Ritorna a galla l’idea di un tetto di spesa per limitare i costi in Formula 1. Secondo “Auto Motor und Sport” diverse scuderie sarebbero già concordi sulla questione, rispolverando l’idea lanciata allora dall’ex numero uno della FIA Mosley. Ma Red Bull e Toro Rosso avrebbero già storto il naso.
Non si affievoliscono le voci che parlano di pazienza ormai esaurita nei confronti di Felipe, ma dopo i nomi di Webber, Perez, Sutil e Di Resta, spunta ora una candidatura non troppo credibile: quella del pilota belga, ex Virgin e attualmente riserva alla Lotus.
Il pessimo weekend spagnolo di Felipe sembra aver portato all’esasperazione i vertici di Maranello. Domenicali pretende punti a Montecarlo, in caso contrario potrebbe arrivare il licenziamento, con Di Resta in rosso e Sutil di ritorno alla Force India.
Con la pista Webber destinata a cadere, dopo le voci che vorrebbero l’australiano vicino a un altro rinnovo con la Red Bull, sembra che a Maranello apprezzino particolarmente, sin dal suo esordio nel 2011, le qualità del britannico della Force India.
Il campione della Red Bull svetta nell’ultima mattinata di test al Mugello davanti al francese Romain Grosjean (Lotus) e a Fernando Alonso, frenato da un’uscita di pista senza conseguenze.
Il francese della squadra di Enstone ha occupato la prima posizione nella classifica dei tempi del secondo mattino di test al Mugello girando in 1:21.603, restando davanti a Mark Webber, ancora in azione con la Red Bull prima di cederla al suo collega Vettel, e Felipe Massa.
La Formula 1 torna in pista a partire da domani per una tre giorni di test al Mugello, dal 1° al 3 maggio: prima sessione di prove in stagione dal settembre 2008. L’orario dell’attività di pista, in ognuno dei tre giorni, è dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Dopo tre anni dalla loro abolizione, tornano le prove infrastagionali per permettere ai team, specie quelli in difficoltà come la Ferrari, di migliorare le loro vetture. In tutto saranno 26, fra titolari e collaudatori, i piloti impegnati, con l’unico forfait da parte della HRT.
Sebastian Vettel e la Red Bull tornano sulla vetta del mondo, ma in Bahrain è Lotus-show. Kimi Raikkonen secondo e Romain Grosjean hanno mostrato una velocità sorprendente rischiando il clamoroso successo. Disastro McLaren. Ferrari a punti, ma colpite dal lutto.
Torna la Red Bull, ma sparisce la Force India. Vettel fa la pole, ma i rivali sono vicinissimi. Alonso punta al sesto posto in una gara che sarà condizionata dall’alto consumo delle gomme. Ottime le prestazioni di Ricciardo e Kovalainen.