Vijay Mallya manterrà fede alla decisione di non comunicare i nomi di chi guiderà le sue monoposto nel 2012, sebbene dovrebbe trattarsi con molta probabilità di Di Resta e Hulkenberg. Sutil resta in attesa, ma rischia seriamente di restare appiedato.
Lo svizzero salirà sulla Sauber ai prossimi test di Abu Dhabi, mentre il francese è in trattative con Lotus, Virgin e Williams per la prossima stagione. I due piloti della GP2 hanno alle spalle ingenti disponibilità economiche. Un fattore determinante per entrare in Formula 1.
Il mercato piloti si accende: svolta nella trattativa per il finlandese, con l’ingresso sulla scena di un remunerativo sponsor del Qatar. Grosjean sembra destinato ad affiancare Petrov sulla Renault, mentre alla Toro Rosso i volanti sono ancora un’incognita.
Ai rumor circolanti da tempo, riguardo a un approdo del tedesco nel team di Mallya, sembrano arrivare le conferme anche da fonti di 422race.com. Dalla scuderia smentiscono, ma intanto Sutil, che dovrebbe cedergli il posto, ha già preso contatti con la Williams.
Jenson Button rimane al comando anche nel pomeriggio, Fernando Alonso balza alle sue spalle. Riducono il distacco anche le Red Bull, si perde un pò Hamilton. Incidente per la Williams di Barrichello.
La rinuncia alla disputa della gara nella nazione del Golfo, già ufficializzata dagli organizzatori del Gran Premio, è stata accolta anche dal Consiglio Mondiale della Federazione tramite un voto via fax
Situazione ambientale di nuovo incandescente, le scuderie non vogliono sottoporre a rischi il proprio personale: a pochi giorni dal reinserimento in calendario, la gara di Sakhir sembra di nuovo a un passo dall’annullamento definitivo.
La vicinanza con il GP di Spagna ha generato confusione: Jenson Button ha rischiato di essere schiacciato da un carrello elevatore, mentre passeggiava; team costretti a montare i motor home a tempo di record. E martedì un camion si è incendiato alla Sainte Devòte.
E’ un momento di sconforto in Williams: Rubens Barrichello denuncia tutta la sua amarezza per questo deludente avvio della stagione 2011 di Formula 1
Johnny Herbert, che ha inaugurato la stagione 2011 di Formula 1 nel ruolo di pilota-commissario del Gran Premio d’Australia, spiega i motivi che hanno portato la FIA a punire Button, Barrichello e la Sauber. E i suoi pensieri sullo strapotere Red Bull e sulla crisi Ferrari.





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