
Il russo porta tanti sponsor e in pista si difende bene, ma la Renault vorrebbe un pilota più competitivo. Si parla di Raikkonen, Heidfeld, Kovalainen, Klien, Sutil, Glock e Kobayashi. Boullier: “Alcuni nomi fantasiosi, altri no.”
Anche nei team minori la tendenza sembra essere quella alla stabilità delle coppie di piloti. Barrichello è pronto a rinnovare con la Williams, mentre “presto” avremo l’ufficialità della riconferma del duo Trulli-Kovalainen in Lotus.
Le Toro Rosso precedono la truppa dei piccoli team con Kovalainen che si mette alle spalle Glock. Sempre le Hispania nel fondo.
Tanti auguri Lotus! La ricorrenza cade proprio nell’odierno Gran Premio d’Europa 2010. Ripercorriamo tutta la storia del marchio il cui nome stesso ha un’origine incerta. Tanti piloti e tante macchine leggendarie per una delle sole quattro squadre ad aver raggiunto il traguardo delle cinquecento presenze in F1.
Lewis Hamilton vince uno stupendo Gran Premio del Canada davanti al compagno di squadra Jenson Button e il rivale della Ferrari, Fernando Alonso. Red Bull incolori. Sorpassi e incidenti portano la Lotus al sesto posto… anche se solo per pochi giri.
Lewis Hamilton conquista una pole fantastica, ma poi viene multato per aver spinto la McLaren quando è rimasto senza benzina. La Red Bull tenta una strategia diversa partendo con gomme dure. Ottimi Liuzzi, Kovalainen e Senna.
Favorita la McLaren? E allora il miglior tempo lo fa la Red Bull in una giornata condizionata da pista sporca, poco grip e gravi problemi di gomme. La Ferrari è tornata? Alonso rimane cauto.
Una giornata produttiva a Sepang per Lotus, Virgin e HRT. Macinare chilometri per verificare l’ancora precaria affidabilità l’obiettivo oggi per le tre Cenerentole del mondiale.
Nel sabato australiano, la Lotus di Trulli e Kovalainen batte Virgin e HRT ancora attanagliata da problemi di affidabilità. Soddisfatta la Toro Rosso che firma la dodicesima e la diciassettesima posizione con Buemi e Alguersuari.
Domani una conferenza stampa da non perdere con i quattro campioni del mondo e Felipe Massa.