Dopo le voci su Ferrari e Red Bull, che avrebbero già negoziato, separatamente dagli altri team, il nuovo Patto della Concordia, adesso è il turno della scuderia svizzera, anch’essa uscita dalla FOTA qualche settimana fa. E la Toro Rosso è pronta a seguirle.
La scuderie di Maranello e Milton Keynes avrebbero già firmato il nuovo accordo con il boss; una mossa che devasterebbe la FOTA e le metterebbe in una posizione di forza rispetto agli altri team che ancora ne fanno parte. Ma Montezemolo smentisce.
Il presidente del Cavallino, nella tradizionale cena pre-natalizia con i giornalisti, ha parlato dei suoi 20 anni al vertice della scuderia di Maranello, e delle attese per la prossima stagione. Smentendo, infine, l’intenzione di candidarsi per le elezioni del 2013.
La HRT ha lasciato già a inizio anno, la Red Bull e la Ferrari (seguite da Sauber e probabilmente da Toro Rosso) più recentemente, e l’avvenire dell’associazione dei team di Formula 1 è appeso a un filo. Cosa faranno gli altri team?
L’Associazione che raccoglie(va) tutte le Scuderie partecipanti al Mondiale inizia a sgretolarsi. Dopo Ferrari e Red Bull, anche la Sauber dice addio alla FOTA. Pronta a seguire le orme del team elvetico anche la Toro Rosso..
Con un comunicato ufficiale Ferrari e Red Bull hanno annunciato poco fa il loro addio all’associazione dei team, fondata nel 2008. Una decisione nata dal mancato accordo sulla restrizione dei costi di gestione e destinata a produrre inevitabili conseguenze.
Red Bull contro tutti. Il team austro-inglese si rifiuta di sottoscrivere il nuovo accordo sul tetto di spesa, previsto per il 2012, perché “pieno di falle e facilmente aggirabile”. Dopo l’ennesimo nulla di fatto, questo weekend in Brasile, ogni decisione sulla limitazione dei costi da parte della FOTA, è stata quindi al momento sospesa.
Non si placano i dissidi fra i team: la Red Bull minaccia di non firmare il nuovo accordo sulla limitazione dei costi, forse perché gli scarichi soffiati stanno per essere totalmente proibiti. Ecclestone cerca di ingraziarsi la Ferrari in vista del Patto della Concordia.
Il Gran Premio di Corea è stata l’occasione per far venire alla luce tutte le distanze fra i team, in particolare fra quelli di vertice. Se Ferrari e McLaren accusano Red Bull e Mercedes di sforare il tetto di spesa, Chris Horner minaccia l’uscita.
La gara di Istanbul, attualmente fuori dal calendario 2012 di Formula 1, resta in attesa per vedere l’esito del Gran Premio del Bahrein. Se anche quest’anno la gara nel Medio Oriente non dovesse disputarsi, la corsa turca sarebbe pronta a subentrare.





|
|
|





