
Sei case costruttrici hanno ufficialmente aderito alla Intercontinental Le Mans Cup: Audi e Peugeot in LMP1 e BMW, Porsche, Ferrari e Jaguar in GT2. Aston Martin presente nella lista della classe regina; JLOC e Nova si uniscono a Larbre e Atlas FX. MIK Racing in LMP2 insieme a OAK Racing.
Audi, Peugeot e Aston Martin pronte a dominare la classe LMP1, che vedrà anche il ritorno del team LNT. 12 le LMP2, con KSM presente in lista. Atlas EFX-Team annuncia l’ingaggio di Baumgartner per l’avventura in ILMC. BMW scende in pista con una M3, Lamborghini esordisce con Gulf Team First.
Dopo il Portogallo, la Lola di KSM sarà assente anche alla gara di Budapest. Il comunicato, molto simile a quello di Portimão, lascia alcuni dubbi sulla situazione del team tedesco in questo finale di stagione. Il ritorno è posticipato a Silverstone.
E’ il primo team GT iscritto alla serie creata nel 2010 dall’ACO. Jörg Müller e Dirk Werner saranno i piloti che guideranno la M3 a Silverstone e Zhuhai. Alla Petit Le Mans, la casa bavarese si appoggerà al team Rahal Letterman.
Una gara interessante dal punto di vista strategico, quella di Silverstone, con un esperimento tentato e fallito dalla Force India. Lo analizza il nostro esperto, il giornalista inglese James Allen.
Il team manager di Maranello, Massimo Rivola, dà la sua ricostruzione dell’accaduto nei minuti cruciali prima del drive through comminato ad Alonso, rispondendo alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal direttore di gara della FIA
Il sospetto viene dalla tedesca “Bild” dopo le due visite del piemontese, manager del pilota australiano, nel paddock nelle ultime due gare. Ma Webber getta acqua sul fuoco: “Il problema è stato risolto.”
In una video-intervista, Christian Horner spiega le ragioni della controversa assegnazione della nuova ala a Sebastian Vettel e tenta di mettere la parola fine alla polemica interna tra i due piloti della Red Bull
La penalità ad Alonso in Gran Bretagna riaccende la polemica tra Maranello e la Federazione. La Ferrari accusa: “Penalità troppo lente”, il direttore di gara risponde: “Vi avevamo avvertiti immediatamente”. E Heidfeld: “Quella di Alonso è stata una mossa stupida”.
Webber si lamenta del trattamento da “secondo pilota”, Vettel gli risponde che avrebbe dovuto lavare i panni sporchi in casa, il team principal Horner è nervoso nel tentativo di placare la rivalità. E intanto il terzo (Hamilton) gode…