Il pilota allontana l’appellativo di pilota pagante, ribadendo di essere stato scelto dopo attente valutazione sul suo potenziale fatte in Williams. La decisione chiude la porta a Rubens Barrichello e Adrian Sutil.
Bruno Senna, il nipote del grande Ayrton, ha siglato un accordo con la scuderia di Grove, prendendo il posto del connazionale Rubens Barrichello. Decisiva la gran dote di sponsor portata al team di Frank Williams.
A sostituire la AT&T non sembrerebbe destinata la Embratel di Bruno Senna (con un rinnovo di Barrichello ritenuto sempre più probabile), ma la compagnia telefonica di Stato del Qatar, la Qtel
Situazioni diverse, ma possibile destino da disoccupati per entrambi; Vitantonio ha un contratto con la HRT per il 2012, ma l’accordo era stato siglato con i proprietari precedenti. Rubens invece spera che la Williams ci ripensi, o che qualcun altro gli dia un volante.
Il mercato piloti è d’attualità quando i riflettori della stagione sono ormai spenti. Barrichello continua a puntare sul 2012, ma sulla lista della Williams ci sono anche Adrian Sutil, in lizza anche per Lotus e l’emergente Bottas. D’Ambrosio, intanto, cerca un nuovo sedile.
Mark Webber vince grazie a un problema al cambio di Vettel, o grazie a un siparietto della Red Bull: la faccenda non è chiara. Webber agguanta il terzo posto in campionato, ma non il secondo: Jenson Button è il vice-campione del mondo 2011!
Sebastian Vettel firma la pole numero quindici. Lo fa a Interlagos, una pista che si sposa perfettamente alle caratteristiche della Red Bull: infatti secondo è Webber, e gli altri sono molto lontani. McLaren e Ferrari fanno la danza della pioggia.
Il pilota della Ferrari suggerisce al connazionale di valutare la possibilità di ritirarsi, prima di ridursi al ruolo di pilota pagante, screditando così i risultati ottenuti in vent’anni di carriera.
Un’azionista del team inglese avrebbe rivelato che entro questa settimana ci sarà la scelta su chi guiderà la monoposto del prossimo anno. Sembrano certi l’ingresso di Raikkonen e l’uscita di Barrichello, ma anche Maldonado non è più così al riparo da sorprese.
Sebastian Vettel continua a terrorizzare le McLaren con le pole position all’ultimo secondo. Per il tedesco è la quattordicesima pole dell’anno, proprio come Nigel Mansell nel 1992 (la Williams è passata da quel record all’ultima fila).





|
|
|





