Secondo la rivista tedesca “Auto Motor und Sport”, alcuni ritiri in gara sarebbero programmate come precise scelte tattiche sfruttando una falla regolamentare che riguarda l’impiego e la durata del cambio.
In un campionato così combattuto e caratterizzato dalle prestazioni delle gomme come il Mondiale di Formula 1 stagione 2012, basta qualche grado di temperatura a cambiare le forze in campo. L’analisi del nostro opinionista Gian Carlo Minardi.
E’ tornata la Red Bull. Dopo le delusioni delle prime gare, il team campione del mondo è risorto definitivamente a Sakhir, ma la rivelazione è la Lotus, che va sul podio con entrambi i piloti. Stabile la Ferrari in zona punti, pollice verso per la McLaren.
Sebastian Vettel e la Red Bull tornano sulla vetta del mondo, ma in Bahrain è Lotus-show. Kimi Raikkonen secondo e Romain Grosjean hanno mostrato una velocità sorprendente rischiando il clamoroso successo. Disastro McLaren. Ferrari a punti, ma colpite dal lutto.
Il tedesco esalta il successo sul tracciato arabo davanti ai due scatenati piloti della Lotus. Intanto, Alonso osserva ancora gli aspetti positivi dopo un’altra gara sofferta, e rimanda il confronto al momento in cui disporrà di una Ferrari più competitiva, mentre i due della McLaren vivono una giornata poco gratificante.
Torna la Red Bull, ma sparisce la Force India. Vettel fa la pole, ma i rivali sono vicinissimi. Alonso punta al sesto posto in una gara che sarà condizionata dall’alto consumo delle gomme. Ottime le prestazioni di Ricciardo e Kovalainen.
Il campione del mondo torna ad essere il re del sabato, con una Red Bull tornata ai suoi livelli abituali. Hamilton però dice che è stata la sua miglior qualifica quest’anno, mentre Rosberg ha risparmiato un set di gomme morbide per domani. La Ferrari pensa ai punti.
In un clima teso, la Formula 1 torna in Bahrain. Per la Pirelli è la prima volta e la scelta di portare gomme morbide e medie si è rivelata troppo aggressiva. Rosberg primo, problemi di bilanciamento per la McLaren.
Come in Cina, davanti a tutti a fine giornata spicca ancora il nome di Rosberg, ma i top team non sono distanti fra loro, e i pareri in vista della gara sono unanimi: domenica vincerà chi conserverà meglio i pneumatici.
Il tedesco, vincitore in Cina, torna in testa ai tempi nella seconda sessione di prove libere in Bahrain davanti ai due alfieri della Red Bull e Lewis Hamilton. Fernando Alonso ottiene l’ottavo tempo, mentre Felipe Massa è 12°.