
Limitare i danni e massimizzare il pacchetto a disposizione. Questo l’obiettivo della scuderia anglo-tedesca, quinta e nona al termine della seconda sessione di prove libere con Hamillton davanti a Button. L’anglo-caraibico si è detto comunque soddisfatto e condifda nel buon passo gara della sua MP4-25 in vista di domenica.
I team di Formula 1 trovano l’accordo per far tornare dal prossimo anno il sistema di recupero dell’energia della frenata. E Ferrari, Renault e Williams hanno già cominciato a lavorarci.
I top team blindano i propri assi per la prossima stagione e la maggior parte delle squadre di seconda fascia sembrano destinate a seguire la stessa strada. Ma qualche sorpresa potrebbe arrivare dalla Renault…
Il pescarese, alla miglior qualifica in carriera, trascina il suo team. Solo una Renault nella top ten. Williams: “Abbiamo tratto il massimo dalla vettura”, mentre la Sauber spera nelle safety car.
Nuove soluzioni aerodinamiche funzionano bene per il team indiano, mentre la Renault deve inseguire. Più indietro, la Williams scavalca la Sauber.
Le scuderie tornano a lavorare sull’aerodinamica dopo la parentesi monegasca: scopriamo i segreti della nuova ala anteriore Renault e dell’F-duct che ha esordito in casa Red Bull.
La Renault è la quarta forza in questa gara, Force India e Sauber si spartiscono le ultime posizioni nella top ten, mentre è un vero e proprio calvario per la Williams.
A Kamui Kobayashi riesce un mezzo miracolo, mentre in Renault entra nella top ten anche Petrov. Di poco fuori Sutil, mentre Liuzzi spera nell’F-duct per recuperare. E in Williams, Barrichello: “Siamo lottatori!”
Il team di Silverstone tira fuori una soluzione che sembra premiante. Bene la Renault, con una nuova ala anteriore. Williams e Sauber più indietro, nonostante le novità tecniche.
Il grande protagonista è sicuramente Robert Kubica autore di una gara magistrale. Buon risultato di squadra della Force India. Williams entrambi i piloti protagonisti di brutti incidenti.









