Di tutti i temi emersi nel corso del Gran Premio di Cina di Formula 1 discutiamo nel consueto punto audio di fine giornata con il nostro indiscreto tecnico Paolo Filisetti, inviato a Shanghai
Tra le prime dieci vetture il team svizzero e quello ex Renault sono riusciti a vedere entrambe i piloti inserirsi per la lotta dell’ultima fase. Più in ombra invece Williams, Force India e Toro Rosso.
Quello che il nostro caporedattore Fabrizio Corgnati ci propone nel suo editoriale è solo un retroscena di fanta-Formula 1. Ma se dietro la pole position della Mercedes ci fosse anche qualcosa di più?
Il pilota tedesco e la Mercedes del nuovo corso strappano entrambi la loro prima pole position in una qualifica del Gran Premio di Cina di Formula 1 ricca di sorprese. McLaren in terza fila, indietro la Ferrari, Vettel non entra in Q3.
La prima giornata di prove libere del Gran Premio di Cina è stata particolarmente interessante dal punto di vista tecnico: ne parliamo con il nostro inviato collegato dalla sala stampa di Shanghai, Paolo Filisetti, nel consueto punto audio di fine giornata
Vilander si lascia alle spalle i rivali Ortelli e Stippler, regalando la prima pole di AF Corse nel Mondiale. Basseng porta Mercedes al quarto posto. Male BMW e McLaren.
Lo svizzero di casa Chevrolet vince una gara-2 ricca di colpi di scena, davanti a un agguerrito Coronel e al nostro Stefano d’Aste, migliore degli Indipendenti. Solo ottavo l’iridato in carica, che resta davanti a tutti nella generale.
Nemmeno l’ennesima ottima partenza di Tarquini mette in dubbio la leadership di Yvan Muller, che porta a casa in scioltezza la prima gara del weekend del WTCC a Valencia. Cinghio, 2°, regge la pressione di Coronel.
Il campione del mondo rischia di uscire in Q1 per un taglio alla prima curva, ma poi porta a casa la pole position per il secondo appuntamento del WTCC. In prima fila anche il nostro Tarquini.
In una sessione di qualifiche ricca di sorprese, Helio Castroneves ha ottenuto la sua prima pole position stagionale. Miglior qualifica in carriera per Hinchcliffe, secondo, e Hildebrand, quinto. Fuori dalla Firestone Fast Six Power, solo diciottesimo Franchitti.