Il concetto ideato dalla scuderia di Enstone, dopo un primo giudizio positivo sulla sua regolarità, non potrà più essere adottato in questo campionato. La notizia è stata data venerdì sera attraverso una comunicazione.
Dopo le voci successive al famoso incontro tra il pilota McLaren e il team principal della Red Bull, crescono le voci su una clamorosa separazione a fine stagione tra l’anglo-caraibico e il team di Woking. Per alcuni il legame continuerà, mentre per l’ex iridato Damon Hill l’addio potrebbe essere un bene.
Chris Horner ha dichiarato che, a differenza di alcuni altri team, anche di alta classifica come la Ferrari, i campioni del mondo non sono intenzionati, almeno per il momento, a imitare il sistema di regolazione dell’anteriore studiato dalla scuderia di Enstone.
Rese note le date di presentazione di diverse monoposto. I campioni del mondo preferiscono il web per rendere note le forme della nuova RB8, mentre la Suber porterà la vettura direttamente a Jerez. Anticipa tutti la Force India a Silverstone, mentre la Williams ha in programma come debutto un test aerodinamico.
Il team boss della scuderia di Maranello, Stefano Domenicali, non esclude un arrivo alla rossa del genio della Red Bull, che ha firmato le ultime due monoposto iridate. E pure di Sebastian Vettel…
Le scuderie di Maranello e Stoccarda già al lavoro per inserire sulle loro monoposto il sistema di regolazione dell’anteriore in frenata, sviluppato dal team di Enstone. La Red Bull, dopo aver provato una soluzione simile nel 2010, potrebbe rinunciarvi.
Il pilota italiano Vitantonio Liuzzi chiarisce ai nostri microfoni la sua situazione in pieno mercato, prima dell’inizio della stagione. Non si considera ancora tagliato fuori dalla scuderia spagnola ed è disposto a guardare anche al di fuori della Formula 1.
I vertici del Cavallino Rampante si aspettano una monoposto che non catturi le attenzioni dei fotografi per le sue forme, ma per la sua velocità. Per questo si aspetta il primo giudizio di Alonso, mentre Massa è chiamato a una prova d’orgoglio in questa stagione.
Il consulente automobilistico del gruppo Red Bull chiarisce la sua versione sull’appiedamento di Buemi e di Alguersuari: “Nessun risentimento: abbiamo scelto la possibilità migliore per noi.”
Sembra che toccherà al brasiliano l’onore di portare a battesimo, nei test di Jerez di inizio febbraio, la nuova monoposto, con la quale il team di Maranello darà l’assalto al titolo mondiale che manca ormai da 4 anni. A seguire, ovviamente, sarà il turno di Alonso.





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