimato si sono rivisti nelle posizioni di vertice anche i piloti del Team Penske, con Helio Castroneves secondo e Will Power settimo. Il migliore dei motorizzati Honda è stato Graham Rahal, quarto dopo i problemi di ieri.</p>
<p>&#8220;<em>In questi giorni siamo rimasti un po’ indietro perché abbiamo cercato non correre troppo in scia</em>&#8220;, ha detto Castroneves. &#8220;<em>Oggi la nostra macchina la sentivo bene. Abbiamo lavorato un po’ di più sulla configurazione gara, e verso la fine siamo riusciti a ottenere una buona scia. E’ sempre una cosa positiva ottenere un buon tempo, e continueremo a lavorare sodo per fare le cose come devono essere fatte</em>.&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>E&#8217; stata un’ottima giornata per noi, in particolare dopo quello che era successo nell&#8217;ultimo paio di giorni</em>&#8220;, ha detto Rahal. &#8220;<em>La macchina è andata bene per tutto il tempo, anche se non riuscivo a capire dove era la velocità. Abbiamo messo un nuovo motore ieri sera, e siamo andati forte. I ragazzi hanno fatto un grande lavoro, e abbiamo avuto modo di girare un po’ nel traffico alla fine. E’ stata un’attività incredibilmente frenetica, ma non so esattamente cosa dire. Forse un segno di cosa succederà. Vedremo cosa succede in gara. Penso che nessuno vorrà stare troppo in testa</em>.&#8221;</p>
<p>L’unico dei piloti a non essere sceso in pista è stato Jean Alesi. L’altro ex Formula 1, Rubens Barrichello, ha chiuso la giornata al 29° e penultimo posto. In generale il lavoro di tutti i piloti è rimasto focalizzato sui setup per la gara, mentre per quanto riguarda le qualifiche si prevede che i team se ne occuperanno nella giornata di venerdì, quando sarà loro concessa un po’ di potenza extra dai loro motori turbo, calcolata in circa 40-50 cavalli, in vista dei due giorni di qualifiche.</p>
<p>Va segnalato molto movimento nel garage del Dragon Racing. La squadra sta cercando di risolvere la situazione con la Lotus per passare alla Chevrolet nel più breve tempo possibile, e una soluzione sembra imminente. Pare che un aiuto al team di Jay Penske potrebbe arrivare da quello di suo padre Roger, che potrebbe mettere a disposizione una quarta vettura per uno dei piloti del Dragon Racing (Sebastien Bourdais o Katherine Legge), mentre l’altro salirebbe su una delle vettura già in possesso del team.</p>
<p><strong>Marco Strazzulla</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-4-andretti-si-porta-al-vertice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indy 500 &#8211; Day 4</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-4/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-4/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Strazzulla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risultati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74092</guid>
		<description><![CDATA[1 – Marco Andretti – Andretti – 40.2367
2 – Helio Castroneves – Penske – 40.5359
3 – James Hinchcliffe – Andretti – 40.5653
4 – Graham Rahal – Ganassi – 40.5671
5 – Ryan Hunter-Reay – Andretti – 40.5746
6 – Charlie Kimball – Ganassi – 40.5997
7 – Will Power – Penske – 40.6929
8 – Dario Franchitti – Ganassi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1 – Marco Andretti – Andretti – 40.2367<br />
2 – Helio Castroneves – Penske – 40.5359<br />
3 – James Hinchcliffe – Andretti – 40.5653<br />
4 – Graham Rahal – Ganassi – 40.5671<br />
5 – Ryan Hunter-Reay – Andretti – 40.5746<br />
6 – Charlie Kimball – Ganassi – 40.5997<br />
7 – Will Power – Penske – 40.6929<br />
8 – Dario Franchitti – Ganassi – 40.7136<br />
9 – Takuma Sato – Rahal Letterman – 40.753<br />
10 – Scott Dixon – Ganassi – 40.7608<br />
11 – Alex Tagliani – Herta – 40.7788<br />
12 – Josef Newgarden – Fisher – 40.7886<br />
13 – JR Hildebrand – Panther – 40.8723<br />
14 – Ryan Briscoe – Penske – 40.8916<br />
15 – Oriol Servia – DRR – 40.9188<br />
16 – Bryan Clauson – Fisher – 40.9311<br />
17 – Simon Pagenaud – Schmidt – 40.9579<br />
18 – Townsend Bell – Schmidt – 40.9748<br />
19 – Tony Kanaan – KV – 40.98<br />
20 – Justin Wilson – Coyne – 41.0455<br />
21 – Sebastian Saavedra – AFS/Andretti – 41.1006<br />
22 – Ed Carpenter – Carpenter – 41.1496<br />
23 – Mike Conway – Foyt – 41.162<br />
24 – Wade Cunningham – Foyt – 41.1746<br />
25 – James Jakes – Coyne – 41.222<br />
26 – EJ Viso – KV – 41.2777<br />
27 – Michel Jourdain – Rahal Letterman – 41.2833<br />
28 – Ana Beatriz – Andretti – 41.2948<br />
29 – Rubens Barrichello – KV – 41.3916<br />
30 – Simona de Silvestro – HVM – 42.793</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/indy-500-day-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’ANALISI DI ALLEN – Il briefing strategico del GP di Spagna by UBS</title>
		<link>http://www.422race.com/2012/l%e2%80%99analisi-di-allen-%e2%80%93-il-briefing-strategico-del-gp-di-spagna-by-ubs/</link>
		<comments>http://www.422race.com/2012/l%e2%80%99analisi-di-allen-%e2%80%93-il-briefing-strategico-del-gp-di-spagna-by-ubs/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>James Allen</dc:creator>
				<category><![CDATA[F1]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[L'analisi di Allen]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[box]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[chiamata]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[colpevole]]></category>
		<category><![CDATA[comando]]></category>
		<category><![CDATA[commenti]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[degrado]]></category>
		<category><![CDATA[delusione]]></category>
		<category><![CDATA[dominio]]></category>
		<category><![CDATA[duello]]></category>
		<category><![CDATA[errore]]></category>
		<category><![CDATA[Felipe Massa]]></category>
		<category><![CDATA[Fernando Alonso]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[gara]]></category>
		<category><![CDATA[GP]]></category>
		<category><![CDATA[gran premio]]></category>
		<category><![CDATA[hamilton]]></category>
		<category><![CDATA[iridato]]></category>
		<category><![CDATA[james allen]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[opinione]]></category>
		<category><![CDATA[ordine d’arrivo]]></category>
		<category><![CDATA[pirelli]]></category>
		<category><![CDATA[pit stop]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[polemica]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[risultati]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro]]></category>
		<category><![CDATA[sconfitta]]></category>
		<category><![CDATA[sosta]]></category>
		<category><![CDATA[spagna]]></category>
		<category><![CDATA[stefano domenicali]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
		<category><![CDATA[successo]]></category>
		<category><![CDATA[tattica]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[tempi]]></category>
		<category><![CDATA[tifosi]]></category>
		<category><![CDATA[titolo]]></category>
		<category><![CDATA[usura]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.422race.com/?p=74069</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro rubrichista e radiocronista della "BBC", James Allen, analizza una gara incredibile, un esempio perfetto di come la pianificazione e la strategia possono portare alla vittoria. E di come la McLaren ha perso la gara per un errore in qualifica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di James Allen</em></p>
<p>Il Gran Premio di Spagna è stato l’esempio perfetto del modo in cui si possa vincere o perdere una gara per un margine risicato e una decisione strategica giusta o sbagliata.</p>
<p>Pastor Maldonado ha battuto Fernando Alonso e ha vinto la gara con la Williams grazie ad una giusta scelta strategica a metà gara, mentre Kimi Raikkonen aveva ancora una volta la vettura per vincere, ma è giunto terzo ad una frazione di secondo dallo spagnolo per colpa della strategia e delle condizioni.</p>
<p>Ci sono stati diversi momenti chiave e decisioni che hanno deciso il risultato di questa gara. La principale è stata la seconda sosta anticipata di Maldonado. Ma un’altra è stata presa prima ancora dell’inizio della corsa.</p>
<p><strong>La gara persa da Hamilton</strong><br />
Lewis Hamilton avrebbe vinto comodamente questa gara con la sua McLaren, dal momento che la sua vettura poteva vantare un vantaggio di sei decimi al giro. Ma un errore del team McLaren in occasione del suo ultimo run di qualifica ha compromesso le sue chance.</p>
<p>A causa di un errore al rifornimento, la vettura di Hamilton non aveva a bordo abbastanza carburante per completare il giro e rispettare il regolamento alla fine. Il team boss Martin Whitmarsh ha successivamente ammesso che avrebbe dovuto ordinare a Lewis Hamilton di abbandonare il suo giro lanciato, poiché a quel punto il team si era già reso conto di non aver imbarcato sufficiente carburante.</p>
<p>Se fosse stato così, Hamilton avrebbe preso il via della gara dal 6° posto, grazie al tempo fatto segnare a inizio Q3. Invece la McLaren non ha agito, Hamilton ha completato il giro, ha spento il motore e il team ha cercato di imputare l’errore a cause di forza maggiore. Ma i commissari della FIA lo hanno retrocesso a fondo griglia da cui non ha potuto ottenere di più dell’ottava posizione.</p>
<p>Hamilton, partito dal 24° posto in griglia, ha recuperato quattro posizioni al via ed è riuscito a far durare le sue gomme per 14 giri nel primo stint, più di qualsiasi altro pilota dei top team. Giunto al momento della sosta, era risalito fino al 4° posto, per poi uscire dalla pit lane al 14°. Poi ha risalito di nuovo la china con una combinazione di sorpassi e una strategia a due soste (che lo ha costretto a compiere ben 21 giri con il suo secondo treno di gomme e 31 con l’ultimo, entrambi di mescola dura).</p>
<p>Nel secondo stint ha perso tempo dietro a Massa, altrimenti sarebbe stato possibile ottenere un miglior risultato. Ha superato il brasiliano solo quando quest’ultimo è stato penalizzato con un drive through al giro 29 per aver utilizzato il DRS in regime di bandiera gialla. Prolungando i suoi stint, Hamilton è riuscito a recuperare posizioni quando i piloti sulle tre soste hanno compiuto il loro ultimo pit stop ed è riuscito a mantenere vive le gomme per 31 giri, perdendo una sola posizione alla fine a vantaggio di Vettel e riuscendo quasi a recuperarne una da Rosberg.</p>
<p>Il pilota inglese ha guidato bene, ma sia lui che la McLaren sapevano di avere alla portata la sua prima vittoria della stagione questo weekend, se nel momento caldo delle qualifiche avessero preso una decisione diversa.</p>
<p><strong>Azzeccare la pianificazione</strong><br />
Nelle prove del venerdì, con temperature della pista superiori ai 40°C, le gomme morbide stavano funzionando bene in condizioni da gara. Ma le aspettative prima del weekend erano che le temperature sarebbero state inferiori alla domenica che al resto del weekend.</p>
<p>Questo ha portato alcuni team a pianificare di risparmiare tre nuovi treni di gomme dure per la gara, poiché queste hanno un range di temperature di funzionamento più basso delle morbide e perciò sarebbero entrate nella giusta finestra in queste condizioni. Questa si è rivelata la scelta corretta: la pista aveva raggiunto 44°C al sabato ma è calata a 32°C alla domenica e la gomma dura era la più veloce.</p>
<p>La Williams e Maldonado hanno fatto questo, Alonso ha rodato due treni di gomme dure nella terza sessione di prove libere e poi ne ha utilizzato un set nella Q1. Questo set sarebbe stato quello da utilizzare nell’ultimo stint. Anche la Red Bull è stata uno dei team che ha risparmiato tre treni. Tuttavia il piano non ha esattamente funzionato per loro perché né in gara né in qualifica avevano il giusto passo.</p>
<p>Sebastian Vettel è stato costretto ad utilizzare tutte le sue gomme morbide solo per entrare nell’ultima parte delle qualifiche. Questo ha significato che non gliene è rimasta nessuna per il run in Q3 e si è dovuto accontentare dell’8° posto in griglia. Entrambe le vetture hanno avuto bisogno di un cambio dell’ala anteriore durante la gara: il team lo ha abbinato ad un cambio gomme ma non si è trattato del giusto tempismo tattico. Vettel ha subito anche un drive through, perciò si può ritenere soddisfatto del suo 6° posto davanti alle McLaren.</p>
<p><strong>Maldonado batte Alonso con la strategia</strong><br />
Le vetture sono così vicine quest’anno che la chiave per vincere è andare in fuga fin dall’inizio, come Vettel in Bahrein e Rosberg in Cina. Questo significa che le qualifiche sono ancora importanti. Ancora una volta la gara è stata combattuta tra le due vetture partite dalla prima fila della griglia.</p>
<p>In Spagna per la seconda volta in cinque gare (l’altra è stata in Malesia) in cui la vettura in testa al primo giro non ha vinto la gara. Questo è stato tutto dovuto alla strategia. La Williams era convinta di avere un vantaggio sul passo gara rispetto alla Ferrari e si aspettava che fosse la Lotus a lottare con lei per la vittoria. Tuttavia, sapevano di essere vulnerabili alle eccellenti partenze di Alonso.</p>
<p>E infatti Maldonado ha perso la partenza rispetto al ferrarista e poi Alonso aveva un passo tale nei primi due stint di gara che il venezuelano non è riuscito ad avvicinarsi sufficientemente per attaccare. L’aspetto importante, tuttavia, è che la Williams aveva una durata di gomme migliore alla fine degli stint: alla fine del secondo stint, Maldonado si è avvicinato ad Alonso da tre secondi a un secondo e mezzo.</p>
<p>La Williams ha anticipato la seconda sosta due giri prima di Alonso e la Ferrari ha permesso al suo pilota di restare in pista, rimanendo bloccato nel traffico. Questo è un errore già commesso in precedenza. Questa decisione strategica (rientrare prima dell’avversario e utilizzare la velocità delle nuove gomme per superarlo quando questo avrebbe effettuato la sosta) è stata presa dal responsabile della strategia del team di Grove, Mark Barnett.</p>
<p>Maldonado è rientrato al giro 24 quando aveva 1.5 secondi di ritardo da Alonso. Avendo risparmiato i treni di nuove gomme dure, Barnett ha calcolato che avrebbe avuto una durata sufficiente sugli pneumatici per compiere 42 giri con un altro pit stop senza perdere competitività verso la fine.</p>
<p>La strategia è stata eseguita brillantemente: il suo giro di rientro è stato più rapido di quattro decimi rispetto ad Alonso, la sosta è stata di soli due decimi più lenta di quella della Ferrari, ma l’aspetto cruciale con le nuove gomme dure è stato il suo giro di uscita, più rapido di 2.6 secondi, e anche il suo primo giro lanciato, più veloce di un secondo. Mentre Alonso perdeva tempo dietro a Pic, Maldonado aveva fatto abbastanza per strappare alla Ferrari il comando quando si è fermata qualche giro dopo la Williams.</p>
<p>Tuttavia, mentre Alonso spingeva al massimo per tenere il suo passo nell’ultimo stint, abbiamo avuto un esempio plastico di come restando dietro a un’altra vettura si accelera il degrado delle gomme: Alonso non è riuscito a rimanere a contatto con Maldonado fino alla fine, poiché il degrado causato dal traffico è stato più severo di quello con pista libera. Le gomme di Alonso avevano compiuto tre giri in qualifica, perciò avevano più o meno la stessa situazione di quelle di Maldonado.</p>
<p><strong>Il rammarico della Lotus</strong><br />
Pur avendo la vettura più veloce nelle simulazioni di gara nelle prove libere del venerdì pomeriggio, erano terza e quarta sulla griglia di partenza e hanno fatto segnare il giro più veloce in gara alla domenica di oltre un secondo, le Lotus non hanno vinto. Perché no?</p>
<p>Le temperature hanno giocato un ruolo: il calo a 32°C alla domenica ha ridotto la loro velocità (I margini ormai sono così stretti!). Alla prima sosta hanno anche commesso un errore strategico, montando sulle vetture un treno di gomme morbide usate invece di quelle dure. Hanno spinto gli stint per essere sicuri di avere una chance alla fine.</p>
<p>Quando le temperature sono salite verso la fine della gara, abbiamo potuto vedere di cosa erano capaci le Lotus. La vettura di Enstone ha fatto segnare il giro più veloce della gara, con oltre un secondo di vantaggio sul primo degli inseguitori. L’ultimo stint di Raikkonen è durato 18 giri, quello di Alonso 23, quello di Maldonado 25. Alonso era vulnerabile agli attacchi di Raikkonen negli ultimi giri, ma poi è arrivata la bandiera a scacchi. Forse se si fosse fermato ai box un giro prima, il finlandese avrebbe superato Alonso.</p>
<p>Le partenze sono una parte vitale della strategia di gara e abbiamo visto l’esperienza di Raikkonen rispetto al nervosismo di Grosjean al via. Anche se il più giovane era davanti sulla griglia, Raikkonen si è ritrovato davanti nel giro inaugurale e Grosjean è finito dietro a Rosberg, il cui passo era molto più lento e ha così svolto il ruolo di tappo.</p>
<p>Il francese ha perso otto secondi nei primi nove giri. Peggio ancora, la Mercedes ha fatto rientrare Rosberg per primo, con una mossa difensiva che gli ha consentito di restare davanti nel secondo stint, per cui Grosjean ha dovuto superarlo in pista. Ma la prima vittoria della Lotus non è certamente molto distante.</p>
<p><strong>James Allen</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.422race.com/2012/l%e2%80%99analisi-di-allen-%e2%80%93-il-briefing-strategico-del-gp-di-spagna-by-ubs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

