Nessun segreto dietro la decisione della Mercedes di una presentazione ritardata, spiega Norbert Haug. “L’anno scorso abbiamo debuttato molto presto e abbiamo pagato il fatto di avere una macchina abbastanza sofisticata.”
La scuderia tedesca, per mezzo del vice-presidente Norbert Haug, difende la discussa scelta di saltare la prima quattro giorni di test sul circuito spagnolo, preferendo presentarsi in quella successiva: “Vogliamo prima curare ogni dettaglio”.
La Spagna tira la cinghia e strizza l’occhio ad una possibile alternanza tra Valencia e Barcellona nel Mondiale di F1. Al via martedì scorso le negoziazioni tra Ecclestone e le autorità governative della città che ospita il Gran Premio d’Europa, per studiare nei dettagli situazione.
Le scuderie di Maranello e Stoccarda già al lavoro per inserire sulle loro monoposto il sistema di regolazione dell’anteriore in frenata, sviluppato dal team di Enstone. La Red Bull, dopo aver provato una soluzione simile nel 2010, potrebbe rinunciarvi.
Il telaio della nuova monoposto del Cavallino Rampante, contrassegnato con il progetto 663, ha superato la prova di sicurezza laterale al secondo tentativo e la vettura sarà portata in pista nei test di Jerez. Prove superate anche dalla Sauber, mentre è difficile che la nuova vettura dell’ex team Virgin sia pronta per i test spagnoli.
Si fa sempre più incerta la situazione dei due circuiti iberici che ospitano il circus; dopo Valencia, che ha già chiesto la riduzione della tassa d’iscrizione, anche Barcellona sta mettendo in dubbio la propria presenza.
Il team tedesco, che dal 2012 si chiamerà Mercedes Petronas AMG, ha annunciato ieri il rinvio del debutto della nuova monoposto. Sarà svelata il 21 febbraio, a Barcellona.
Il patron della Formula 1 Bernie Ecclestone getta ombre sul futuro del circuito di Barcellona, che dal 1991 ospita il Gran Premio di Spagna. E promuove l’idea di una F1 sempre più filo-orientale.
Imola e Zeltweg fuori dal prossimo calendario del GT Open. Al loro posto entrano Nürburgring e Hungaroring, rispettivamente secondo e sesto appuntamento dell’anno. Paul Ricard sostituisce Magny-Cours. Il via a Portimão, finale confermato a Monza e Barcellona.
La pista bagnata rovina il venerdì di prove delle squadre, ora in attesa di qualifiche probabilmente asciutte. Nel finale di giornata brilla la Porsche austriaca grazie a Seefried, davanti a Frezza/Bell (JMB Racing) e la Gallardo di Amos/Kox (Goodsense)





|
|
|





