Sanzioni in vista per Red Bull, accusata di aver speso più del consentito per vincere il Mondiale. E si aprono crepe nell’associazione che riunisce i team.
Gerhard Gribkowsky, accusato di corruzione da 50 milioni di dollari nell’ambito della vendita dei diritti commerciali della F1 alla londinese CVC Capital Partners, è stato arrestato dalla procura di Monaco
L’ex presidente della FIA sarà lunedì a Strasburgo per discutere davanti alla Corte per i diritti umani il suo ricorso contro la pubblicazione delle foto scandalistiche da parte di “News of the world”
Secondo la stampa tedesca, un banchiere che appoggiò il patron della Formula 1 all’epoca dello scontro con i team che minacciavano un campionato parallelo sarebbe stato premiato da Mr. E con 50 milioni di dollari
L’accusa arriva dall’ex presidente della FIA, Max Mosley: la Red Bull Racing avrebbe speso più di quanto consentito dall’accordo tra i team per aggiudicarsi il titolo iridato 2010 e ora chiederebbe il nulla osta degli avversari a posteriori
La commissione per la revisione degli statuti: su questo i suoi detrattori hanno attaccato Todt con una lettera anonima (che 422race.com vi fa vedere per la prima volta), ma il presidente ha ottenuto l’approvazione nell’assemblea generale
Nell’attesa assemblea generale di venerdì, il presidente Todt incassa il sostegno dei membri della FIA, con l’affluenza maggiore di sempre. 422race.com è in grado di rivelare stralci del suo discorso introduttivo, non reso noto al pubblico.
Conosciamo meglio Mohammed Ben Sulayem, il presidente della federazione degli Emirati Arabi Uniti indicato dalla nostra fonte come prossimo avversario di Jean Todt appoggiato da Max Mosley e Bernie Ecclestone per la presidenza FIA
Mr. Y, un uomo vicino agli ambienti mediorientali della FIA, che chiede di restare anonimo, rivela a 422race.com chi sarà il prossimo candidato della cordata Mosley alle elezioni presidenziali contro Todt: Mohammed Ben Sulayem
Sulla notizia del colpo di stato del duo Ecclestone-Mosley contro Jean Todt piovono smentite, ma nel giorno del suo compleanno Mr. E si fa sfuggire: “Sarei felice se Max tornasse presidente.”