Clima rilassato vs le ultime sfide. Lewis Hamilton fa il giro più veloce, ma i riflettori sono sulla lotta per il secondo posto tra Button e Alonso (che ha rotto il motore) e più indietro tra la Sauber e la Toro Rosso. E intanto è prevista pioggia.
La prima volta del paese asiatico si sta rivelando poco ospitale: le difficoltà nell’ottenimento dei visti hanno causato molta irritazione fra i protagonisti del circus. Sotto accusa anche la situazione ambientale, con smog a livelli altissimi e rifiuti dappertutto.
Strutture incomplete, contenzioso fra FOM e media locali, e parecchi biglietti ancora invenduti: l’esordio di Nuova Delhi sarà tribolato. La Lotus ha annunciato che Chandhok non correrà domenica, mentre nella HRT sarà Liuzzi a far posto a Karthikeyan.
La Red Bull fa bottino pieno e si porta a casa pure il mondiale costruttori. La McLaren si conferma seconda forza del campionato. Per la Ferrari invece bilancio in chiaroscuro. Exploit della Toro Rosso.
Ritorno al futuro per Sebastian Vettel, che torna a vincere sul luogo del suo primo successo in Formula 1 e si commuove sul podio. Ferrari sconfitta, ma non troppo delusa; Alonso: “Erano semplicemente più veloci di noi.”
Tonio Liuzzi racconta ai nostri microfoni la dinamica dell’incidente: “Alla partenza Heikki Kovalainen mi ha spinto nell’erba e ho perso il controllo della vettura. I commissari lo hanno chiarito ma mi hanno comunque penalizzato.”
Pole incredibile di Vettel in una qualifica eccitante. Hamilton e Maldonado sbattono di nuovo, la Ferrari fa fatica, Button va fuori nel Q2 e Schumacher addirittura nel Q3. Ne approfittano Alguersuari e Senna, autori di tempi fenomenali.
In attesa dell’annuncio del rinnovo di Webber con la Red Bull, che di fatto sistemerà la situazione dei volanti per i top team, da centro-gruppo in giù è tutto un susseguirsi di voci e ipotesi. L’unica ad aver definito il proprio 2012 è la Sauber.
Sebastian Vettel, Mark Webber, Nick Heidfeld, Vitaly Petrov, Jarno Trulli e Heikki Kovalainen al volante delle stradali Renault per un giro sul leggendario Nurburgring Nordschleife, prima del GP di Germania
Scarichi soffiati limitati oppure no, la Red Bull è sempre là davanti: pole di Webber, superiore a Vettel, ma anche aiutato dalla pioggia. La Ferrari si conferma seconda, mentre la McLaren va in crisi tecnica e strategica.