
Porsche batte la concorrenza delle Ferrari grazie alla vittoria di Narac e Pilet. Secondo gradino del podio per Edil Cris e Giammaria/Toccacelo, che ha preceduto la coppia Barba/Kaffer. Doppietta firmata Kessel in GTS, terzo posto per RPM.
Con il nostro opinionista inglese James Allen riviviamo i momenti chiave del controverso Gran Premio d’Europa, in cui sono state prese decisioni importanti dal punto di vista strategico sia in qualifica che in gara
Terzo successo consecutivo al Norisring per l’inglese di Mercedes con una C-Klasse vecchia di due anni. Secondo Ekstroem, terzo Spengler che resta leader di campionato.
Un drive through alla Lamborghini Reiter spiana la strada alla Maserati di Bertolini/Bartels, che ottiene il secondo trionfo consecutivo e allunga in campionato. Al secondo posto la Nissan GT-R di Krumm e Dumbreck, davanti alla MC12 di Triple H con al volante Margaritis/Heger.
Nella nuova puntata della sua rubrica “Il Rompibielle”, il nostro opinionista Gian Carlo Minardi commenta i temi caldi della gara di Valencia: dall’incidente Webber-Kovalainen alla penalità inflitta a Hamilton
La Ferrari polemizza con i commissari sulla penalità, a loro dire insufficiente e tardiva, comminata a Lewis Hamilton. Ma non sarà che con tutto questo polverone si vuole oscurare la deludente prestazione della nuova F10?
Vettel torna alla vittoria sulle strade di Valencia, ma Hamilton e McLaren allungano in campionato. Mark Webber decolla in gara e precipita nella classifica piloti superato pure dal compagno di squadra. La Ferrari deve accontentarsi di Alonso ottavo, ma quanta confusione ancora per la safety car. Gara 2 della GP2 ad Ericsson, è Muller a vincere in GP3.
C’è tanto di cui parlare nel post-gara del Gran Premio d’Europa. Lo facciamo con il nostro inviato a Valencia, l’indiscreto tecnico Paolo Filisetti, nel consueto punto audio.
Button, le due Williams, le due Renault, le due Force India, Buemi e Pedro de la Rosa vengono penalizzati: Alonso guadagna una posizione ed è ottavo, mentre Massa entra in zona punti al decimo posto
Weekend da dimenticare: vettura poco competitiva, qualifiche disastrose e uno Schumi di nuovo sul banco degli imputati. Con la polemica sul semaforo rosso in uscita dai box.









