Il nulla osta della FIA provoca l’ira degli avversari e il dt Renault minaccia un ricorso. Proibito, invece, il diffusore “bucato” presentato sempre dalla McLaren.
Una vigilia tra sorrisi e speranze per i nuovi arrivati del grande circus. Lotus, HRT e Virgin GP puntano ad avere qualche chance di fare bella figura al debutto nel deserto del Bahrein. Non sbagliare la prima di campionato sarà l’imperativo anche in casa Renault.
Domani una conferenza stampa da non perdere con i quattro campioni del mondo e Felipe Massa.
La Renault parla sempre più russo. Dopo l’arrivo nelle vesti di sponsor di Lada, costruttrice di vetture stradali, il primo ministro Vladimir Putin ha annunciato che il governo si attiverà per dare il proprio supporto economico alla scuderia transalpina nel mondiale di F1 che partirà il prossimo 14 marzo in Bahrein.
Dal motore inclinato della Ferrari all’asse del cambio innalzato della Red Bull, tutte le ultime novità sulle vetture emerse dai test della settimana scorsa a Jerez
Petrov sempre più a rischio appiedamento. Domani in pista Kubica anzichè il russo.
La prima tranche di pagamenti rischia di non arrivare entro la data pattuita. E Jacques Villeneuve e Christian Klien si mettono in coda.
La Renault fa passi in avanti con Kubica, mentre la Sauber rimane la prima insegutrice della Ferrari.
Petrov attende con impazienza il suo debutto. Kubica: “Dovremo renderla facile da guidare, il regolamento premia le monoposto dal comportamento prevedibile.”
Presentata a Valencia la nuova vettura del team francese, con la livrea giallo-nera. Il compagno di squadra di Robert Kubica sarà Vitaly Petrov, primo russo nella storia della F1.



