Secondo alcune indiscrezioni provenienti dall’Australia, il pilota sembra vicino a rinnovare per un’altra stagione con l’attuale scuderia, nonostante le ultime voci che lo davano diretto a Maranello per ereditare nel 2013 il sedile di Felipe Massa.
Il campione della Red Bull svetta nell’ultima mattinata di test al Mugello davanti al francese Romain Grosjean (Lotus) e a Fernando Alonso, frenato da un’uscita di pista senza conseguenze.
Primo posto ex aequo per Grosjean e Kobayashi autori della stessa prestazione (1:21.603) ma incalzati da Red Bull e Ferrari subito dietro. Distacchi contenuti dal primo all’ottavo posto in classifica, con Schumacher primo degli inseguitori con un ritardo sopra il secondo. Domani terza giornata di prove.
Il francese della squadra di Enstone ha occupato la prima posizione nella classifica dei tempi del secondo mattino di test al Mugello girando in 1:21.603, restando davanti a Mark Webber, ancora in azione con la Red Bull prima di cederla al suo collega Vettel, e Felipe Massa.
Il pilota spagnolo fa segnare il miglior tempo al termine della prima giornata di test collettivi al Mugello, precedendo Webber e Vergne. Ultimo e senza crono Schumacher, frenato nel pomeriggio dalla pioggia battente caduta sul circuito.
Fernando Alonso brilla con la F2012 leggermente rinnovata nella prima mattinata di test sul tracciato italiano del Mugello. L’asturiano si è fatto notare con oltre un secondo di divario su Webber e Vergne. Nico Rosberg quinto.
La Formula 1 torna in pista a partire da domani per una tre giorni di test al Mugello, dal 1° al 3 maggio: prima sessione di prove in stagione dal settembre 2008. L’orario dell’attività di pista, in ognuno dei tre giorni, è dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Arriva dalla Spagna la clamorosa indiscrezione che potrebbe dare il via al valzer dei piloti nei top team: a Maranello si sarebbero decisi ad appiedare Massa, e a puntare sull’affidabilità e l’esperienza dell’australiano, sempre a corto di feeling con la Red Bull.
Dopo tre anni dalla loro abolizione, tornano le prove infrastagionali per permettere ai team, specie quelli in difficoltà come la Ferrari, di migliorare le loro vetture. In tutto saranno 26, fra titolari e collaudatori, i piloti impegnati, con l’unico forfait da parte della HRT.
In un campionato così combattuto e caratterizzato dalle prestazioni delle gomme come il Mondiale di Formula 1 stagione 2012, basta qualche grado di temperatura a cambiare le forze in campo. L’analisi del nostro opinionista Gian Carlo Minardi.