
Sei case costruttrici hanno ufficialmente aderito alla Intercontinental Le Mans Cup: Audi e Peugeot in LMP1 e BMW, Porsche, Ferrari e Jaguar in GT2. Aston Martin presente nella lista della classe regina; JLOC e Nova si uniscono a Larbre e Atlas FX. MIK Racing in LMP2 insieme a OAK Racing.
Audi, Peugeot e Aston Martin pronte a dominare la classe LMP1, che vedrà anche il ritorno del team LNT. 12 le LMP2, con KSM presente in lista. Atlas EFX-Team annuncia l’ingaggio di Baumgartner per l’avventura in ILMC. BMW scende in pista con una M3, Lamborghini esordisce con Gulf Team First.
Un pit-stop senza sbavature da parte degli uomini Felbermayr ha permesso alla Porsche n.77 di tagliare il traguardo davanti alla Ferrari F430 di CRS. “La nostra gara più difficile” secondo Richard Lietz. “Ostacolato dalla n.88″, accusa Kirkaldy, comunque soddisfatto del risultato insieme a Tim Mullen.
LMP2 regina per un giorno grazie al disastro in classe LMP1, vinta infine dalla Ginetta di Beechdean Mansell. Strakka Racing vince l’assoluto, precedendo Quifel-ASM e OAK Racng. Un guasto alla trasmissione ferma la Peugeot 908, Rebellion Racing veloce ma ancora poco affidabile. In GT2 Porsche sorprende con la vittoria di Felbermayr e della coppia Lietz/Lieb. CRS e IMSA completano il podio.
Danny Watts regala una splendida pole in LMP2 e si prende il lusso di precedere anche tutte le LMP1, Peugeot compresa. Rebellion Racing domina la classe regina, con due Lola B10/60 davanti alla 908 di Oreca. Prima fila AF Corse in GT2, con CRS è poker Ferrari.
Le due Lola motorizzate Rebellion dominano la terza e ultima sessione di libere in Ungheria. I più veloci sono Prost e Jani, mentre la Peugeot di Oreca si accontenta del terzo tempo. Strakka Racing non perde contatto con la testa del gruppo, chiudendo la giornata davanti alla Pescarolo n.35 e alla Lola n.30 di Racing Box. Ferrari ancora leader in GT2 con CRS Racing, ma è serrato il confronto con Porsche.
I due team leader in LMP1 e LMP2 lasciano il vuoto rispetto agli inseguitori, staccati di due secondi. Rebellion al secondo e terzo posto assoluto, più staccati Signature e Beechdean Mansell. Quifel-ASM si conferma seconda forza, OAK Racing si avvicina con le due Pescarolo. AF Corse mantiene in testa Ferrari, IMSA e JMW subito dietro.
Due decimi separano i due leader di classe LMP1 e LMP2, Team Oreca e Strakka Racing. La Lola Rebellion di Prost e Jani, terza, è l’unica a mantenere il passo del duo di testa, precedendo la Ginetta di Quifel-ASM. In GT2, Ferrari davanti con CRS e AF Corse.
Il team italiano vince la GT2 European Cup approfittando dell’harakiri di BMW, che getta al vento il suo trionfo a circa mezz’ora dal termine. IMSA completa la doppietta Porsche, Ferrari limita i danni con il terzo gradino dell F430 n.1 di AF Corse. In GT3, i guai delle Audi R8 regalano la vittoria alla Porsche 911 di Mühlner Motorsport, prima davanti alla Ford di Marc VDS.
Miglior prestazione assoluta per il pilota italiano, in testa alla classe GT2 e seguito dalla BMW M3 n.79 e la Audi R8 di Phoenix Racing, rispettivamente le più veloci di GTN e GT3.