Finale fotocopia di Chicago: alla fine di un lungo stint, Tony Stewart vince portando alla fine la macchina, mentre i rivali rimangono a secco. Bowyer perde a due giri dalla fine. Secondo Keselowski, terzo Biffle.
Secondo la stampa finlandese, Kimi Raikkonen non sarebbe interessato ad un ritorno in Formula 1. Per lui un 2012 all’insegna della grandi classiche: 500 Miglia di Daytona, 500 Miglia di Indianapolis e 24 Ore di Le Mans.
Risparmiando carburante negli ultimi giri, Tony Stewart vince la Geico 400 al Chicagoland Speedway: il primo successo dell’anno lo riporta in gioco per il titolo Cup 2011. Harvick, secondo, diventa leader di campionato.
Terza vittoria dell’anno per Brad Keselowski, a un passo dalla qualificazione nella Chase 2011. Il pilota della Dodge ha preso il comando dopo l’ultimo pit-stop, battendo Martin Truex Jr, Jeff Gordon e Matt Kenseth.
Pole incredibile di Vettel in una qualifica eccitante. Hamilton e Maldonado sbattono di nuovo, la Ferrari fa fatica, Button va fuori nel Q2 e Schumacher addirittura nel Q3. Ne approfittano Alguersuari e Senna, autori di tempi fenomenali.
Dopo Earl Ross e Juan Pablo Montoya, Marcos Ambrose (Australia) è il terzo straniero a vincere in Sprint Cup. A Watkins Glen ha battuto Brad Keselowski e Kyle Busch nell’ultima ripartenza, mentre nelle retrovie si scatenava il caos.
Sul circuito dove per anni suo padre ha cercato di vincere in IndyCar, Paul Menard ottiene la sua prima vittoria in carriera nella Sprint Cup. Ancora una volta decidono i consumi, con McMurray e Gordon beffati. Menard rientra così in lotta per la Chase.
Doppietta per lo Stewart-Haas Racing, con Ryan Newman che gestisce perfettamente il carburante e precede il suo caposquadra Tony Stewart. Terzo Hamlin, che recupera dopo un testacoda. Edwards ritrova la testa della classifica.
Kyle Busch ha ottenuto la vittoria n.99 in carriera nelle tre categorie NASCAR. In Kentucky aveva vinto venerdì in Truck Series e si è ripetuto sabato in Sprint Cup. Alle sue spalle Reutimann e Johnson. Penalità per Stewart e Montoya.
Cinque mesi dopo aver buttato la vittoria alla Daytona 500, David Ragan ottiene il suo primo successo in carriera sulla stessa pista. Fondamentale l’aiuto del compagno di squadra Kenseth. Harvick nuovo leader della classifica. Due multi-crash mettono ko molti protagonisti.





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