Il rappresentante che cura gli affari del pilota tedesco ha smentito qualsiasi contatto tra il suo assistito e la scuderia di Maranello. Ora i posti ancora disponibili per il 2012 sono in Williams e HRT.
Il pilota tedesco, silurato dalla Force India nonostante un’ottima seconda parte di stagione, sta vagliando tutte le opzioni pervenutegli, Williams in testa, con una strategia in mente: firmare solo per il 2012, per poi provare a sfruttare l’addio di Massa.
Si è dovuto attendere molto, ma la decisione è andata come da previsioni: confermato Paul di Resta, Nico Hulkenberg sostituirà Adrian Sutil (forse prossimo pilota Williams) nel secondo sedile della Force India
Jules Bianchi, giovane pilota di Maranello, sarebbe pronto a sostituire Kobayashi alla Sauber. Il francese, però, sarebbe anche candidato come terzo pilota della Force India. Il team svizzero, intanto, smentisce tutto e conferma il giapponese.
Mark Webber vince grazie a un problema al cambio di Vettel, o grazie a un siparietto della Red Bull: la faccenda non è chiara. Webber agguanta il terzo posto in campionato, ma non il secondo: Jenson Button è il vice-campione del mondo 2011!
Sebastian Vettel firma la pole numero quindici. Lo fa a Interlagos, una pista che si sposa perfettamente alle caratteristiche della Red Bull: infatti secondo è Webber, e gli altri sono molto lontani. McLaren e Ferrari fanno la danza della pioggia.
Clima rilassato vs le ultime sfide. Lewis Hamilton fa il giro più veloce, ma i riflettori sono sulla lotta per il secondo posto tra Button e Alonso (che ha rotto il motore) e più indietro tra la Sauber e la Toro Rosso. E intanto è prevista pioggia.
Vettel si ritira per una misteriosa foratura e si scatenano gli altri: Hamilton, Alonso e Button corrono da campioni, ma solo uno può vincere ed è Hamilton. La Ferrari gioca di strategia, ma non riesce a fermare la McLaren. Button se la cava nonostante il KERS rotto.
Sebastian Vettel continua a terrorizzare le McLaren con le pole position all’ultimo secondo. Per il tedesco è la quattordicesima pole dell’anno, proprio come Nigel Mansell nel 1992 (la Williams è passata da quel record all’ultima fila).
Vijay Mallya manterrà fede alla decisione di non comunicare i nomi di chi guiderà le sue monoposto nel 2012, sebbene dovrebbe trattarsi con molta probabilità di Di Resta e Hulkenberg. Sutil resta in attesa, ma rischia seriamente di restare appiedato.